Martedì 21 Novembre 2017
   
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TEATRO ROSSINI E “AMLETO”. LA CONFERMA DI UN SUCCESSO-foto

amleto al rossini

amleto al rossini Sul palcoscenico del teatro comunale Rossini, giovedì 9 febbraio, la modernità del dramma shakespeariano, l’Amleto, messo in scena dalla Compagnia Molière con l’adattamento e la regia di Daniele Pecci.

La nota sinossi mette al centro il principe di Danimarca – il cui nome dà il titolo alla tragedia stessa –, personaggio incerto ed inane. Amleto pone con forza la questione della ricerca delle ragioni del proprio agire in un mondo svuotato da ogni significato. Daniele Pecci interpreta con intensità la follia di Amleto, originata dalla scoperta dell’orrore che si nasconde al di sotto della apparente normalità della vita quotidiana della sua famiglia. Amleto è un eroe del tutto nuovo: la sua personalità è contraddistinta da una tendenza ad allontanarsi da un mondo in cui non c’è possibilità di mantenere intatta la propria integrità psichica e morale. L’azione vendicatrice di Amleto non è vincente, perché niente può essere consolatorio dinanzi al danno ricevuto, dinanzi ad un mondo ingiusto. La follia del principe di Danimarca, generata dalla violenza e dal tradimento, non sfugge alla damleto al rossiniistruzione – e questo è un dato di assoluta modernità – che travolge sia i carnefici sia le vittime.

L’Amleto rappresenta così, per la stagione di prosa 2016-2017 – Promozione di un sogno, Il fiore dei Tigli, Atto III – del teatro comunale Rossini, la conferma di un successo. L’Amleto risulta essere un dramma capace di parlare al sentire contemporaneo, e in merito è lo stesso Daniele Pecci che, nella sua nota alla regia, afferma: “Meglio di chiunque altro, e soprattutto per primo, Shakespeare è riuscito a raccontare le infinite contraddizioni dell’essere umano, di fronte all’impegno che questo deve assumersi per poter anche semplicemente stare al mondo […]. In questo senso per me, è il testo più moderno, più urgente, e come tale mi sprona più di ogni altro alla sua rappresentazione, anche in veste registica. Il mio impegno è quello di proporre al pubblico contemporaneo, uno spettacolo contemporaneo[…]. Elemento nodale, è ovvamleto al rossiniiamente il testo: traduzione e adattamento. Leggermente tagliato (durerebbe altrimenti più di quattro ore) ma fedele, non alterato, e con una traduzione atta a esaltarne tutte le possibilità poetiche, ma in una prosa semplice, scorrevole, di facile comprensione, e con una messa in scena e una recitazione che si propongono di essere vicine al nostro mondo, senza simbolismi e sovrastrutture che si frappongano fra i 14 attori sul palcoscenico ed il pubblico”.

Infine per quanto concerne la stagione prosastica sono da segnalare dei cambiamenti sulle date: lo spettacolo Kemp Dances con Lindsay Kemp, inizialmente previsto per il 23 febbraio, è stato posticipato a venerdì 10 marzo. Lo spettacolo Romeo e Giulietta si terrà martedì 21 marzo. Lo spettacolo Storie di Claudia con Claudia Gerini, inizialmente previsto per il 1 marzo, è stato posticipato a domenica 30 aprile.

Per informazioni: apertura botteghino martedì e giovedì ore 18.00 - 20.00 tel. 080.3484453 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - www.teatrorossinigioia.it. [foto Mimmo Castellaneta]

Commenti  

 
#11 Antonio Angelillo 2017-02-20 14:45
Per ecchecca: il solo fatto che lei esprima il suo dissenso per l'attuale amministrazione, dimostra il fatto che lei è libero di scrivere e dire quello che vuole. Senza deviare gli argomenti, le faccio una domanda: ma l'Amleto le è piaciuto?
 
 
#10 aldino 2017-02-19 21:06
PER TRUMP
"...probabilmente il Rossini avrebbe preso la stessa piega delle BUCHE, dei LAMPIONI non funzionanti, dell'INDECORO URBANO, e della CULTURA INVISIBILE tanto quanto il suo "Assessore".
"Però per fortuna ci sono anche le "bastonate invisibili" a far parlare di se questa meravigliosa Amministrazione."
commento alquanto particolare il suo..
BASTONATE INVISIBILI, perchè le consideri una fortuna? tu sai chi e, perchè? il tuo livore per la sconfitta ti fa addirittura scrivere questo? ti devi far curare, lo dico veramente!
 
