Martedì 21 Novembre 2017
   
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FRANCESCA LEONE QUARTET - SOLD OUT ALLO SVEVO

jazz & food

francesca leone Elegante e raffinato al pari della voce di Francesca Leone il concerto che il 5 agosto scorso ha concluso la rassegna “Jazz & Food” ospitata dall’Hotel Svevo ed organizzata da Ezio Cantore, Lorenzo Colapietro e Mario Pugliese in collaborazione con le Cantine Polvanera.

Guido Di Leone alle chitarre, Bruno Montrone all’organo hammond e Giovanni Sciasciamacchia alla batteria hanno esaltato con il loro sound la vocalità unica e suadente di Francesca Leone, consentendole di esprimere al massimo le sue qualità canore ed offrendo al pubblico che ama il jazz e la bossa nova una esecuzione di altissimo livello, sia per la ricchezza ritmica, in grado di valorizzare i canoni più noti, che per l’agilità nel districarsi tra diverse tessiture melodiche, senza davvero alcuna fatica.

Tra i classici proposti nel concerto ricordiamo: East of the sun, Just in time e But not for me di Gershwin tratto dal musical Crazy For You, cantato con una emozione che ha attraversato i presenti che ne hanno apprezzato la struttura classica, da trentadue battute.

Ed ancora Time after time, Wave, I’ll rimember you, I dont’ mean di Ellington ed anche un’italianissima suite della Vanoni culminata con l’applauditissima Tristezza ed infine l’indimenticabile Estate di Bruno Martino.

Un repertorio scelto e selezionato per palati fini, così come la cena offerta dallo Svevo che conferma la scelta vincente di abbinare diverse arti - in questo caso gastronomia e musica - per offrire una più ampia offerta ai clienti magicamente proiettati in atmosfere da Jazz Club.

Non a caso i quattro eccellenti musicisti con la loro classe hanno reso il concerto elegante ed intenso e rfrancesca leone quartetegistrato l’ennesimo sold out.

Il brano più atteso, “Querida” scritto per Francesca da Guido Di Leone e dedicato alla loro piccola Laura che oggi ha quattro anni, non era in repertorio. Peccato che la richiesta giunta dalle retrovie, non sia stata percepita in occasione dei due bis.

Ricordiamo che Francesca Leone insegna “Canto jazz” in una delle più prestigiose scuole di musica del Sud Italia, Il Pentagramma.

“Tre appuntamenti, tre diversi modi di interpretare il jazz con musicisti della nostra terra conosciuti a livello internazionale. Nel primo concerto il trio Sciasciamacchia, Menzella e Montrone, nel secondo Mario Rosini Paolo Romano e Mimmo Campanale, in comune tanta, tantissima classe e bravura! Un plauso ad artisti come Francesca Leone, Guido Di Leone e tanti altri, che portano avanti con coerenza il jazz standard, per diffonderlo sempre di più, con esperienza, buon gusto e soprattutto con passione.” Con queste parole Ezio Cantore ha salutato i presenti, in attesa della prossima edizione di “Jazz & Food”.

 

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