Lunedì 19 Novembre 2018
   
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“PALIO DELLE BOTTI”. PER SPEGNERE LE POLEMICHE-programma

palio delle botti disegni

il palio delle bottiIl Palio delle botti avrà normalmente luogo ed avrà inizio oggi, 27 agosto, con un ricco programma di seguito riportato dalle ore 16.30 con spettacoli di burattini e bolle di sapone dedicati ai più piccoli nell’Arco di Costantinopoli.

E’ abbastanza complesso dover rimandare tutto. Le strumentalizzazioni e le polemiche lasciano il tempo che trovano. Qualcuno diceva che la beneficienza si fa in silenzio e tutto il resto è palcoscenico... Noi per essere solidali alle popolazioni colpite dal sisma, abbiamo bisogno proprio di quel palcoscenico, infatti tutto lo staff ha all’unanimità deciso di donare il 10% del ricavato della serata ai terremotati. Un risultato tangibile e concreto.”

Questo quanto dichiarato dagli organizzatori alla vigilia di un evento che tanto impegno e sacrificio ha richiesto e tante realtà ha coinvolto, rendendoil palio delle botti di fatto estremamente penalizzante per l’intera città un rinvio.

In piccolo quel che avverrà per la Notte della Taranta a Melpignano. Ricordiamo che anch’essa avrà luogo e il cachet degli artisti sarà interamente devoluto in solidarietà, iniziativa che ha ricevuto il plauso del sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, che ha affermato di essere commosso per l'affetto che la Puglia sta dimostrando. “Tutto questo è la testimonianza che questo Paese quando vuole sa essere coeso e unito. Grazie Puglia!". L'evento è stato infatti trasformato in una maratona di solidarietà con il supporto degli artisti e del personale coinvolto che ha sottolineato la necessità di mette in campo "quello che sappiamo fare per aiutare le persone colpite dal dramma del terremoto: cantare" e a dirlo sono Carmen Consoli, Fiorella Mannoia, Nada, Tosca, Buika e Lisa Fischer.

Perché questo inserto? Per spegnere al sorgere le polemiche che tentano di “avvelenare” e porre sotto luce negativa l’iniziativa in un momento in cui la tragedia che è in atto nei luoghi del sisma dovrebbe invitare a ben altre riflessioni. Bello sarebbe poter avere tra coloro che vedranno burattini, bolle di sapone e Mangiafuoco quei bimbi che oggi non hanno più nulla se non la carezza ed il sorriso di chi li soccorre.

Quel 10% è una piccola goccia nel mare, è vero, ma chi si esibirà, chi venderà vino, gli stessi sponsor e gli organizzatori fanno parte di piccole realtà che non godono di notorietà e grandi patrimoni. Gli artisti hanno generosamente dipinto a loro spese le botti fornite dalle Cantine che a loro volta quotidianamente devono confrontarsi e lottare con colossi del settore, tentando di non farsi sopraffare. La realtà è questa.

IL PALIO DELLE BOTTI

Il torneo, nato da una idea di Claudio Santorelli, per ri-conoscere le specialità del territorio gioiese, in primo luogo sicuramente il vino primitivo, vedrà gareggiare“a suon di botti” le grandi cantine che tanti riconoscimenti nazionali e internazionali stanno ricevendo per il loro ottimo vino.

Le botti, barrique da 225 litri - affermano gli organizzatori tra cui Antonia Mastromarino -, verranno fatte rotolare da due spingitori lungo il tragitto indicato sul programma nel centro storico e vincerà, ovviamente, quella che avrà maturato il miglior risultato. La particolarità del Palio gioiese - progetto sostenuto dall'Associazione "il Faro" e patrocinato da Comune e Regione Puglia è la botte che ogni cantina ha affidato ad un artista locale per essere totalmente decorata. Opere d’arte che rotoleranno sulle chianche, ognuna spinta da una coppia di ragazzi e alla fine verranno battute all’asta per iniziare una bella collezione che ci auguriamo possa durare molto a lungo. La cantina vincitrice riceverà il Cencio che quest’anno è stato dipinto dal il palio delle bottimaestro Gino Donvito.E durante il percorso, nel centro cittadino, tra il castello e i vari archi sono previsti dal primo pomeriggio tanti spettacoli di mangia fuochi e falconeria notturna, musica, bolle di sapone e tanto altro.”

LA PRESENTAZIONE DELLE BOTTI

Il 21 agosto nel Chiostro del Comune sono state presentate le botti abbinate alle Cantine, un vero “battesimo” del vino", con bottiglie poste sulle botti, foto di ricorrenza a cura del mitico Mario Di Giuseppe e presentazione al cospetto di buona parte dell’Amministrazione. La parola è stata presa dal vice sindaco Enzo Cuscito che ha ringraziato gli organizzatori ed illustrato per sommi capi l’iniziativa con Anna Maria Longo, assessore alle Culture. Claudio Santorelli, emozionato, ha a sua volta ringraziato gli artisti, i proprietari della cantine, gli sponsor e tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita dell’evento.

