Domenica 18 Novembre 2018
   
Text Size

"LA CICLOESPLORAZIONE 2016 DELLA CICLOVIA DELL'ACQUEDOTTO"

cicloesplorazione gioiainbici

cicloesplorazione gioiainbiciIl 30 agosto del 2016 ce lo ricorderemo...certo che ce lo ricorderemo! Oggi dal nostro territorio è passata la “Cicloeslporazione 2016 della Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese”, una spedizione a pedali di 500 km dalle sorgenti di Cassano Irpino e Caposele (Avellino) alla cascata monumentale di Santa Maria di Leuca (Lecce), inseguendo le condotte storiche e le tracce centenarie del più grande acquedotto d’Europa.

Ci ricorderemo di questa esperienza di mappatura e promozione collaborativa della ciclovia attraverso ponti canale, impianti di sollevamento, serbatoi pensili, opere di archeologia industriale e incontri con gli abitanti dei luogo; e ci ricorderemo gli aderenti al Coordinamento dal Basso, gente specicloesplorazione gioiainbiciciale che ha pedalato su alcuni tratti della pista di servizio temporaneamente aperta al transito delle bici grazie alla collaborazione e al supporto tecnico di Acquedotto Pugliese SpA.

Si tratta di una vera e propria costruzione dal basso dell’itinerario possibile, ciclabile e narrativo, dell’Acquedotto Pugliese. Un viaggio che servirà a definire il roadbook partecipato della ciclovia e che lancerà la serie di piccoli racconti sulla risorsa acqua e sulle vicende storiche che portarono alla realizzazione dell’acquedotto. Un viaggio a puntate che parte con la storia di Camillo Rosalba, l’ingegnere-cartografo salernitano primo ideatore dell’acquedotto, al quale è dedicata l’edizione di quest’anno organizzata dal Coordinamento dal Basso della ciclovia dell’acquedotto pugliese (cui aderisce la FIAB e, naturalmente, GioiaInBici) con la collaborazione dell’AQP.

Oggi ai nostri occhi prende forma una speranza, l'idea di una GreenWay che collegherebbe scorci di Basilicata e Lucania con la nostra Puglia senza l'ombra di un'auto! E proprio a Gioia incrocerebbe un'altra futuribile GreenWay se si trovasse il coragcicloesplorazione gioiainbicigio di realizzare la ciclovia sulla dismessa tratta ferroviaria da Gioia a Palagiano!

Quanti benefici ne gioverebbe il nostro territorio; e la riprova l'abbiamo avuta oggi quando siamo arrivati a Gioia ed in men che non si dica la carovana di ciclisti ha svaligiato di camere d'aria e gonfia&ripara un negozio di bici, ha preso d'assalto un caseificio per assaggiare le nostre mozzarelle, ha approfittato dell'ospitalità di un bar per la sosta pranzo. E con orgoglio abbiamo ospitato i Cicloesploratori presso la prima "Ciclostazione di servizio" di Puglia realizzata all'interno della stazione di servizio Q8 su via Noci, dove Donato ha offerto un ristoro tecnico e non, oltre ad aver prestato assistenza sulle bici provate dal tracciato sterrato. La posizione della Ciclostazione di servizio è davvero ottimale, proprio all'imbocco della ciclovia dell'AQP che da Gioia conduce a Noci e l'idea di Donato viene proprio incontro alle esigenze dei ciclisti in transito, una bella idea che ben si sposa con le forme di turismo in bicicletta.

Ho ancora fresca negli occhi l'immagine di una combriccola di matti in sella a bici di ogcicloesplorazione gioiainbicini specie che, decisi, affrontano questi 500 km da Caposele a Leuca, l'immagine di un papà che trascina dietro la sua bici un risciò con il suo bambino, di una mamma con la bici appendice e la figlioletta "attaccata alle sue gonne", di una serie di mattacchioni di tutte le età che decidono di affrontare le beltà paesaggistiche pugliesi in sella partendo da Roma, Avellino, Foggia e Lecce...incredibile!!! Ma vero! Che bella gente che abbiamo incontrato oggi...siamo partiti di buon ora da Gioia ed eravamo soddisfatti della eterogenea composizione della comitiva: amici da Noci, Mottola, Castellaneta e Monteroni si sono uniti a noi per andare incontro ai Cicloesploratori per accompagnarli nella tappa odierna che da Cassano li portava a Figazzano. Figuratevi la nostra sorpresa quando abbiamo incrociato lungo il percorso questa allegra combriccola di mattacchioni!!! Eh si, matti da legare, ma soprattutto da invidiare”.

Gli Amici della Bici di FIAB-GioiaInBici

cicloesplorazione gioiainbici

Commenti  

 
#1 Incognitus 2016-08-31 17:33
Dove è possibile scaricare una mappa del percorso così da farlo da soli in perfetta armonia con l'ambiente?
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI