Mercoledì 22 Novembre 2017
   
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TUMORI. GIUSEPPE GASPARRE NEL PROGETTO "TRANSMIT”

Giuseppe Gasparre

giuseppe gasparre2 Lunedì 20 febbraio, Giuseppe Gasparre, professore associato presso il Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche - DIMEC e la professoressa Anna Maria Porcelli, del Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie (FaBiT) dell’Università di Bologna, hanno presentato il progetto "TRANSMIT - Translating the role of mitochondria in tumorigenesis", coordinato dalla Porcelli e finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del Programma PEOPLE H2020 Innovative Training Network- Marie Curie 2016.

Il progetto che vede lo scienziato gioiese nel ruolo di coordinatore di una delle attività operative del Consorzio TRANSMIT, coinvolge altri dieci partner internazionali fra istituzioni accademiche e aziende che lavorano nel settore, nello specifico i centri di ricerca d’eccellenza di sette diversi paesi europei affiancati da fondazioni non-profit e da aziende del settore biomedico.

Il network è costituito da dieci partners scientifici: l'Università di Bologna (capofila del progetto), l'Università di Leuven (Belgio), l'Università di Salisburgo (Austria), l'OROBOROS GmbH (Austria), l'Università di Giessen (Germania), il Karolinska Institutet (Svezia), l'Università di Cambridge (Regno Unito), l'Università di Bordeaux (Francia), l'AvantiCEll (Regno Unito) e Biocrates (Austria). Sono invece partners associati la Fondazione Umberto Veronesi, l'Innova Spa, il Ceub, la Dynamo Academy (tutti e quattro italiani) e Cellomet (Francia): essi offriranno formazione e supporto alla divulgazione.

Le Azioni Marie Curie finanziano i consorzi di eccellenza per la realizzazione di progetti di ricerca e formazione in vari ambiti.

Il progetto TRANSMIT - dichiarano i coordinatori - è una sfida scientifica per identificare i cambiamenti del metabolismo cellulare che caratterizzano lo sviluppo e la progressione di certi tipi di tumore solidi allo scopo di identificare dei target molecolari per lo sviluppo di nuove strategie terapeutiche.

“TRANSMIT, acronimo di “TRANSlating the role of Mitochondria in TumorigGIUSEPPE GASPARREenesis” - spiegano la Porcelli e Gasparre -, chiarisce e spiega il ruolo dei mitocondri nella tumorigenesi. L’obiettivo è quello di identificare i cambiamenti del metabolismo cellulare nello sviluppo e progressione di certi tipi di tumori solidi, in modo da individuare dei target molecolari per la definizione di nuove strategie terapeutiche. L’uso della parola “translate” gioca linguisticamente sulle implicazioni che essa evoca: chiarire, spiegare, ma anche tradurre, trasferire le conoscenze e le competenze già acquisite nel campo per ampliare la conoscenza. Le ricordo che si tratta di un progetto il cui aspetto centrale è la formazione alla ricerca. Fra l’altro, poiché si tratta di un network europeo, l’utilizzo di “translate” richiama anche, indirettamente, la dimensione internazionale, specie in termini di ricadute sul piano della divulgazione.”

Il Consorzio TRANSMIT selezionerà nei prossimi mesi 11 giovani ricercatori provenienti da tutto il mondo, che costituiranno il core del progetto, saranno infatti selezionai in base agli obiettivi che ciascuno degli undici membri del consorzio si è prefissato.

Tutti i responsabili scientifici internazionali del progetto TRANSMIT si sono incontrati per il kick-off meeting a Bologna lunedì 20 febbraio presso la sede del Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie per delineare insieme le fasi sia scientifiche che di formazione dei giovani ricercatori Marie Curie previste neGIUSEPPE GASPARREl progetto.

Ricordiamo che il numero 12 del Magazine “Style” del Corriere della Sera dedicò agli esordi del progetto un ampio articolo allo scienziato gioiese, ricercatore e coordinatore di importanti progetti di respiro internazionale, salito agli onori della cronaca con il suo gruppo di ricerca nel 2011 per la scoperta del gene antitumorale “Onco-Giano” (scientificamente noto come MTND1, uno dei geni contenuti nel DNA mitocondriale coinvolto nella respirazione cellulare), impegnato nel coordinamento di un importante progetto europeo: People Marie Curie ITN “Mitochondrial European Educational Training” (MEET).

Il progetto finanziato con fondi europei, ha partner importanti: l’Alma Mater Studiorum dell’Università di Bologna, la Fondazione IRCCS dell’Istituto Neurologico Carlo Besta, l’Università di Newcastle Upon Tyne, di Munchen ed altre prestigiose istituzioni sparse per il mondo, cui si associano il Centro Residenziale Universitario di Bertinoro e la Innova S.p.A., partnerariati che confermano la validità del progetto stesso, in grado di coagulare intorno alla ricerca scientifica diverse realtà, tra cui anche importanti, futuri investitori.

 

Commenti  

 
#1 Eskimo 2017-03-16 15:49
Congratulazioni al nostro giovane concittadino ! Uno dei tanti che si distinguono in tutto il mondo nel campo dell'arte, della musica, della moda, della medicina, della scienza, ecc... nonostante molti dipingano Gioia solo un covo di malaffare e di mafia imperante o per beghe di bassa politica. Se così fosse non darebbe i natali a tante promesse e tanti affermati protagonisti nei campi più vari.
 

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