Martedì 20 Novembre 2018
   
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OSPITE DEL “CANUDO” LA SCRITTRICE CLARA SANCHEZ

clara sanchez al canudo

clara sanchez al canudo Nell’ambito della rassegna de “Il libro possibile – Winter”, Clara Sanchez, autrice del romanzo “Lo stupore di una notte di luce”, incontrerà gli studenti del Liceo “Ricciotto Canudo” alle ore 11.00 di lunedì 24 ottobre nell’Auditorium del Liceo Scientifico, incontro reso possibile dalla professoressa Irene Martino, da sempre attenta nel cogliere opportunità culturali e letterarie per il suo istituto. L’incontro è aperto a tutti!

Senza il mio desiderio di conoscere la verità, quella verità non sarebbe esistita e a nessuno sarebbe importato ciò che non sapeva. Non sopportavo che il mondo sparisse con me”. Il passato ritorna sempre e in una notte stranamente luminosa, Sandra sa che il buio non può nascondere nulla e che ora deve fare i conti con un passato che sperava aver dimenticato.

Sandra, la protagonista del romanzo di Clara Sanchez “Il profumo delle foglie di limone”, il bestseller da cinque milioni di copie in tutto il mondo, ritorna ad avvincere i suoi lettori con l’attesissimo sequel dal titolo “ Lo stupore di una notte di luce” edito da Garzanti.

La Sanchez definisce il nuovo romanclara sanchez al canudozo “Lo stupore di una notte di luce”, uscito in anteprima mondiale in Italia, una conseguenza, più che il seguito del fortunato precedente: «Hanno sempre continuato a vivere nella mia testa in questi sei anni quei personaggi- confessa la scrittrice spagnola -, ma c’è stato anche un impulso esterno che mi ha spinto a scrivere ancora di loro: i giovani discepoli degli ex nazisti che i miei protagonisti hanno 'stanato' e denunciato nel primo libro, vivono oggi, numerosi e organizzati, in quei movimenti di estrema destra che stanno acquisendo una forza sempre maggiore in Europa. Un fenomeno sociale di estrema pericolosità».

Una storia forte, vibrante e intensa come i suoi personaggi già incontrati nel precedente romanzo: Julián, ex deportato, impegnato in una lotta con «il macellaio di Mauthausen», che soggiorna nella sua stessa residenza per anziani della Costa Blanca, là dove tutto era cominciato; Sandra che ha avuto il suo bambino e abita a Madrid. È più matura e forte, conduce la vita che, a un certo punto, ha sognato. Ha preso le distanze dalle sue ossessioni, o almeno crede di esserci riuscita. Ma basta un biglietto anonimo ed ecco che l’orrore «da un pomeriggio sepolto in fondo alla mente, torna in un pomeriggio normale» insieme al nome di colui che è stato il suo vero amore: Alberto. Sandra sa che non potrà accontentarsi di niente di meno.

Il fil rouge degli amori impossibili, infatti, intorno a cui regna un pericolo reale, segna le pagine della scrittura della Sanchez, intensificando tutti i sentimenti.

 

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