Martedì 21 Novembre 2017
   
Text Size

“50 SFUMATURE DI VIAGGIO” DELLA III D DEL “CANUDO”

III D ricciotto canudo

18200776125_67liceo scientico ricciotto canudo208859e5“50 sfumature di viaggio” è il titolo della rivista online realizzata dagli studenti del liceo scientifico "Ricciotto Canudo", con l'aiuto della professoressa Angelica Pavone. Obiettivo principale è stato quello di individuare nuove sfaccettature della realtà, apprezzandole da un punto di vista diverso da quello scolastico. Obiettivo perseguito durante diverse fasi di lavoro: ricerca svolta consultando diverse fonti, analisi dei testi, scelta delle canzoni moderne attinenti, rielaborazione finale. È emersa una diversa concezione di viaggio tra i due autori - Petrarca e Dante -, che soprattutto si è rivelata differente dal modo odierno di concepire questo tema, molto attuale in quanto tutti i giorni si vive una differente e fantastica avventura, caratterizzata dal desiderio di conoscere e scoprire. [Letizia Di Cuia]

Questa la recensione scritta da una delle studentesse di III D che ha collaborato alla stesura dell’opera - ben più di una semplice ed accattivante “rivista on line”-, in realtà un piccolo gioiello di grafica multimediale da sfogliare ed “ascoltare”, essendo presenti in alcune pagine link musicali e video.

Una riflessione presente nella pagina che precede l’indice e presenta l’opera racchiude il cuore e l’essenza del progetto… “E’ stato interessante indagare la mente di questi letterati e provare ad immedesimarci in essi, imparando che il viaggio non è necessariamente fisico, ma anche mentale o spirituale, ed è anche quello che stiamo vivendo in questi anni, dettati dalla voglia di conoscere e scoprire.”

Il saggio è strutturato in dieci capitoli dai titoli intriganti: “La salvezza per l’anima”, “Una ricerca quasi perfetta”, “Essere se stessi o essere da qualche altra parte”, “Petrarca tra idealizzazione e realtà”,“Lo scopo del viaggio intrepi-Dante”, “Un viaggio verso la libertà”,“Il coraggio di essere umili”, “La circolarità del viaggio verticale di Dante”, “Dante divulgatore della cultura” e “Le fiamme dell’inferno”.

Tante le domande poste ed interessanti e fresche le risposte.

“A chi non è mai successo di voler fuggire da tutti e, nello stesso tempo, di voler interagire con il mondo? Parte da qui il viaggio verso l’infinita varietà dei luoghi del Petrarca, illustrato da opere di arte metafisica che ben ne interpretano angoscia e travaglio, contestualizzando stati d’animo senza tempo sia pur di “matrice” trecentesca.

In riferimento a Dante “[…] il viaggio non è mai finzione, visione, sogno, ma si presenta come esperienza reale, la proiezione allegorica di un percorso interiore […] un processo di restaurazione del bene a vantaggio di tutti.”

E nel momento in cui si intraprende il viaggio verso la libertà, giungono le note di Jovanotti con “Serenata rap” e Caparezza con “Argenti vive”.

E la musica torna quanto si intercetta il concetto di libertà “dantesca”, intesa “non solo come capacità di poter operare autonomamente, ma di poterlo fare con coscienza.”

Il “folle volo” si conclude con “Nostos” di Capossela, un video “Inferno, canto XXVI, Bolgia dei consiglieri fraudolenti”, ed una interessante riflessione: “Forse oggi non comprenderemmo mai il peccato di Ulisse, visto che la curiosità è alla base della crescita e della scoperta….” perché se è pur vero che “tutta la Commedia è basata sulla necessità di una legittimazione divina” per sconfiggere il male e salvare l’umanità, la stessa non rinuncia all’autodeterminazione e nel libero arbitrio e continua a “peccare” e sfidare Caronte, navigando sulle onde del progresso, lasciandosi trasportare dalle virtuali correnti della rete.

Bravi davvero tutti: Lorenzo Abruzzese, Giacomo Birardi, Erasmo Cacciapaglia, Valentina Cagnazzi, Daniele Cantore, Maria Teresa Capurso, Vito Caricato, Laura Covella, Arianna De Carlo, Maria Letizia Di Cuia, Marilisa Di Fonzo, Rosangela Di Gioia, Maria Fortunato, Maria Giampetruzzi, Gian Marco Giandomenico; Mariangela Irpinio, Francesco Mastromarino, Ismail Nouri, Francesca Passiatore, Filippo Resta, Vito Scala.

 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI