Mercoledì 22 Novembre 2017
   
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LO STILISTA GIOIESE FILIPPO LATERZA IN RAI A “I FATTI VOSTRI”

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filippo laterza a i fatti vostri Lo stilista gioiese Filippo Laterza - 21 anni di geniale ed artistica creatività nel mondo dell’alta moda - porta tre suoi abiti ispirati e dedicati ai protagonisti dell’arte Contemporanea in Rai nella trasmissione “I fatti vostri”. Ad accoglierlo Giancarlo Magalli, Adriana Volpe e Marcello Cirillo.

Gli abiti tratti da “Capsule Collection” presentata ad “AltaRoma 2017” ed esposti in via Margutta presso la Galleria Marchetti, esprimono attraverso i colori ispirati alle opere di artisti contemporanei, linee fresche e ricche di suggestioni, dipinti a mano su tessuti preziosi, trasformando lo stesso capo in opera d’arte di grande duttilità.

Filippo Laterza vifilippo laterza a i fatti vostrincitore del concorso “Il talento, la passione e la fatica”, promosso da Stefano Cavalleri per spingere i giovani talenti provenienti da Istituti di Moda specializzati nel womenswear ad aprirsi anche al mondo del kidswear, collabora con il Pitti Bimbo. Dopo il debutto ad AltaRoma con una serie di coreografiche creazioni Haute Couture, il giovane stilista gioiese approda in Rai ed attraverso le sue pregiatissime creazioni veste i corpi d’arte - quella dei più grandi artisti del ‘900: Sonia Delaunay, Georgia O’Keeffe, Tamara de Lempicka, Yayoi Kusama, Henri Matisse, Lucio Fontana, Kazimir Malevi, Gustav Klimt, Yves Klein, Vincent Van Gogh.

“Fantasie e colori vivaci che prendono vita grazie ad abiti da sogno, per donne protagoniste, sensuali e sicure di sé dove la creatività, l’estrema abilità artigianale e la sapienza esecutiva, sono riuscite a plasmare piccoli capolavori sartoriali, unici e inimitabili, meravigliosi. Le sue creazioni d’alta moda sono realizzate in materiali preziosi come taffetà, tulle, gazar di seta pura stampata a mano, tessuti puri con lavorazioni, ricami, dipinti e patchwork, perché la moda non è arte finché nofilippo laterza a i fatti vostrin comunica emozioni...”

L’innato gusto del giovane stilista, non più una promessa ma una certezza nel mondo della moda ed il suo spigliato modo di porsi davanti alle telecamere, nella trasmissione del 29 marzo ne fanno una star! Racconta di provenire da Gioia e di aver scoperto di amare dall’età di sette anni la moda, parla del laboratorio della sua famiglia e dell’arrivo a Bergamo, dell’esperienza con Stefano Cavalleri suo mentore, nel settore bambino, sempre alta moda ma in miniatura… e confessa la sua più grande passione: vestire le donne.

“L’idea dell’arte associata alla moda è intesa qui come fonte di comunicazione. L’ispirazione dall’arte mi viene naturale, perché vivo di questo, di emozioni che provo, prendo, e cerco di buttare giù attraverso tessuti, ricami, dipintfilippo laterza a i fatti vostrii.”

Le dieci creazioni portate ad AltaRoma da cui sono state scelte le due portate in trasmissione, indossate da Giulia e Federica ed ispirate a Yves Klein e Yayoi Kusama, rappresentano le contraddizioni e la complessa personalità del giovane stilista.

Il suo sogno è “…essere libero di poter creare. Non avere un limite di tipo commerciale e di espressione, perché le barriere limitano la creatività.”

“Questa Collezione - dichiara Filippo ad AltaRoma - la dedico a chi ha veramente creduto in me: a Stefano Cavalleri che mi ha dato le ali per volare e mi ha mostrato orizzonti luminosi, all’amico fraterno Anoop Goyat, che ha condiviso con me i miei primi anni nella moda; un grazie speciale va a Rachel Mathew che mi ha dato la possibilità con le sue sapienti mani di poter realizzare i capolavori di Van Gogh, Klimt, O’Keeffe e Kline; ad Anoop che si è trasferito in India per seguire tutte le fasi del lavoro a mano; a Barbara Pavan, amica cara che ha realizzato filippo laterza a i fatti vostriper me e con me i ricami di Matisse; a Mitzi Micalef che ha dipinto a mano su tessuto l’albero della vita di Klimt e le pennellate di Tamara De Lempicka; a Stefano Luraschi che ha prodotto per me le stampe superlative e precise su faille, mikado e gazzarre di seta per gli abiti di Kusama, Delaunay, De Lempicka; ai maestri modellisti Sergio Reggiani e Fausto Pedrini che hanno saputo interpretare ogni mio disegno e mi hanno garantito silhouette e vestibilità perfette; a tutte le sarte, le lavoranti e le premier che hanno dedicato il loro tempo e la loro maestria per la costruzione della collezione; a Giovanna Roveda, Marco e Valentina Uzzo che mi hanno spinto a partecipare a questa prestigiosa edizione di AltaRoma ed infine sono sinceramente riconoscente a Roney Simon che mi ha permesso di chiudere il cerchio dei dettagli in Italia e mi ha dedicato una frase del Dalai Lama: ‘la felicità non è qualcosa di già pronto. Si ottiene con le proprie azioni’. Grazie a tutti loro io e la mia Arte ora esistiamo”.

 

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