Lunedì 19 Novembre 2018
   
Text Size

“FRAMMENTI DALL’IMPERATORE”. RIVIVE IL CENTRO STORICO-foto

Frammenti: "Le porte dell'imperatore"

Frammenti: "Le porte dell'imperatore" Giunto alla terza edizione, l’evento “Le porte dell’Imperatore” ha confermato l’importante ruolo dell’arte e dell’associazionismo per rivitalizzare il centro storico. Il nuovo progetto artistico dal titolo “Frammenti dall’Imperatore”, ha fondamentalmente integrato  le due edizioni passate attraverso sia l’esecuzione dal vivo di disegni e dipinti da parte di giovani e artisti importanti del territorio sia nell’obiettivo di arricchire il centro storico di opere d’arte sul tema federiciano.

Ancora una volta l’Associazione Artensione, sotto la sapiente guida di Mario Pugliese, ha avuto la capacità di chiamare a raccolta, così come avvenuto  per il progetto “Le Porte dell’Imperatore”, gli artisti del territorio  di Gioia del Colle,  i quali  hanno dato prova di bravura e creatività, di grande generosità e forte legame col territorio.

L’evento “FrammFrammenti: "Le porte dell'imperatore"enti dall’Imperatore”, così come sostiene Mario Pugliese, è stato organizzato come un “laboratorio artistico all’aperto” ovvero  una sorta di Festa dell’Arte nella quale musica, pittura, creazioni orafe, scoperta di spazi restituiti alla modernità attraverso pazienti lavori di restauro (MuR BiAnCo) lasceranno un segno importante nel futuro.

E’ opinione condivisa che il centro storico in ogni comunità non è un quartiere come un altro, ma il luogo in cui la presenza di beni culturali, monumentali ed artistici, testimoni della storia e delle origini di una città, concorrono a renderlo sia luogo dell’appartenenza che simbolo dell’identità.

L’Associazione Artensione persegue la sua lenta campagna di sensibilizzazione alla valorizzazione del centro storico attraverso interventi artistici di decoro urbano affinché esso  possa diventare un luogo attrattivo e animato: il cuore pulsante del  Frammenti: "Le porte dell'imperatore"territorio. Osservare l’animazione del centro storico durante l’evento “Le porte dell’Imperatore”  impone una  profonda riflessione sul ruolo che il centro e il settore del commercio possano  svolgere nel processo di valorizzazione dell'area. Sarà possibile il recupero del nostro centro  storico e la sua rivitalizzazione grazie ad un approccio  basato in primo luogo sulla realizzazione di  interventi di decoro urbano e  riqualificazione per garantirne la conservazione? Saranno realizzabili interventi dinamici e propositivi che individuino come  punti di forza una serie di  attività economiche, sociali, culturali esistenti o da avviare? Vanno previste, comunque, significative iniziative per questa rivitalizzazione ad iniziare dalla defiscalizzazioni per gli immobili destinati ad attività commerciali e artigianali con riferimento all’IMU che alla TARI.

I lavori sia in espFrammenti: "Le porte dell'imperatore"osizione sia in corso di realizzazione di Mario Pugliese, Sergio Gatti, Antonella Lozito, Pompeo Colacicco, Michele Angelillo, Mimmo Milano, Maria Teresa Romano, Gino Donvito, Sandro Indellicati, Gianni Roppo, Lidia Stasi, Francesca Quatraro, Mariangela Farella, Andrea Gatti, Laura Galante, Antonio Milano, Antonio D’Aprile, Sheila Linzalata, Ettore Basciano, Deborah Angelillo, Mimmo Cantore, Vitantonio Fusco che ha realizzato la locandina dell’evento, Alessandro Galatola, Mario Verrastro, Aurora Pugliese, Fabio Catucci, Gioacchino Grassi e Chiara Tota.

Tra i fotografi d’arte che hanno reso ancor più suggestivo il centro storico, Graziano Milano con “Serenissima” e Mimmo Cantore con “Federiciana”. In esposizione anche alcuni scorci del centro storico a firma del M° Raffaele Van Westerhout.Frammenti: "Le porte dell'imperatore"

Un plauso anche ai musicisti Mariolino Losito, che con chitarra acustica ha “musicato” la creazione del dipinto di Gino Donvito, Dario La Magna nell’Arco di Costantinopoli alla chitarra sulle basi del suo Cd, ed il chitarrista Gabriele Mastropasqua. Marco Elaband si è esibito nell’arco Mastrocinto, Roberto Re David al pianoforte nei locali di Muro Bianco di Clelia Stasi, che ha accolto in mostra le opere di Mario Pugliese, ed infine nel clou della serata il concerto del pianista gioiese Eugenio Macchia, che ha suonato sul sagrato di Sant’Andrea.

 Diversi laboratori in corso di svolgimento nel borgo federiciano fra Arco Mastrocinto, Arco Nardulli e Arco di Costantinopoli fino al Castello hanno confermato che la vitalità del centro storico potrebbe essere strettamente legata alla creazione Frammenti: "Le porte dell'imperatore"di botteghe artigianali ma anche ad attività riferite al commercio al minuto. Elementi fondamentali  per la ‘rinascita’ del centro storico sono da individuare nella chiusura al traffico e nella creazione di una isola pedonale, soluzioni adottate da gran parte delle pubbliche amministrazioni in Italia e in Europa, elementi che consentono una migliore fruizione e ed un aumento dell’attrattività dell’area con il conseguente sviluppo di attività turistiche.

