Martedì 21 Novembre 2017
   
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HILL’S JOY CHOIR - UN SUCCESSO. FURTI E “OSCURAMENTI” A PARTE

concerto hill's joy choir

concerto hill's joy choir Nonostante il furto dei faretti e i manifesti “desaparecidos”, un grande successo per gli Hill’s Joy Choir e l’orchestra dei maestri che li ha accompagnati in questa melodica avventura il 6 agosto, “The Sound of Summer - Not(t)e d’Estate”, uno dei concerti che in questa caldissima estate ha donato una ventata di freschezza ed entusiasmo alla città.

Il chiostro comunale allestito scenograficamente con colori e fiori dell’estate, accoglie coristi, musicisti e danzatrici presentati dall’attrice Cinzia Clemente con professionalità, brio e tanta simpatia.

La sua sincera emozione nel leggere un acrostico dedicato dal poeta Enzo Diana alla giovane direttrice del coro, la flautista Ilaria Stoppini, commuove tutti!

Dopo i saluti ed i ringraziamenti di rito, Cinzia introduce i brani selezionati tra quelli più ascoltati e cantati nelle estati dagli anni ’70 agli anni ’90… un viaggio nell’armonia che inizia con il sorgere del sole - scenografia e luci curate da Giustina Lozito - in una timida e nascente alba estiva con “Sunrise”, uconcerto hill's joy choirno dei più celebri singoli di Nora Jones estratto dal suo secondo album Feels Like Home, cui è seguita “Stand by me”, una canzone di Ben E. King scritta a partire da un gospel dei The Staple Singers e divenuta famosissima negli Stati Uniti in occasione dell’uscita del film Stand by Me - Ricordo di un'estate nel 1986 e in Italia con la versione di Adriano Celentano dal titolo Pregherò.

Si torna in Italia con la celebre “Una estate al mare, brano musicale scritto nel 1982 da Franco Battiato e portato al successo dalla splendida voce di Giuni Russo.

Quindi è la volta di Surfin' USA scritta dai Beach Boys nel 1963: un ritmo travolgente che li porterà al secondo posto nella classifica americana.

Non poteva mancare l’italianissimo “Sapore di sale” con arrangiamenti realizzati da Ennio Morricone, che Gino Paoli definì “una impressione” musicale sull’estate.

“Dall’Italia - introduce Cinzia Clemente - ci spostiamo in Germania. Qui negli anni ’90 si faceva strada un gruppo musicale dal nome Fool's Garden, il quale divenne famoso per il singolo “Lemon tree”, estratto dall'album Dish of the Day e successivamente utilizzata dalla Stock per pubblicizzare il Limoncè. Una canzone che vede una giovaconcerto hill's joy choirne amata rappresentata simbolicamente da un cielo blu, che cambia istante dopo istante e un giovane innamorato che è solo nella sua stanza, in un caldo e piovoso pomeriggio di estate, immobile come un albero di limone, in attesa che qualcosa cambi e lei ritorni da lui.”

Su “Over the rainbow”, Oltre l'arcobaleno, una canzone scritta da Harold Arlen, nella versione originale cantata da Judy Garland per il film Il mago di Oz, entrano in scena Mirella Romanelli e Ilaria Donvito del “New Laboratorio del movimento” di Mirella Resta. Le due giovani ballerine danzano interpretando con grazia ed eleganza la suggestiva coreografia pensata per questo canto con la loro maestra Mirella Resta. Un plauso più che meritato per aver dato disponibilità in pieno agosto, sottraendo tempo alle vacanze…

Il brano successivo - “Abbronzatissima” - di Edoardo Vianello con arrangiamenti sempre di Morricone, cantato anche tra il pubblico, evoca per molti con una punta di nostalgia il profumo di salsedine ed il sapore di estati passate.

Non poteva mancare un classico della musica jazz: “Summertime, diventato fconcerto hill's joy choiramoso con la voce di Ella Fitzgerald.

“Pochi sanno - precisa la presentatrice - che questa celeberrima canzone fu ispirata dalla melodia di una Ninna nanna di origine Ucraina, dal titolo Un Sogno Passa Davanti alla Finestra, che Gershwin avrebbe ascoltato durante una esibizione a New York del Coro Nazionale Ucraino.”

Segue un classico del folk rock britannico “In the Summertime”, il singolo di debuttò negli anni ’70 del gruppo musicale Mungo Jerry. Un brano dal volto positivo che sbandiera con forza il seguente messaggio di vita e la travolgente “Tintarella di Luna”, primo album della cantante Mina, che fece scalpore nell’estate del 1960.

Ultimo brano in scaletta The sound of silence di Simon & Garfunkel, introdotto dalla voce di Francesco Sorge che recita parte del testo: “Nella luce pura vidi migliaia di persone, o forse più persone che parlavano senza emettere suoni persone che ascoltavano senza udire persone che scrivevano canzoni che le voci non avrebbero mai cantato e nessuno osava, disturbare il suono del silenzio…”

Benny Fanelli nel suo assolo emoziona tutti, e quando il coro - dismessi gli abiti colorati - si unisce a lui, entrano in scena Mirella e Ilaria in tulle rosa danzando sulle punte, senza tappeto, il pathos sale a mille… pura bellezza nelle loro movenze e nelle figure create per dar voce al silenzio.

