Martedì 21 Novembre 2017
   
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CONCERTO DI MUSICA ANTICA CON L'ENSEMBLE BARIANTIQUA

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In attesa del concerto "Bassi Ostinati tra sacra passione e amore profano" dell'ensemble diretta dal M° Diego Cantalupi che si terrà nella serata di oggi - 22 agosto - alle ore 21.00 a Gioia nella Chiesa di San Domenico, in Piazza Margherita di Savoia, uno dei concerti del festival "Le Botteghe della Musica -  Artigiani ed artisti della musica antica" inaugurato il 18 agosto, leggiamo la recensione di seguito riportata, fotografata da Mimmo Castellaneta.

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musica antica ensemble bariantiqua “Con l'Ensemble BariAntiqua, il 18 agosto, la deliziosa Chiesa di Sant'Angelo di Gioia del Colle è stata teatro del concerto di inaugurazione del Primo Festival di Musica Antica di Gioia del Colle. Il Primo Festival di Musica Antica denominato ‘Le Botteghe della musica, artigiani ed artisti della musica antica’ nasce a Gioia del Colle seguendo una tradizione, più che decennale ormai nel territorio, che risale ai concerti del ‘Festival di musica antica’ e a ‘Suoni del mediterraneo’, iniziative che hanno consentito a numerosi comuni pugliesi , attraverso la formula del Festival diffuso,  l’incontro con la musica colta.

L’Ensemble BariAntiqua, formato dai violini Dario Palmisano e Michele Saracino, da Edward Szost alla tiorba e Diego Cantalupi all’arciliuto, nasce dall’unione di differenti generazioni di musicisti con conseguenti esperienze e professionalità con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale e musicale del territorio pugliese.

Il concerto di inaugurazione del Primo Festival di Musica Antica di Gioia del Colle ha offerto un prezioso viaggio nell'arte, nella cultura e nel patrimonio musicale italiano ed in particolare pugliese, seguendo l’idmusica antica ensemble bariantiquaea del Grand Tour, ovvero il lungo viaggio nell’Europa continentale effettuato dai ricchi giovani dell’aristocrazia europea, a partire dal XVII secolo, e destinato a perfezionare il loro sapere e la loro conoscenza.  Il concerto, seguendo le tappe dei grandi viaggiatori, ha consentito l’incontro con la Sonata op. iv n. 1 di Charles Burney, il compositore e storico inglese affascinato dall’Italia durante il Gran Tour, il quale raccolse materiali relativi non solo ai teatri, ai compositori, ai musicisti, ai cantanti, ai concerti ed alle cerimonie del tempo che costituiscono una preziosa fotografia dell’ambiente musicale del suo tempo.

La sonata di Barney, rivelatrice dell’influenza dello squisito stile italiano, ha aperto i nuovi percorsi musicali  del Grand Tour al pubblico presente nella Chiesa di Sant'Angelo di Gioia del Colle, toccando con la Ciaccona op. ii n. 12 di Arcangelo Corelli la città di Roma e con la  Sonata op. i n. 1 di Giuseppe Avitrano la città di Napoli.

L’Ensemble BariAntiqua, utilizzando strumenti musicali appropriati al repertorio proposto, ha inoltre eseguito le sonate di Pietro Migali, Maestro di Cappella della Cattedrale di Lecce, compositore quasi sconosciuto, le cui opere sono state rintracciate dall’Ensemble in archivi italiani e stranieri. Le sonate, illustrate da Diego Cantalupi, ideatore dell’avventura cumusica antica ensemble bariantiqualturale e artistica dell’Ensemble, avventura supportata da solide basi storico- musicologiche,  hanno messo in evidenza quanto la Puglia, seppure lontana dai grandi centri culturali italiani dei secoli XVI e XVII, abbia sviluppato una interessante produzione musicale anche grazie alla formazione dei pochi ma notevoli intellettuali che studiando a Roma e Napoli furono influenzati da iconici punti di riferimento dalla meravigliosa e originale musica barocca italiana come Corelli.

Il Primo Festival di Musica Antica di Gioia del Colle, con altri appuntamenti in programma, si pone l’obiettivo di valorizzare il territorio gioiese non solo attraverso la riscoperta di ‘contenitori’ preziosi quali le Chiese  di Sant’Angelo o San Domenico e attraverso gli esecutori locali, con esperienza nazionale, ma anche e soprattutto attraverso l’offerta di eventi dedicati ad un pubblico regionale attento ed esigente. Un pubblico che,  come già riscontrato nel  ‘Festival di musica antica’ e in ‘Suoni del mediterraneo’, associa Gioia del Colle all’ idea di Città della Musica per eccellenza: un territorio rinomato per la Banda, il Concorso internazionale di musica Pietro Argento e per tutta la tradizione che i musicisti locali cercano di rendere viva”.

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