Lunedì 19 Novembre 2018
   
Text Size

“OSSESSIONI” DI F. DEMICHELE. LA BRAMA DI CAPIRE GLI ALTRI

presentazione libro fausta demichele

presentazione libro fausta demichele «Ossessione per lo scandaglio interiore. Ossessione della brama di capire gli altri. Di capire se stessi. Di capire». [Fausta Demichele]

Questo, l’incipit dell’ultimo racconto dell’opera prima di Fausta Demichele, dal titolo Ossessioni, edito dalla casa editrice romana ‘L’Erudita’, durante l’anno corrente. Un libro che, attraverso una silloge di racconti, mette al centro la natura umana e tutto ciò che concerne un lavoro intellettivo inesausto. Un lavorio dell’anima volto a risolvere travagli interiori, quesiti irrisolti, circoli viziosi, passati ingombranti, processi di rimozione. Contenuti psicanalitici per una lettura, quella di Ossessioni, che cerca costantemente l’altro e l’altrove. Che cerca dei rifugi per quelle anime in preda all’irrequietezza e a vari turbamenti.

“Il libro di Fausta Fausta Demicheletocca le corde più profonde, richiedendo da parte del lettore una presenza molto forte. È un testo estremamente potente […]. Sperimenta, infatti, la condizione di fragilità, attraverso un movimento di pensieri molto fervido […]”. Con queste parole Irene Martino parla di Ossessioni, durante la presentazione – organizzata dal ‘Presidio del Libro’ gioiese – dedicata allo stesso, avvenuta nella prima serata di sabato 17 settembre, presso il chiostro comunale ‘S. Domenico’. “Narra” – continua la prof.ssa Martino – della dialettica degli opposti. Da un lato vi è la preminenza del senso del dovere verso la famiglia, il lavoro etc.; dall’altro la predominanza dell’istintività. Da una parte la dimensione ragionativa, dall’altra quella prevalentemente istintuale”.

In riguardo ai tumulti interiori la stessa Fausta Demichele afferma: “Ritengo che questa dicotomia sia fin troppo umana, e che gli inciampi emotivi facciano parte del percorso di ciascuno di noi. Penso che l’essere umano sia bello proprio perché vi è questa lacerazione; quindi non è necessario risolverla, piuttosto vi è l’esigenza di presentazione libro fausta demicheleaccettarla […]”.

Ossessioni parla di disorientamenti, di debolezze, ma anche del desiderio del ritorno all’ordine, dell’aspirazione alla libertà di gestire fino in fondo se stessi, anche nella decisione estrema della negazione della vita: “Il bisogno del ritorno all’ordine è per me un desiderio di sopravvivenza. Tante volte, avendo una personalità visionaria, mi succede di perdermi, ed, allora, ho la necessità di prendere delle decisioni … di compiere delle scelte […]”.

Ossessioni, inoltre, è una raccolta di racconti che narrano dello scontro tra idealizzazione e realtà: “Spesso la bellezza nel momento in cui incontra la realtà non esiste più […].”, così continua la prof.ssa e scrittrice gioiese. E alla domanda postale da Orietta Limitone – presidente del ‘Presidio del Libro’ – su cosa sia per lei la scrittura, Fausta Demichele risponde: “La scrittura è per mpresentazione libro fausta demichelee un’urgenza: non riesco a concepire la mia vita senza scrivere […]. L’unica cosa che mi riconcilia con me stessa è buttare giù delle sensazioni, ed è per questo che ho sempre scritto per me … per cercare di razionalizzare degli eventi dolorosi. È per me una maniera di esorcizzare le paure […]. È un modo di fuggire dal mondo esterno per riuscire a trovare una via più vera”.

Del resto, la scrittura di Fausta Demichele riesce, tramite una prosa sorvegliata, a dare ordine al mondo caotico dei sentimenti. È una scrittura che dal particolare tende all’universale, dalla quale il lettore non riesce a sottrarsi.

Il tutto è stato arricchito dal contributo musicale di Emanuele Fiorente e Gabriella Natile Martino, e dalla voce di Rossella Notarnicola. [foto Mario Di Giuseppe]

 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI