Mercoledì 22 Novembre 2017
   
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L’ORA DELLA TERRA. ADERISCE ANCHE IL COMUNE DI GIOIA

l'ora della terra

Commenti  

 
#10 MAMMA PREOCCUPATA 2017-03-25 10:57
Ringrazio la redazione per la bella spiegazione. Confesso che non ero così ben informata. Quindi, se ho ben capito, da ben 10 anni si effettua sperimentazione sui rifiuti, ma da pochi mesi la sperimentazione si è estesa anche ai rifiuti pericolosi. Per cui è ora che bisogna monitorare più che in passato. Mi corregga se sbaglio Redazione.

La Redazione
I rifiuti pericolosi, c'erano già allora, oggi si parlerebbe di rifiuti anche radioattivi, quindi tossici.
Saluti
 
 
#9 MAMMA PREOCCUPATA 2017-03-25 09:47
Per Gino: non ne facciamo una questione di amministrazione...... mica alla termosud i rifiuti speciali e non si bruciano già da 15 anni. Se poi si riferisce all'inquinamento dovuto all'attività industriale della Termosud forse era la sua generazione che avrebbe dovuto attivarsi.

La Redazione
L'attività industriale della Termosud, trattandosi di una realtà che operava nel settore meccanico, non ha mai prodotto e non avrebbe mai potuto produrre inquinamento. Vi si costruivano parti o componenti di caldaie a vapore facenti parte di commesse ben più importanti acquisite dal gruppo Ansaldo ex Breda Termomeccanica.
I problemi sono venuti dopo, quando oltre 25 anni fa si decise di farne anche un centro pilota per le sperimentazioni sulla fiamma (CCN) che ha operato quasi esclusivamente per grandi gruppi industriali, come la Pirelli e l'Enel. Centro a cui si è poi unita Itea, azienda dello stesso gruppo, da più di dieci anni, con il suo Dismo (Dissociatore Molecolare) e le sue sperimentazioni sul trattamento dei rifiuti, oggi anche pericolosi, come quelli nucleari, stante la presenza, all'interno del progetto presentato alla Regione, per ottenere i finanziamenti richiesti e, a quanto sembra, ottenuti, di milioni di euro, di Ansaldo Nucleare, altra società appartenente allo stesso gruppo Sofinter, che opera nell'industria mondiale del nucleare.
Altra cosa è invece la problematica amianto di cui moltissimi operai ex Termosud e Ansaldo Caldaie si sono ammalati fino a morirn, e quasi sempre prematuramente, ai quali era stato riconosciuto la malattia professionale, passo necessario per ottenere alcuni anni di "abbuono", ai fini pensionistici. Un prepensionamento costato molto caro.
Se non ci si informa correttamente, diventa difficile capire il problema, per poi arrivare a delle personali conclusioni.
Buona giornata a tutti.
 
 
#8 MAMMA PREOCCUPATA 2017-03-25 09:38
Per il sig. Antonio:accompagnerei volentieri i miei figli in bici, se non fosse che la pista ciclabile si è trasformata in un parcheggio. Questo rende parecchio pericoloso il transito di biciclette sulla ex S.S. 100. Inviterei i vigili che mi capita spesso di vederli transitare da quelle parti di soffermarsi e far rispettare il codice della strada.
 
 
#7 Chiara Loliva 2017-03-25 08:05
Per la Redazione
Se i cittadini desiderano ricevere altre risposte possono organizzare un dibattito pubblico con la presenza del sindaco al quale porre le domande sulle questioni che maggiormente preoccupano.

La Redazione
I cittadini sono liberi di organizzare tutto quello che vogliono, nel rispetto, ovviamente, dei regolamenti e delle autorizzazioni e nelle more della disponibilità degli amministratori a parteciparvi, sindaco in testa.
Buona giornata a tutti
 
 
#6 Antonio Angelillo 2017-03-24 13:13
Mamma preoccupata, a Gioia una delle fonti maggiori di inquinamento è il traffico.
Quindi le mamme realmente preoccupate cominciassero a dare il buon esempio utilizzando le auto il meno possibile.
 
 
#5 gino 2017-03-24 13:07
Nessuna precedente Amministrazione, benche' quell'impianto sia in funzione da 15 anni, si e' mai preoccupata della qualita' dell'aria, tranne questa!
Nessuno ha mai preso accordi con Arpa, tranne ora, mentre lo stesso impianto era gia' in funzione da 15 anni.
 
 
#4 MAMMA PREOCCUPATA 2017-03-24 09:27
Rispondo alla Gentilissima Sir.ra Chiara Loliva dicendole che ho ben letto le risposte del sindaco dalle quali deduco che burocraticamente la sua persona è a posto. Ma ripeto, se il Sig. Sindaco e l'ammiinistrazione tutta tiene alla salute dei suoi cittadini e anche a quella personale e della propria famiglia, potrebbe installare delle centraline per la rilevazione di polveri e delle sostanze nocive alla salute e redigere un rapporto periodico da portare a conoscenza della cittadinanza, dei responsabili Termosud e di tutti gli Enti/organi preposti al controllo, così che in caso di allarme si possa intervenire tempestivamente. Spero di essere stata chiara.
 
 
#3 Chiara Loliva 2017-03-23 22:49
Comprensibile la sua preoccupazione, signora. Il Sindaco ha già fornito le risposte da lei richieste. Le trova in questo link http://www.gioianet.it/politica/13919-sperimentazioni-le-spiegazioni-dellamministrazione-lucilla.html
Spero possano rassicurarla.

La Redazione
Forse non sono quelle le risposte che i cittadini si aspettano.
Saluti
 
 
#2 MAMMA PREOCCUPATA 2017-03-23 17:21
Ottima iniziativa, ma i cambiamenti climatici sono causati anche (o soprattutto)dalle immissioni di anidride carbonica. Sig. Sindaco, la cittadinanza le chiede di attivarsi per verificare la salubrità di questa sperimentazione presso la Termosud. Facciamo in fretta e agiamo con criterio. La nostra salute è un bene prezioso. Sig. Sindaco anche lei e la sua famiglia vive sul territorio. Non le preme assicurarsi che non stiamo respirando e non respireremo veleni?
 
 
#1 Chiara Loliva 2017-03-23 15:13
Ottima iniziativa, grazie ai nostri amministratori!! Sarebbe davvero suggestivo se in quell'ora tutti riuscissimo a spegnere l'illuminazione elettrica per dar luce al cielo buio con il lancio di molteplici lanterne.
 

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