Alla luce di felici esperienze in territori con diversi da Gioia del Colle il nostro centro storico potrebbe essere attrattivo e attraente grazie all’integrazione delle due funzioni: “shopping” e “leisure”, vere e proprie motivazioni di scelta del ‘consumatore’. 

Il nostro centro storico , infatti, è già un contesto favorevole in termini di “leisure” per la sua piacevolezza, ambientaziFrammenti: "Le porte dell'imperatore"one, arredo, le edizioni de “Le Porte dell’Imperatore” lo hanno reso particolarmente interessante. Andrebbe promossa  la creazione di un’area dotata al suo interno sia di punti vendita specializzati e con elevato livello di servizio (ad es.: pasticcerie, negozi di vestiario e calzature specializzati, etc.), sia di luoghi per soddisfare i bisogni del tempo libero (ristoranti, bar, etc.) con wi-fi libero.

Come ha ampiamente dimostrato l’edizione  de “Le porte dell’Imperatore” 2016 , una edizione che non ha ricevuto contributi provinciali, patrocinata e sostenuta dal Comune con 1000,00 euro e sorretta  dalla determinazione, orgoglio e voglia tenace di lasciare un segno nel futuro da parte dei nostri ‘maestri di bellezza’, la vera sfida per la valorizzazione e la fruibilità del centro storico parte dalla volontà di rinnovare il senso appartenenza alla città ed il rispetto delle tracce di storia presenti nel territorio insieme ad una grande energia e capacità di favorire la cultura dello “stare insieme”. [foto Fabio Guliersi, Graziano Milano, Domenico Donvito, Mimmo Castellaneta]

Commenti  

 
#5 cuscito enzo 2016-09-16 17:57
Prima della determina, c'era la delibera di Giunta n. 16 del 26/07/2016, pubblicata il 1/08/2016. Il contributo del Comune era già evidenziato in quell'atto.
Grazie dell'integrazione.
Buona serata.
 
 
#4 pulcinella 2016-09-16 12:54
Se non vi fosse neppure uno straccio di polemica su ogni cosa e cosarella non sarebbe Gioia del Colle.
 
 
#3 Marisa D./ 2016-09-15 18:33
Sono stata 10 giorni fa ad Ostuni....C'è un centro storico, come quello nostro, sono restata ad occhi aperti a vedere le cose belle che c'erano...innanzitutto negozi di calamite con disegni di luogi pittoreschi di Ostuni - vestiti tradizionali, lunghi, con merletti o rappresentantì la figura storica del paese - oggettistica - strumenti antichi della nostra terra....sul pavimento stradale erano stati posti sedili di pelle dove sedevano gruppi di ragazzi con chitarre - lungo il percorso lampade particolari. Non ci si poteva passare per i tanti turisti. Ho pensato al mio dolce paese...chissà che non diventi anche lui con i borghi antichi trasformati in luoghi di passeggio nelle sere d'estate, con i gelatai col carrellino le focacccine con taralli da gustare noccioline e varie. Io sogno sempre! Chissà se questo mio ricorrente sogno non diventi realtà. Me lo auguro. Diamoci appuntamento con un'unica convocazione con tutte le associazioni e parliamone. Ciao .....non ci perdiamo di vista. Un augurio alle menti giovanili e perchè no, anche alle vecchie.....gallina vecchia fa buon brodo. Che ne dite?.
 
 
#2 Giuliano 2016-09-15 15:10
A questo punto occorre sentire il parere degli artisti che hanno partecipato all'evento per sapere cosa pensano di quanto ha scritto la dottoressa De Giorgi e di quanto ha risposto Enzo Cuscito.
La De Giorgi mi auguro sappia che senza il patrocinio del Comune si può fare veramente ma veramente ben poco...
 
 
#1 cuscito enzo 2016-09-14 19:41
Ho pensato a cosa abbia spinto la Prof.ssa Piera De Giorgi, ex assessore alla Cultura dell'Amministrazione Povia, a concludere l'articolo con le parole . Possibile che non sia informata del fatto che l'Amministrazione di Gioia ha contribuito con 1.000 euro, più la messa a disposizione del supporto della Spes Gioia S.p.A.per quanto riguarda l'affissione dei vessilli e la sistemazione dell'impianto elettrico, nonché la chiusura al traffico del Centro Storico? Se non lo era, allora sarebbe gradita una cordiale rettifica.
Le "Porte dell'Imperatore" sono l'esempio di quanto la collaborazione tra artisti, associazioni, residenti del Centro Storico e Amministrazione Comunale siano il terreno fertile per far elevare cultura e culture in questa Città. Pensare di dividere o screditare una parte di queste, è operazione, se voluta, distruttiva e non fondata sul vero.
Cordialità.

La Redazione
Nessun intento polemico o screditante... L'articolo è stato redatto prima della pubblicazione della determina n. 817 del 29/08/16, pubblicata solo il 14 settembre scorso. La professoressa De Giorgi ha scritto in assoluta buona fede ed abbiamo provveduto ad integrare con quanto riportato nell'atto.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI