Domenica 18 Novembre 2018
   
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LE “FOLLE SOLITARIE” DI RAFFAELLA RIZZI AL ROSSINI

palazzo romano eventi

palazzo romano eventiAggiornamento:

Si porta a conoscenza dei lettori che per indisponibilità e problemi tecnici resi noti da parte dello Staff del Ueffilo Jazz Club, la presentazione del libro si terrà nel Foyer del Teatro Rossini di Gioia del Colle.

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Ueffilo e Palazzo Romano Eventi di nuovo insieme: dopo le felici esperienze con Gabriella Genisi ed Annalisa Mancino, un'altra interessante proposta culturale di confronto e dibattito.

La sera di Giovedì 1° dicembre, alle ore 19:30, Raffaella Rizzi presenta per la prima volta nella sua cittadina il suo secondo libro dal titolo "Folle Solitarie". 

Nell’occasione, oltre la scrittrice, prevista la presenza di Gianluca Antonacci e di Mario Sechi, autore della prefazione all'opera letteraria. 

Ad arricchire l'incontro i contributi al pianoforte del M° Antonio Di Fonzo con delle selezioni musicali tratte da brani degli anni '30 e '40 e letture di passi del libro da parte di Daniela Petrera

Dopo le mostre d'Arte contemporanea e di Arte Sacra, quest'ultima ancora visitabile ogni giorno presso i locali dell'ex Banco di Napoli, un'altra occasione di dibattito e confronto proposto dal brand culturale dell'avv. Romano  presso il Ueffilo Jazz Club in collaborazione con la Libreria Minerva.

L'ingresso sarà libero con possibilità di rimanere a cena dopo la presentazione presso il ristorante- pizzeria con menù alla carta”.

Palazzo Romano Eventi

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Commenti  

 
#3 pulcinella 2016-12-03 19:47
Sono sicuro cara fraddiavolo. Un tempo no, c'era ben altro. Jazz di buon livello. Ora, tolto Sandro Corsi, che musica si ascolta?
 
 
#2 fraddiavolo 2016-12-01 17:21
pulcinella sei stato accontentato, ma sei sicuro che Ueffilo sia solo una pizzeria?
 
 
#1 pulcinella 2016-11-28 22:12
Presentare un libro in una pizzeria può andare bene una volta. Come idea originale che vivacizza uno scenario culturale un po' stantio come quello di Gioia del Colle. Ma se diventa un'abitudine diventa più una promozione gastronomica che un evento culturale. E con i tanti luoghi "culturali" che ha Gioia questo è poco opportuno. Peccato per la scrittrice che è giovane e brava.
 

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