 
#9 pulcinella 2017-02-19 21:05
Quanta polemica! Quello che si sostiene è di una semplicità assoluta. Ovvero che il teatro comunale di Gioia del Colle sia affidato alla gestione di un vero direttore artistico e di uno staff di sua fiducia. È una cosa così complicata? Accade in tutti gli altri teatri, perché a Gioia no? Perché questa anomalia?

La Redazione
Infatti, è talmente semplice che il Commissario, per la stagione 2016/2017, ha deciso di lasciare le cose come stavano all'epoca di Povia, lasciando la patata bollente ai neo eletti. Vediamo per la prossima stagione teatrale, quella del 2017/2018, cosa saprà fare e proporrà la nuova amministrazione. Solo allora si potrà "sindacare" sulle decisioni da loro assunte al 100% e non ereditate.
Saluti
 
 
#8 TRUMP 2017-02-19 18:24
X radazione: ...dettagli che con questa Amm.ne centrano poco quanto nulla, e se non fosse per l'indirizzo dato appunto DAL COMMISSARIO, probabilmente il Rossini avrebbe preso la stessa piega delle BUCHE, dei LAMPIONI non funzionanti, dell'INDECORO URBANO, e della CULTURA INVISIBILE tanto quanto il suo "Assessore". Però per fortuna ci sono anche le "bastonate invisibili" a far parlare di se questa meravigliosa Amministrazione...

La Redazione
Una situazione che allo stato attuale difficilmente supererà quanto accaduto in questi ultimi due lustri. Tra l'altro non sono ancora passati i tre anni dati a Longo e Povia per dimostrare quello che "valevano". In quanto alle affermazioni finali, di cui ovviamente ti assumi per intero la responsabilità, prendiamo le distanze.
Buona serata.
 
 
#7 TRUMP 2017-02-18 19:20
Ha ragione ECCHECCA...
I commenti dei Lucilliani non sono opinioni ma meri atti di lecchinaggio fini a se stessi, non supportati da alcun argomento. Chi è contro bene o male gli argomenti li fa sentire, ciò che sentiamo dai "fedellissimi" invece sono solo manifestazioni di devozione recitati come "preghierine" e nulla di più.
Per FRADDIAVOLO: della fierezza per questa Amministrazione PARLA SOLO PER TE.

La Redazione
Prima di esprimersi in merito forse sarebbe il caso di informarsi su quanto precedentemente attuato.
Saluti
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“Deliberazione del Commissario Straordinario n. 111 del 26/05/2016
Il Commissario Straordinario […]
Ritenuto, pertanto di dare continuità al progetto ed alla struttura che ha supportato in maniera egregia ed efficiente questa Stagione Teatrale 2015/2016, demandando al Direttore di Area gli adempimenti consequenziali per provvedere alla proroga di un anno, così come prevista nel bando, alla rete di Associazioni che ha fornito il supporto tecnico-logistico per la stagione 2015/2016 e per affidamento dell’incarico di responsabile del procedimento al dipendente Domenico Szost, affinché si proceda all’organizzazione del terzo atto della “Promozione del sogno” in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese; […] delibera di […]
3. Di demandare al Direttore di Area Cultura e Turismo l’affidamento, ai sensi dell’art. 7 del Regolamento del Teatro, dell’incarico al dipendente Domenico Szost, quale responsabile del procedimento, di collaborare con le scuole e le associazioni della rete per determinare la proposta degli eventi riguardanti le attività collaterali rivolte alle scuole ed alla città della prossima Stagione Teatrale 2016/2017;
4. Di demandare al Direttore di Area Cultura e Turismo di provvedere alla proroga di un anno, così come previsto nel bando di indizione gara, alla rete delle Associazioni con capofila l’Associazione Culturale Daniele Lobefaro con sede in Gioia del Colle agli stessi patti e condizioni aggiudicati per questa Stagione Teatrale; […]”.
 
