Domenica 18 Novembre 2018
   
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CON ORAZIO SVELTO IL FASCINO DEL LASER TORNA A SEDURRE

Laser

Sabato, 29 otorazio sveltotobre, alle ore 18.00 avrà luogo, presso l’Auditorium del Liceo Scientifico “R. Canudo”, l’incontro con prof. ing. Orazio Svelto, professore emerito del politecnico di Milano, che presenterà il libro “Il Fascino sottile del Laser”, Di Rienzo editore.

Il 5 marzo del 2010 nell’ambito del “Progetto ‘Scuola e territorio’ a.s. 2009-10” fu il Liceo Classico “P. Virgilio Marone” ad ospitarlo nell’Aula Magna che lo vide studente.

L'incontro patrocinato dal Circolo Unione di Gioia del Colle, dall'Istituto d'Istruzione "R. Canudo" e dal Comune di Gioia del Colle, è aperto a tutti.

Ricordiamo brevemente il percorso del professor Svelto, orgoglio di Gioia

Nel “Virgilio” appena diciottenne, (nato il 21 febbraio del 1936 era… “anticipatario”) lo scienziato che in tanti sospettano “in odore di Nobel”, consegue la maturità con il massimo dei voti, conquistando un meritatissimo “10” in Matematica e Fisica ed il plauso del commissario esterno, il professor Pucci, docente di matematica dell’Università di Bari.orazio svelto

In quegli anni Orazio riveste il ruolo di capitano di pallavolo nei tornei d’Istituto del Liceo e corre agonisticamente i 100 metri, conquistando successi anche in ambito sportivo. Grazie alla borsa di studio “Celso Carni”, frequenterà i primi cinque anni di studio presso il Politecnico di Milano senza pesare sul bilancio familiare e sarà il più giovane studente a laurearsi e specializzarsi in Ingegneria Nucleare. Ma è l’elettronica ad affascinarlo ed è in questa direzione che volgerà i suoi studi, conquistando l’ennesima borsa di studio - questa volta del CNR - grazie alla quale nel 1961 approderà all'Università di Stanford, in California, per approfondire le ricerche sul Laser.

Nel ’63 rinuncerà alle promettenti lusinghe “americane” e rientrerà in Italia, non vuole che la sua patria “perda il treno della ricerca” pur consapevole di dover affrontare un percorso “in salita”. Docente di Elettronica Quantistica presso il Politecnico milanese, dirigerà per oltre 25 anni il Centro di Elettronica Quantistica e Strumentazione Elettronica, istituito dal CNR per svolgere ricerche sul Laser.

La sua carriera sfida in luminosità la luce del Laser di cui è divenuto “Principe”. Con oltre 60 comunicazioni su invito a congressi internazionali e più di 200 lavori pubblicati su prestigiose riviste internazionali nei settori dei Laser, dell’Elettronica Quantistica e della Fotonica, conquista il titolo di “Principe del Laser”, di cui svela ogni segreto: generazione di impulsi di luce laser ad atto-secondi, femto-secondi, applicazioni dei Laser in medicina e biologia, generazione di fasci Laser con prestazioni di divergenza al limite del teorico, invenzione e sviluppo di unlibro orazio svelto laser nuovo tipo di Laser a Erbio-Itterbio per comunicazioni ottiche e per fotonica.

E’ autore del libro Principles of Lasers, pubblicato dalla Plenum Press di New York, tradotto in lingua russa, cinese, greca, araba a farsi; l’edizione inglese è adottata come testo per corsi sulle scienze Laser in circa 50 università di tutto il mondo.

E’ presidente del comitato scientifico del IX International Quantum Electronics Conference (Amsterdam,1976), del comitato scientifico europeo dei due congressi Conference on Lasers and Electrooptics-CLEO ‘85 e CLEO ‘90 (Baltimora, USA, 1985 e 1990), presidente generale del congresso CLEO-Europe ‘94 (Amsterdam, 1994) ed è uno dei fondatori della Quantum Electronis Division della Società Europea di Fisica.

Dal 1980 al 1990 è stato uno dei direttori della scuola internazionale di Trieste su Lasers, Atomic and Molecular Spectroscopy., ed è membro del comitato di redazione delle riviste internazionali: Applied Optics (Stati Uniti), Laser Focus (Stati Uniti), Optical and Quantum Electronis (Inghilterra), Chinese Journal of Lasers (Cina).

Nel 2000, inoltre, il Comitato del Premio Nobel per la Fisica lo nomina come consulente ed esperto per designare il Nobel ad un luminare del Laser. Innumerevoli e prestigiosi i premi ed i riconoscimenti insigniti allo scienziato: il premio E. Borgia dell’Accademia dei Lincei per l’invenzione degli specchi a riflettività radialmente variabile (1991); il premio Philip Morris per l’invenzione del laser a Erbio-Itterbio (1992); la nomina a grado di Fellow dell’Institute of Electrical and Electronis Engineers (1992); il Quantum Electronics Prize dell’European Physical Society (1998); la nomina a grado di Fellow della Optical Society of America (1999); il premio della Società Italiana di Fisica per l’invenzione della tecnica della fibra cava (1999); il premio Italgas per la Ricerca e l’Innovazione Tecnologica (2000) per il progetto “Nuovi Laser per Comunicazioni Ottiche” e nel 2006 il Premio Charles Townes della Optical Society of America.

Inoltre per otto anni consecutivi (1986-1994) è stato il rappresentante del Ministro dell’Università e Ricerca Scientifica nel Consiglio Superiore Tecnico delle Poste, delle Telecomunicazioni e dell’Automazione ed è membro dell’Accademia Nazionale delle Scienze detta dei Quaranta, dell’Istituto Lombardo, dell’Accademia di Scienze e Lettere e dell’Accademia dei Lincei.

 

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