Domenica 18 Novembre 2018
   
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“LA NOTTE DELLE STORIE”. UN SUCCESSO MERITATO-foto

la notte delle storie a monte sannace

la notte delle storie a monte sannaceLa Notte delle Storie” è l'appuntamento che ormai da tre anni consecutivi torna ad allietare gli spettatori del grande palcoscenico naturale del Parco Archeologico di Monte Sannace di Gioia del Colle  (SP 61 Gioia-Turi al Km 4,5). Anche quest'anno il 19 Agosto sono accorsi in tanti e, accolti a gruppi di circa trenta, quaranta persone hanno percorso i viali del sito sostando presso tre situazioni teatrali fino ad arrivare alla postazione finale nei pressi di un grande palco.

Cosimo Ventrella,  ha aperto le danze  con  la sua chitarra e la sua  voce, strumenti del cantastorie,  ha fatto rivivere momenti del passato attraverso aneddoti e canti quali mezzi di un tempo per divulgare fatti e notizie. Tommaso Lillo col tamburrello ha sottolineato quelle atmosfere.

Sono seguiti due quadri teatrali situati in diverse postazioni, uno su una piccola spianata e l'altro sotto un bell'albero frondoso dove si immaginava la frescura che avrebbe dato se solo si fosse arrivarti lì in mattinata sotto il sole infuocato.la notte delle storie a monte sannace

Le performance erano un estratto di “Ironici, Patetici, Nevrotici” di un lavoro finale del laboratorio teatrale “Infection” a cura di “Fibre Parallele” e associazione culturale “Ombre” entrambe dai toni a volte surreali. Infine dopo questi bocconcini culturali si è giunti in una grande piana “cuore dell’evento”.

Tra fasci di luce blu e rossi, proiettati verso un cielo terso dove si potevano ammirare stelle e pianeti ed una luna nitida con i suoi contorni  ben chiari, il cordone di spettatori ha preso posto ed ha atteso che  tutti arrivassero. Lo spazio magico del luogo e l'atmosfera creata da luci e lumini sparsi per tutto il sito, ha dato la possibilità, ai più audaci, di immaginare quel luogo  una sorta di piattaforma di decollo di un' astronave pronta per la partenza verso mete siderali. Sul palco l’attore e regista Fabrizio Saccomanno di origini salentine che, con la sua voce vibrante ha magistralmente raccontato in tutta la sua cruda realtà la tragedia di Marcinelle in Belgio, dove persero la vita 262 minatori.

la notte delle storiea monte sannaceSono seguiti altri racconti, dal tono tragicomico recitati in dialetto salentino: la storia di Rosa Parata, la favola del topo che rubò il latte ed un racconto sull'immigrazione come protagonista  Gesù Cristo stanco di vivere in Paradiso. I brani sono tratti dallo spettacolo dal titolo "Iancu un paese vuol dire" scritto  dallo stesso Saccomanno assieme a Francesco Niccolini e prodotto da Ura Teatro Saccomanno-Pugliese, regia di Salvatore Tramacere.

Lo spettacolo ha avuto il successo che  meritava, è stato  gradito da tutti e alla fine un banchetto con distribuzione di bruschette, pomodorini, verdure e vino a cura di Ladisa SpA – Ristorazione ha allietato il palato di chi ha avuto modo di poter godere di questa fresca  serata estiva.

Si ringrazia l’Ufficio Cultura del Comune di Gioia del Colle. Una serata ben riuscita, un momento per immergersi nella natura e nella storia della nostra città e fantasticare un po’. Ci si è svegliati da questo sogno quando tutti gli spettatori sono andati via e nel grande parco è ritornato il silenzio mentre dall’alto Saturno osservava  fiducioso che un' astronave decollasse.[foto Elettra Panzarino e Mimmo Castellaneta]

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