Domenica 18 Novembre 2018
   
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IL PRESEPE DI MARIO VACCA A SAN DOMENICO

MARIO VACCA PRESEPE

MARIO VACCA PRESEPEPer Mario Vacca il legno e la pietra sono pagine su cui scrivere frammenti di storia locale destinati all’eternità. E non è un caso che siano presepi, santi, briganti, monete e imperatori i suoi soggetti preferiti.

Dopo aver incastonato tra le antiche mura del Castello quattro suoi evocativi e simbolici manufatti - il volto dell’imperatore Federico in tenuta da caccia e tre monete con il conio dell’epoca federiciana - anch’esse voci iconografiche narranti il passato -, opere donate alla Sovrintendenza delle Belle Arti in estate, torna come ogni Natale a dar vita alla sua visione della natività.MARIO VACCA PRESEPE

Ed è nello scrigno della Chiesa di San Domenico che sabato 10 dicembre alle ore 19 l’opera verrà presentata alla città.

“Cinque tavole di legno toulipier sulle quali ha inciso altrettanti momenti della vita di Gesù, proprio come sono stati raccontati dagli evangelisti Luca e Matteo...” chiosa l’amico Andrea Mongelli, priore della confraternita del SS. Rosario che ogni anno invita Mario Vacca ad esporre il suo presepe, una tradizione puntuale ed attesa.

Ad impreziosire l’evento, le letture evangeliche che nel corso della serata saranno arricchite da una dissertazione biblica di don Angelo Garofalo, docente di antico testamento ed ebraico biblico presso lo Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme, sollecitato dal giornalista Rai e presidente del Circolo delle Comunicazioni Sociali “Vito Maurogiovanni” Enzo Quarto e sicuramente dai partecipanti alla serata, ad iniziare dal padre spirituale don Tonino Posa e dall’assessore alle Culture Anna Maria Longo.

 

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