Davvero tutti molto bravi: i soprani: Adele concerto hill's joy choirTramacere, Teresa Surico, Miriam Tateo, Isa Addabbo ed Angela Mascio. I contralti: Giustina Losito, Teresa Benincasa, Annamaria Mancino, Pina Castellaneta ed Enza Catucci. I tenori e i bassi: Benny Fanelli e Danilo Loliva.

Non da meno i componenti dell’orchestra che in due sole prove hanno dato davvero il massimo: i maestri Graziana Aceto, Annamaria Pignatelli, Samuela Mizzi, Marilisa Camicia, Francesco Carducci, Silvia Procino, Nicoletta Montanaro, Annamaria Quaranta, Alessandra Partipilo, Daniele Lamarca, Antonia Chillà, Emanuele Manzo, Roberto Greco, Matteo Erba e Gennaro Pantaleo.

A fine concerto, prima del bis di rito, l’assessore alle Culture Anna Maria Longo spende parole di sincero apprezzamento per l’impegno e l’intero concerto, confessando che le sarebbe piaciuto essere dall’altra parte, nell’orchestra. Ringrazia quindi tutti e sottolinea l’umiltà di Ilaria, come sempre a suo agio solo nella musica, ma decisamente “allergica” ai riflettori. In un solo momento Ilaria Stoppini “rompe” il silenzio, per abbracciare Cinzia e ringraziare i componenti del coro che in un momento molto difficile della sua vita le sono stati accanto.

Un sentito grazie è più volte rivolto agli sponsor che con la loro generosità hanno reso possibile il concerto patrocinato gratuitamente dal Comune: Asia, GioiaCom, Spazio UnoTre di Mario Pugliese, Seven, Mesalibconcerto hill's joy choirre, ZooExpert, Bimbo Store, Caffè Smeraldo, Centro Reki, Caseificio Nettis, Bimbo Store, la concessionaria Fracar, Ricambi Capurso, Make your style di Annamaria Ludovico, i parrucchieri Narciso, Angelo Sante Lassandro, l’Antica Caffetteria San Rocco, Sisal Match point di Giordano, Soardi Pneumatici e la Pescheria da Pino, a Marco Addati che ha ideato lo splendido manifesto ed ai fotografi presenti: Mimmo Castellaneta e Cataldo Liuzzi.

Una nota a margine… Peccato che i manifesti non siano stati affissi in luoghi visibili. Uno spreco, quello delle tasse pagate per l’affissione e per la stampa, a fronte di così scarsa visibilità.

Ed infine un ironico “grazie” anche a chi ha rubato i quattro fari acquistati dagli Hill’s Joy Choir che illuminavano i teli, riposti da parte in una busta e scomparsi dal chiostro nell’arco della primissima mattinata del 7 agosto. Un furto vergognoso non solo per il piccolo importo - il costo era di 50 euro - ma per aver derubato chi dal 2010 ad oggi non ha mai chiesto neanche un rimborso spese e tanto meno “lucrato”, ma ci ha sempre rimesso nell’organizzare concerti per la città non certo “per comparire”, come sostiene qualcuno, ma per confrontarsi, sfidarsi e motivare l’impegno di lunghe prove e notti passate ad “arrangiare” brani per strumenti e trascrivere parti, condividendo con il pubblico un momento di gioiosa, musicale festosità.[foto Mimmo Castellaneta e Cataldo Liuzzi]

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Commenti  

 
#5 Indignato 2017-08-12 06:46
Che schifo!! Rubare dei faretti..la gente sta male o.O
Forza ragazzi! Iniziate a proporvi fuori il paese..gioia non vi merita!
 
 
#4 Marcello Gisotti 2017-08-11 20:21
Chi ha avuti la fortuna di essere presente, ha potuto apprezzare:
-musica senza età.... orecchiabile e molto gradevole;
-allestimento scenico adeguato;
-coro e balletto preparati e in sintonia con il contesto;
-orchestra composta da Maestri di qualità, determinati ad offrire
il meglio della loro professionalità per non deludere sia il
pubblico, sia la dolcissima Ilaria Stoppini che con un interrotto
e bellissimo sorriso li ha diretti magistralmente.
Complimenti!!! Queste serate donano cultura e svago a
Concittadini e Turisti.
 
 
#3 Simone 2017-08-11 14:47
Spettacolo fantastico! Peccato per il caldo, ma comprendo le difficoltà economiche di chi, a causa di scarsi finanziamenti, deve fare delle scelte ponderate e alla propria portata. Organizzare un evento così non è affatto semplice! Un plauso a tutti loro! Sarebbe bello se il comune finanziasse un po' le realtà locali, piuttosto di lasciarle abbandonate a se stesse.
Bravi tutti. Curato tutto nei dettagli
 
 
#2 Aldino 2017-08-11 14:12
Spettacolo suggestivo,molto bello e coinvolgente. ho cantato sottovoce e battuto il tempo. Sicuramente è da ripetere magari in un luogo che possa contenere più persone anche se la scenografia del Chiostro, ha meritato il plauso.
Incantevole la signorina Ilaria
 
 
#1 Soddisfatto 2017-08-11 12:40
Bella iniziativa, ma purtroppo la location poteva essere migliore (troppo caldo). Assolutamente da ripetere e perchè non rifarla all interno del nostro castello federiciano...
 

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