 
#6 fraddiavolo 2017-02-18 16:16
Credo davvero che si stia passando il limite. Pulcinella se ho ben capito dice, e sono d'accordo, che questa è una buona amministrazione ma sul teatro ha lasciato le cose come stavano sotto Povia. In effetti come dargli (o darle) torto? Segnali di cambiamento da parte di questa amministrazione se ne vedono eccome, ma sul teatro no. Tutto è rimasto come prima, senza la guida di un vero direttore artistico e senza una programmazione coerente ed armonica. Una specie di porto di mare dove si da spazio a chi e come capita, ma a giudizio di chi? Ci sono davvero personaggi in grado di gestire un teatro? Di selezionare una programmazione? Ma vogliamo scherzare? Quando sarà nominato un direttore artistico ed uno staff di riconosciuta competenza? Vogliamo andare avanti con le figure burocratiche di secondo piano? Ma, aggiungerei, è tutto il settore della cultura che langue. Cosa si fa a Gioia per la Cultura? Quali sono stati gli eventi culturali davvero tali, ne vogliamo parlare? Escludendo ambiti commerciali come la promozione dei libri ed escludendo le solite ritrite primedonne, cosa rimane? Facciamo un inventario degli eventi aperti al pubblico? Sicuramente la settimana di incontri organizzati dalla splendida Dalila Bellacicco sul nostro Angelillo. Poi Spazio Unotrè che offre sempre cose pregevoli. Infine qualche iniziativa privata che si è avvalsa di figure è vero valide ed affermate, ma che però a Gioia ci stanno per puro caso. Quindi qual'è l'impegno vero per la Cultura, la pianificazione per la crescita della Cultura nel paese? Queste cose non vengono dette, mi sembra neppure da Pulcinella, per semplice spirito di contraddizione, ma per stimolare un impegno di rinnovamento dello scenario culturale del paese. Scenario che langue miseramente, mentre nei paesi vicini, Noci, Acquaviva, Altamura, Putignano, le dinamiche culturali sono di alto spessore e generatrici di vivo fermento. E' troppo sperare questo anche per Gioia, con il potenziale che ha?
 
 
#5 gianfranco 2017-02-18 15:42
Ricordo a tutti che l' Amministrazione Lucilla, con 36 candidati contro i 190 della coalizione Gallo ed almeno altri 100 candidati consiglieri minimo tra gli altri vari candidati sindaci, ha vinto alla grandissima. I cittadini gioiesi sono fieri di questa amministrazione, giovane e senza compromessi, competente e leale, e le varie chiccvasce che commentano negativamente altro non sono che delle poverette che erano convinte di diventare assessori e consiglieri.
Ed invece niente
 
 
#4 Ecchecca... 2017-02-18 13:00
L'integralismo galoppante che avvolge questa amministrazione comunale, fa venire i brividi al solo pensarci.
Non si è più liberi di dare un giudizio sereno anche se negativo, e subito ci sono coloro che indossano la toga e si cimentano a difensori incondizionati della stessa amministrazione.
Ma, mi sorge un dubbio: Vuoi vedere che sotto mentite spoglie gli avvocati difensori sono gli stessi amministratori?
Quindi egr. pulcinella, sappi che la civetta (chicchivasce), diceva convintamente e senza ammettere confronti, che i suoi piccoli erano i più belli della terra; cosa per altro giusto per una mamma ma...
Saluti
 
 
#3 pulcinella 2017-02-17 20:22
"carlo" tu invece sei un parente o che? A parte che non mi risulta che ci sia una direzione artistica, ovvero un direttore artistico ufficialmente nominato. Ripeto è un punto debole di una amministrazione per tutto il resto buona. In questo campo ha lasciato la stessa situazione che c'era con Povia.
 
 
#2 carlo 2017-02-17 16:52
Pulcinella, Forse perche' l'attuale direzione non rientra nelle tue "simpatie" diamo la colpa all'Amministrazione?
 
 
#1 pulcinella 2017-02-17 15:04
La speranza è che dopo la promozione dei sogni si decida davvero di rilanciare questo teatro con una direzione artistica ed una gestione che siano davvero tali. Abbiamo votato con entusiasmo questa amministrazione ma, almeno in questo campo, non è cambiato assolutamente nulla.
 

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