Martedì 21 Novembre 2017
   
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MONTURSI. FESTA TREBBIATURA CON MEZZI D’EPOCA-foto

montursi. trebbiatura storica

montursi. trebbiatura storica “Presso l’azienda agricola Dongiovanni Giovanni e figli, sita in Montursi S.c. Palagianello, con la collaborazione del Comitato Pro Montursi, del Dr. Filippo Perrini, del Dr. Vito Santoiemma e del sig. Aldo Cassandro, in qualità di collaboratore tecnico, nella serata del 12 Agosto si è svolta una dimostrazione sulla trebbiatura, come veniva svolta negli anni dal 1890 al 1970, con presentazione della Locomobile Marshall e trebbia Artemio Bubba.

La Locomobile, tra i rari esemplari conservati, presenta perfettamente tutte le caratteristiche delle locomobili dei primi anni del secolo scorso. Di fabbricazione inglese, costruita nell’anno 1890, veniva alimentata a paglia durante le operazioni di trebbiatura, consumando circa 4000 litri di acqua durante il giorno. Restaurata presso l’officina Dongiovanni, la stessa è di proprietà del Dr. Vito Santoemma e appartiene alla collezione del Museo Arte contadina montursi. trebbiatura storicadi Gioia del Colle.

La trebbia, invece, di proprietà del Dr. Filippo Perrini, ha rappresentato lo svolgimento della trebbiatura senza l’uso di elevatore e del tubo lancia paglia. I covoni venivano lanciati a mano dagli operai sulla macchina e la paglia veniva trasportata da altri operai per mezzo di coperte presso il luogo dove veniva stoccata (in dialetto “fare la meta”).

Vasta é stata l’affluenza dei residenti della zona di Montursi, poiché la Locomobile è tra gli unici esemplari presenti nel Sud Italia. A fine serata la famiglia Dongiovanni ha offerto ai presenti la degustazione dei prodotti tipici del territorio.

Si ringrazia per la presenza il fotoreporter Mario Di Giuseppe”.

Erasmo Perniola

Commenti  

 
#5 POPULISTA 2017-08-21 08:56
Quant'era facile stare all'opposizione. Ricordo ancora l'annuncio del progetto: LA BOTTEGA DU MEST, avanzata dai due paladini Cuscito e Lucilla. Se non erro quel progetto prevedeva come locazione proprio la distilleria, o in alternativa a quel progetto, il più consono MUSEO DELLA CIVILTA' CONTATDINA. Ma come sappiamo, quando si viene eletti ci si dimentica di tutti i buoni propositi, e si permette che una struttura restaurata e valorizzata con "fior di quattrini pubblici" rimanga nell'abbandono e nel futuro degrado. LONGO sarà stato anche antipatico a molti (anche a me) ma è stato l'unico ad aver saputo valorizzare, con enorme riscontro di pubblico, l'antica distilleria Cassano.
 
 
#4 Giuseppe iacobellis 2017-08-20 20:11
Redazione a me risulta, vi prego di correggermi se sbaglio, che presso la distilleria si voleva fare qualcosa inerente il vino, difatti sul terreno antistante avevano piantato dei "cppun" di varie qualità di vite. Fortunatamente oggi ha piovuto così hanno scampato ad una morte certa. Non mi risulta ci sia un progetto serio e lungimirante. Redazione so bene che avete già trattato l'argomento ma riprovarci non costa nulla magari invitando il sindaco a visitare il museo. Sono sicuro che qualsiasi iniziativa troverà l'accoglimento del dott. Santoiemma. Grazie

La Redazione
Sì, riguardava il vino primitivo. Una sorta di "Enoteca" regionale mai andata in porto. Quel sito era stato più volte proposto come sede del "Museo della civiltà contadina", gestito dal dott. Vito Santoiemma in via Giuseppe Di Vittotio, mai seriamente presa in considerazione dalle amministrazioni che si sono alternate in questi ultimi 10 anni. Anche con l'attuale ci sono stati dei "contatti", ma senza alcun seguito. Continueremo a seguire l'evolversi delle "trattative".
Buona continuazione di serata a tutti.
 
 
#3 francesco30 2017-08-20 17:06
un eccezionale evento meritevole di migliore pubblicità prima dell'evento;sicuramente interpretando il dispiacere di tanti, sono rammaricato per non aver partecipato
 
 
#2 Basito 2017-08-20 11:46
A questo comunicato mancano le scuse di tutta l'amministrazione. Infatti sembrerebbe che gli amministratori gioiesi abbiano preferito che l'evento si svolgesse in sordina al fine di scongiurare il rischio di attacchi terroristici a montursi. Precedentemente per motivi simili era stata revocata la festa del pupo fritto!
#gioia2017#gioia#sta#cambiando#aleppo#pietà

La Redazione
La festa in questione sembrerebbe sia stata annullata dalla stessa organizzazione.
Saluti
 
 
#1 Giuseppe iacobellis 2017-08-20 11:06
Ottima iniziativa che promuove il territorio resa ancora più affascinante dall'utilizzo di vecchi strumenti di coltura. Mi permetto di lanciare un'idea alla redazione, sempre molto attenta (come già fatto in precedenti articoli). Potreste farvi promotori di una maggiore sensibilizzazione sulla popolazione gioiese, ma soprattutto con la politica locale, per valorizzare questo immenso patrimonio che tutti (con vena polemica, fuori Gioia del Colle) ci invidiano. Secondo me la giusta location per il museo è la "distilleria" di via Santeramo. Grazie per l'attenzione

La Redazione
Sono anni che sosteniamo questa ipotesi, fin dai tempi di Longo. Purtroppo in quella location hanno preferito, speriamo non preferiscano, fare altro.
Buona serata a tutti, nonostante il temporale.
 

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