Mercoledì 22 Novembre 2017
   
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“VEDI ALLA VOCE ALMA” CON NINA’S DRAG QUEENS AL ROSSINI

eventi teatro alma

eventi teatro alma Domani, sabato 18 febbraio, alle ore 23.00, per la sezione "Nuove Prospettive" il Rossini ospiterà la compagnia Nina's Drag Queens con lo spettacolo "Vedi alla voce Alma". Lo spettacolo sarà preceduto da un aperitivo con la compagnia, alle ore 22.00, compreso nel costo del biglietto di € 5,00 (intero) e € 3,00 (ridotto).eventi teatro alma

Sola in scena coi suoi fantasmi, una donna che donna non è, divisa tra l’amore e il disamore, tra la tragedia e la farsa, tra le grandi muse e le piccole massaie. Tenuta in vita da un filo sottile, il filo di un telefono.

Lo spettacolo è un monologo/melologo per drag queen solista. Prende le mosse da “La voce umana” di Jean Cocteau, dalla sua trasposizione in opera lirica, musicata da Francis Poulenc, ma anche da un fatto realmente accaduto. La bella e volubile Alma Mahler, musa di tanti artisti del novecento, ebbe una tormentata relazione con il pittore Oscar Kokoschka. Questi, da lei abbandonato, ne fece costruire una bambola a grandezza naturale. Visse con la bambola, la ritrasse, le assegnò una cameriera, la portò in pubblico, finché un giorno, ubriaco, decise di dare un epilogo tragico alla vicenda. Un amore assurdo, violento, epico.

La protagonista de “La voce umana”, al contrario di Alma, è una donna senza nome, senza identità. Niente di eroico in lei, niente di speciale: questa donna è, sottolinea Cocteau, una “vittima mediocre”.

Quest’atto unico che vede Lorenzo Piccolo - interprete e drammaturgo - misurato, composto, ironico, deliziosamente ammiccante, è la semplicità portata all’estremo: un interno, una donna, un telefono, l’amore. Eppure è diventato un vero e proprio topos, ha cambiato per sempre la storia del teatro e delle attrici. Perché? Forse perché contiene qualcosa di non pacificato. La tragedia, probabilmenteventi teatro almae non definitiva, di un mondo non pensato per creature di sesso femminile, la freddezza con cui a volte si liquida il sentimento puro, l’emozione “fuori luogo” che non riesce a trattenersi.

"… Lorenzo Piccolo, senza trucco, con la sua faccia da bravo ragazzo della porta accanto, racconta le due tragicissime storie con incantevole umorismo, usando con grazia pochi strumenti da drag queen: una parrucca, messa magari un po’ sbilenca, una gran gonna di tulle rosa che poi si toglie subito, un vestitino da casalinga che rende tutta la vicenda ingenuamente banale. Ma poi sfodera gli artigli, usando in modo superlativo il play-back, quello sì da grandissima drag queen quale è: ora è la voce di Anna Proclemer che recita il monologo di Cocteau, ora è la soprano che canta la Voixhumaine di Poulenc, ora è la Vanoni con il suo indimenticabile Mi sono innamorata di te… Poco più di un’ora di autentico godimento. Lorenzo Piccolo si muove e racconta con una leggerezza, una vivacità, una scioltezza ammirevoli. Il che dimostra una volta di più che le sventatissime Nina’s Drag Queen hanno fior di testa sulle spalle: Shakespeare è alle porte.” [Fausto Malcovati]
La produzione sostenuta nell’ambito del progetto NEXT 2016/17, vede alla regia Alessio Calciolari.

Prossimi appuntamenti con il teatro-danza domenica, 12 marzo alle ore 18.00 FATOU TRAORE'| White Spaces e domenica 2 aprile alle ore 18.00 DAMIANO BIGI | Ciudadela.

Per informazioni Teatro Comunale Rossini tel. 080.3484453 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . [Foto Federica Paoletti]

 

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