Martedì 21 Novembre 2017
   
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CHIUDE IL LABORATORIO URBANO – BANDEAPART. GLI SVILUPPI

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Bande_Apart_Gioia-8187 La Cooperativa Kismet che dal 2012 ha in gestione le attività del “Laboratorio Urbano - Bandeapart", ovvero l’utilizzo di sala studio, sala prove e sala registrazione allestiti all’ultimo piano del palazzo dei Servizi sociali -, a luglio ha completato le varie attività laboratoriali e dovrà lasciare questo spazio gratuito concesso in comodato d’uso con utenze e pulizie a carico del Comune.

La gestione “Kismet” che si è avvalsa del contributo gratuito e volontario dei soci dell’Arci “Lebowski” in realtà era già scaduta a gennaio di quest’anno, ma il Comune ha concesso altri sette mesi proprio per concludere quanto già avviato.

Il progetto finanziato dalla Regione cinque anni fa con circa 900.000 euro, avrà sicuramente dato buoni frutti. Peccato non si sia pensato di relazionare attraverso un comunicato stampa su quali e quante attività laboratoriali siano state avviate in questi cinque anni, se siano state gratuite o a pagamento e quale rBande_Apart_Gioia-8165icaduta abbiano avuto sul territorio, dati che avrebbero permesso anche di valutare l’operato dei gestori e dei volontari e giustificato l’utilizzo di spazi pubblici, non propri.

Al momento si è in attesa dell’emanazione di un bando a cura dell’Assessorato alle Politiche giovanili per la gestione del Laboratorio urbano e delle sue preziose attrezzature ed in questa fase di transizione non potrà essere utilizzato dall’Arci o da altre associazioni, né come “appoggio” in assenza di una propria sede, né come spazio laboratoriale.

Le associazioni del co-working che hanno offerto tutta la propria disponibilità per il proseguimento delle attività e chiesto chiarimenti, oggi affermano di vedere con rammarico chiudersi uno spazio di aggregazione giovamettici le maninile, ma su questo fronte giungono “buone nuove” da parte dell’assessorato: a settembre, infatti, partiranno momenti di partecipazione che vedranno protagoniste scuole e associazioni, al fine proprio di rilanciare il laboratorio urbano, il quale diverrà uno spazio di crescita e promozione giovanile a 360°.

Per cui si tratta di pazientare ancora un poco, fino a gennaio 2018 (mese in cui scade il vincolo europeo su attrezzature e immobile), per poter condividere gratuitamente con tutti, ma proprio tutti i giovani della città, questa bella realtà.[foto A. & R. Tartaglione]

Commenti  

 
#6 Finalmente 2017-08-24 09:24
finalmente gli amici degli amici sloggiano
 
 
#5 Era ora 2017-08-23 12:12
In realtà non era altro che uno dei tanti così detti..."Centri Sociali", con tutti gli attributi che li contraddistinguono. L'unica differenza è che non era "selvaggio", ma al contrario, è stato finanziato coi soldi di tutti, anche di quelli che "non sono come loro".
 
 
#4 alessia 2017-08-22 11:44
:oops:
 
 
#3 Ilnomequièinutile 2017-08-21 19:05
"Pazientare ancora un poco" è un epiteto che ammansisce chi non ha bisogno di quegli spazi per studiare, riunirsi, o anche solo leggere un libro. Il solito "poi vediamo" di chi non sa come arrabattarsi.
Nel frattempo i giovani gioiesi non hanno luoghi di aggregazione e di studio.
Ma aspettiamo che il buon assessessore si svegli.
D'altronde, diamogli tempo e pazientiamo, no?
 
 
#2 Marco 2017-08-21 17:20
Speriamo venga assegnato a qualche associazione competente. Da più di un'anno quelli spazi erano quasi sempre chiusi.
 
 
#1 Joyman 2017-08-21 16:43
A gennaio 2018 vedremo chi sono tutti, ma proprio tutti i giovani che potranno condividere questa bella realtà.
 

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