Martedì 21 Novembre 2017
   
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TRE SCRITTORI GIOIESI TRA I “50 AUTORI” DELLA CAVINATO

scrittori gioiesi nei 50 autori della cavinato

scrittori gioiesi nei 50 autori della cavinato “50 Autori” della Cavinato Editore International: 50 racconti, volti sfocati in copertina, nessun cenno biografico. Tra di loro ben tre gioiesi. Due sono nostri redattori - Marco Addati e Francesco Sorge -, cui si aggiunge la poetessa e scrittrice Marisa D’Elia, una preziosa collaboratrice ed operatrice culturale laertina: Marilena Frigiola e una nuova amica, Nunzia Ranaldo, nata a Gioia ma residente a Ginosa. Dei 50 autori, sette sono pugliesi. Quattro di loro hanno accolto l’invito della Pro Loco di Ginosa Marina “L. Strada” presieduta da Rosario Sassi, e presentato l’antologia e i loro racconti il 3 agosto, in una oasi di verde a due passi dalla spiaggia, nel lido “Baita” dei signori Galante: Marilena, Marco, Francesco e Nunzia.

Una accoglienza perfetta sia per la magia del luogo - un prato verde, siepi e fiori e a pochi metri sabbia dorata e mare -, sia per l’amicizia con cui Angela Vessio, consigliere della Pro Loco e Rosario hanno accolto gli scrittori, per altro molto emozionati, cui hanno donato una targa in ceramica molto bella.

Potrebbe non essere un caso che Cristian Cavinato abbia proposto autori che esistono e si connotano attraverso i loro brevi racconti, senza alcun cenno biografico, spaziando per genere e stile in diversissimi ambiti. Quel che resta al lettore, è l’emozione trasmessa dallo scritto.scrittori gioiesi nei 50 autori della cavinato

Cavinato conferma così la sua mission, ovvero pubblicare senza alcun contributo opere di medicina, arte, saggi, romanzi, per dare ad aspiranti scrittori l’opportunità di emergere e lasciar traccia di sé. Una sfida non facile nel mondo dell’editoria, costretto spesso a puntare i riflettori su autori affermati per sopravvivere o … vendere illusioni, e questo in un periodo in cui i dati statistici confermano un trend verso il basso per la lettura di libri, in particolare in Puglia, regione che vanta più scrittori che lettori. La Puglia è infatti penultima nelle classifiche nazionali per numero di lettori: solo il 27,2%, un pugliese su quattro, legge, contro una media nazionale pari al 40,5%.

In Italia le edizioni di esordienti pubblicate, stando a recenti dati Istat, sono 8.484. La grande editoria viaggia sui 24.948 volumi. L'aspirazione alla scrittura va indagata, supportata, valorizzata. Ed è per questo ancor più coraggiosa e meritevole di plauso la scelta di Christian Cavinato, di dar ai suoi autori la possibilità di emergere non per fama o gloria, ma per merito e capacità di conquistare il lettore in spazi minimi.

E non è affatscrittori gioiesi nei 50 autori della cavinatoto facile “avvincere” sin dalle prime battute e dare un senso compiuto ad una storia in meno di due pagine.

GLI SCRITTORI IN ANTOLOGIA

La presentazione ha inizio con l'augurio rivolto agli autori ed a tutti i presenti di non rinunciare a leggere, scrivere e... sognare: "… Se perdiamo la capacità di scrivere o leggere rinunciamo ad esprimere il nostro senso critico. Rinunciamo a sognare!”

La prima autrice - Nunzia Ranaldo - gioca in casa. Nel suo racconto “Gli schiaffi del cielo” narra i danni causati dalle pale eoliche ad un’aquila che vi si avvicina e come questa tragedia venga vissuta da un bimbo.

La Ranaldo adora i bambini e con loro opera come animatrice e lettrice di fiabe. Al suo attivo ha studi di danza classica ed esperienze teatrali. Dopo la maturità scientifica intraprende studi giuridici, unica nota in antitesi con la sua formazione decisamente vocata all’arte. Tra le sue passioni: pittura, ambiente e scrittura. Nel 2013 un workshop illuminante con il docente universitario Livio Sossi dal titolo “Abitare la scrittura”, è lo strumento che le permetterà di realizzare i suoi sogni: dedicarsi alla letteratura per l’infanzia e scrivere favole e filastrocche per bambini.

Marco Addati - nostro redattore - ne “La pioggia e lo scoiattolo” propone il vissuto di una creaturina con cui entra in empatia. Con le parole dipinge luoghi ed emozioni, stempera ansie, acquerella arcobaleni di serenità. Il suo è uno stile inconfondibile, le descrizioni sono accurate, il lessico ricco… Un racconto pervaso di magia che incanta non solo i bambini.

Marco, diplomato al Liceo Artistico e all'Accademia di Belle Arti di Bari, disegnascrittori gioiesi nei 50 autori della cavinato fumetti, vignette e illustrazioni sin dalla più tenera infanzia. Le sue storie - "Federico II in musical" e "La Strada Incantata"- vengono portate in scena a teatro.

Quest’ultima è un’opera decisamente fortunata! Nasce nel 2011 come testo teatrale di un laboratorio per bambini. Nel 2013 diviene musical con la Compagnia “Teatralmente Gioia”. Nel 2014 si classifica prima alla XXI edizione del "Premio Internazionale poesia e narrativa Città di Bitetto" nella categoria "Racconti e romanzi inediti".

