Mercoledì 22 Novembre 2017
   
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DIEGO BUTTIGLIONE IN GIAPPONE 35 MINUTI DI APPLAUSI

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diego buttiglione Per il ballerino gioiese Diego Buttiglione di ritorno dalla tournèe in Giappone, emozioni indimenticabili! Diego ci racconta con entusiasmo questa sua esperienza non a caso definita incredibile…

“Forse una delle esperienze più belle della mia vita! È completamente un altro mondo. La gente è gentilissima e super disponibile. In teatro si lavora con molta serietà ma nello stesso tempo in un clima sereno, nel senso che puntando alla perfezione siamo stati seguiti benissimo ed abbiamo ottenuto tutto quel che poteva servire per rendere indimenticabile ed unico lo spettacolo portato in scena “Nina Ananiashvili's final gala”.

Gli orari delle prove, le lezioni tutto era programmato con perfezione. Ci siamo esibiti sul palco del Bunka Kaikan il più importante teatro di Tokyo con una capienza di 1900 persone e ad ogni spettacolo abbiamo totalizzato il sold out”.

Il balletto intitolato “Nina Ananiashvili's final gala” di fatto ha celebrato l'addio alle scene di Nina Ananiashvili, descritta dal Daily Telegraph come una delle dodici più grandi ballerine di tutti i tempi e nediego buttiglionel 2002 nominata “Miglior Ballerina dell'Anno” dal Dance Magazine USA. La Ananiashvili è stata un appuntamento fisso di primo piano sulla scena del balletto sovietico, russo e georgiano per decenni. Nel 2014 è stato anche girato un film sulla sua esibizione del 1991 in Giselle con il Balletto Bolshoi.

Il gala ha portato in scena diverse suite ti repertorio: La bella addormentata, Il lago dei cigni, don Chisciotte, Serenade, Petit mort e Mozartiana

“Io ho interpretato il ruolo da solista del gatto nella Bella addormentata e il quartetto in Serenade.

Abbiamo trascorso a Tokio nove giorni e abbiamo fatto ben quattro gala. Abbiamo anche avuto anche due ospiti esterni: Marcelo Gomes - star mondiale e primo ballerino dell'American Ballet - e Sasha Valiavhkov, primo ballerino del Bolshoi di Mosca. Ed è sempre un piacere ballare con gente di questa fama, perché solo guardandoli riesci ad imparare molto e sopratutto sono una forte fonte di ispirazione. Ma quel che più mi ha emozionato, è stato il pubblico. Dopo il primo spettacolo abbiamo avuto 35 minuti ininterrotti di applausi. Qualcosa di inimmaginabile e mai vissuto…! E dopo ogni spettacolo c'era la fila fuori al teatro di persone che ci attendevano per scattare foto insieme o per avere qualche autografo. Ci portavano anche regali e ci chiamavano tutti per nome. Una giapponesina è venuta a tutti gli spettacoli e dopo l'ultimo mi ha chiamato per nome e mi ha consegnato le foto stampate della prima sera. Ovviamente sono rimasto senza parole! Sono piccole cose che fanno molto piacere ed al cospetto di un pubblico così attento e generoso, viene ancor più voglia di ballare al meglio. Tutti i critici hanno parlato molto bene dello spettacolo.”

“Spero di tornare presto in Giappone con tutto il cuore. A Tbilisi abbiamo portato in scena “Tsuna e tsutsuna” un balletto su un cartone animato giorgiano. Per il futuro si preferita un tour in Finlandia e uno in Estonia a maggio!”

In attesa di riabbracciare e veder ballare il nostro Diego anche a Gioia, nel Rossini, l’augurio che gli rivolgiamo è di “volare” sempre più in alto portando con sé l’orgoglio della sua città!

 

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