Cavinato Editore International lo pubblica nella sua versione cartacea, illustrata da Veronica Addati nel 2015. Il 2016 è l'anno della sua versione e-book e dopo essere stata tradotta in inglese da quest’anno è anche in versione animata e interattiva scaricabile da Play Store.

Lo scorso anno, infine, Addati ha dato vita ad una nuova favola - “Catalina” - premiata al concorso letterario di Bitetto 2017.

Francesco Sorge - anch’egli nostro redattore - propone due racconti: “Il giardino” e “Lo specchio deformante”.

Dopo aver letto recensioni e cronache sscrittori gioiesi nei 50 autori della cavinatoempre attente e misurate, scoprirlo scrittore di racconti con venature horror sconvolge… anche perché è davvero bravo! L’incipit è assolutamente pacato, a tratti nostalgico con riflessioni intime che trascinano il lettore in spazi introspettivi. Poi, a sorpresa, utilizzando istintivamente tecniche complesse quali il climax, l’ellissi, vari tipi di focalizzazione, consegna al lettore dettagli che lo conducono attraverso veri e propri colpi di scena ad un finale a sorpresa. La sua scrittura è curata, elegante ed attenta. Interessanti l’intreccio e la trama “intessuti” in spazi minimi. Piccoli cammei letterari riconducibili alla sua cifra stilistica.

Sorge nasce a Trani, ma da trenta anni vive a Bari e fino a luglio è controllore di una azienda di trasporti pubblici. Alternando letture più o meno impegnative, passa attraverso saggi di psicologia e psicoterapia per ritrovare una maggiore conoscenza e consapevolezza di sé, un’esperienza che si rivela preziosa nel delineare profili e scandagliare nel profondo i personaggi dei suoi racconti.scrittori gioiesi nei 50 autori della cavinato

Infine con “Lucifero opera omnia”, splendido monologo estratto da 'Justitia Facta Est. Inferno Opera Omnia' del 2005, Marilena Frigiola incanta i presenti. La sua lettura è attoriale, appassionata e travolgente. Trascina tutti negli inferi del dramma di un angelo che non perdona suo Padre e non sa perdonarsi. Il suo è un talento innato, lo confermano i premi letterari vinti ed una scrittura creativa e avvincente, insieme alla capacità di creare personaggi indimenticabili, apparentemente distanti anni luce dalla sua personalità, in realtà intimamente connessi con le sue visioni.

“Se ti ho tradito - confessa il suo Lucifero rivolgendosi a Dio – è perché mi è stato permesso. Se ti ho odiato e ti odio, è perché non hai impedito alle locuste di sfamarsi con le mie viscere. […] Hai mai cercato di scrostare il marcio che era dentro di me?” Ilcontesto non esiste, non ne ha bisogno… la scena e le luci, la stessa storia, si incarnano nei protagonisti dei suoi racconti. E non si dimenticano.

La scrittrice, operatrice culturale appassionata di letteratura e scrittura, organizza incontri e presenta autori prestigiosi nel caffè letterario laertino “don Chisciotscrittori gioiesi nei 50 autori della cavinatote” con Luigi Traetta. Dal 2006 ad oggi ha vinto ben sette premi letterari. La sua è una scrittura “teatrale”, le sue opere non vanno solo lette, ma recitate. Quella racchiusa nell’antologia ne è sintesi estrema: trascina, coinvolge, affascina, emoziona

La scelta dark e gotica dei titoli dei suoi scritti è altrettanto seducente ed introduce all’argomento: Obsession Rouge: Viaggio tra le luci e le ombre dell'amore', 'Il Tormento e l'Estasi', 'Di Noi le Urla e i Canti'. Un’autrice che meriterebbe un parterre ben più prestigioso e di cui sentiremo nuovamente parlare…

Marisa D’Elia, poetessa e scrittrice gioiese non presente a Ginosa, propone a Cavinato “L’angelo bianco”, una storia in cui conferma la capacità di ricreare atmosfere antiche in cui ambientare favole moderne. Un racconto per ragazzi e non solo che esorta all’obbedienza ed alla bontà. In passato curatrice di “C’era una volta,…” rubrica ospitata dal bimestrale “la piazza”, la D’Elia si affaccia nel panorama della scrittura con “Riverberi lontani” seguito da “Storia di Natale” e “Con le stelle e con il cuore” dedicato a Papa Giovanni Paolo II. Centinaia le poesie dedicate ad amici e personaggi famosi… Appassionata di canto partecipa a recital di poesie e varie edizioni del Presepe vivente. Frequenta il coro interparrocchiale Jubilate Deo, e presenta “Notti di Cabiria”, festival delle Bande dedicato a Nino Rota. Generosissima, insieme ai suoi versi dona un’opera pittorica all’ospedale pediatrico del “Bambin Gesù” e finisce sui media con Bonolis.

Una menzione speciale va infine dedicata a due racconti “Quell’unica notte” di Maria Patavia, uno dei racconti più brevi, in equilibrio perfetto, semplice eppur ricco di suggestioni con finale a sorpresa e “Versami un caffè” di Flavio Faustini, interessante la sua proposta dialogica alternata, dal linguaggio efficace, romanticamente scontato il finale.

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