Serenella Penza, giornalista Rai e sommelier dell’AIS, madrina del Palio delle botti ha sottolineato l’originalità e la bontà dell’iniziativa definita “poliedrica” in quanto esplora diversi ambiti artistici, musicali, enogastronomici e si presenta ricca di cultura.

Nove cantine, nove artisti e vere opere d’arte che dispiacerà non poco veder “rotolare” senza alcuna protezione sul selciato e sulla pavimentazione in pietra.

La prima botte presentata è quella di Mario Pugliese intitolata “Dopo la prova” ed abbinata alla cantina Polvanera di Filippo Cassano. Come sempre un’opera spettacolare che ben interpreta la teatralità dell’evento, medaglie incluse.

Seconda botte quella decorata da Mimmo Milano, un “Mare di vino” spumeggiante con bollicine e fermento ed un cielo che più di ogni altro elemento rappresenta per l’artista l’anelito alla libertà. La sua botte è abbinata a “Terra Jovia” di Luigi Filippo e Rina Colapinto. L'artista ha proposto di mettere all'asta le botti e devolvere il ricavato alle popolazioni terremotate.

Terza botte svelata - vi era infatti un telo su ognuna – quella di Pompeo Colacicco cui va il primato di aver dipinto la sua botte alla velocità della luce, in pochissime ore, in quanto giunta in ritardo in bottega. Il titolo “The circle of wine” rende l’idea della complessità scenica: fondo nero, tralci di vite e uva, acqua, onde rosse e terra scura in cui tutto nasce. Un poema epico in cui compaiono i quattro elementi - terra, aria, fuoco ed acqua - abbinato a “Fatalone” di Filippo Petrera.

Per Gino Donvito che dipinge per la sua “Tufara” il simbolo di una regale uva in “Protezione”, tutto si avvolge in un bozzolo, un gomitolo di colori ocra e colori della terra che tanto ricordano iil palio delle bottintrecci di radici avviluppate al terreno. Un icona di appartenenza e strenua difesa di un bene prezioso.

“Al vento” di Agata Difino difende con scudi e croci che diventano vessilli al vento la sua botte donata dalla “Azienda agricola Giulianidi Vito Donato Giuliani.

Valerio Pastore con "Rolling Muses" abbinato alle “Tenute Patruno Perniola” di Paolo Patruno sceglie bianco e nero per le sue splendide nude muse ebbre di vino e passione.

Mario Lozito in “Bianca Lancia e nettare di vita” abbinato a “Pietraventosa” di Marianna Annio veste di rosso, allegoria del vino - Bianca Lancia, circondata da tralci di uva viola su fondo bianco… un contrasto molto suggestivo, quasi quanto il volto della regina, assorto con lo sguardo rivolto verso il basso.

Sergio Gatti con “Memento audere semper” lancia il suo messaggio artistico scegliendo come icona un cigno dalle movenze che evocano sofferenza, un invito all’ “Azienda vinicola Guttarolo” di Cristiano Guttarolo ad osare e non arrendersi! Il fondo nero pone in risalto il candore, in basso la terra, l’elemento da cui tutto ha origine.

Ultima “botte” quella di Antonella Lozito con le sue “Muse di Bacco”, splendide donne con il capo cinto di tralci di viti che brindano alla vita ed al successo conservando intatte proporzioni e beltà. La sua botte è abbinata alla “Tenuta Viglione” di Giovanni Zullo.

IL PROGRAMMA

Nell’Arco di Costantinopoli l’Associazione Smile proporrà dalle 16.30 alle 20.30 uno spettacolo di burattini e bolle di sapone.

Al Castello, alle 17.30 avrà luogo lo spettacolo di falconeria di Angelo Bergamotti.

In via Piottola alle 19 si esibirà la violinista Delia la Gala.

Alle 19.15 avrà inizio il Palio delle botti con partenza all’ingresso di Corso Vittorio Emanuele lato Corso Garibaldi,

Alle 20.15 in via Concezione concerto di chitarra classica di Giuseppe ed Angelica Mastromarino.

Nell’Arco Cimone alle 20.20 lo spettacolo “Occhio per occhio il mondo diventa cieco” dell’Associazione Semi volanti”

Alle 20.30 sul sagrato della chiesa di Sant’Andrea concerto musicale dei Controtempo.

Alle 21.10 tornano i falconieri nei paraggi del Castello e alle 21.50 spettacolo del Mangiafuoco nell’Arco Nardulli.

Alle 22 in Piazza Plebiscito in concerto il Gruppo Musicale “Napolatino” e alle 22.30 verranno premiate la Botte più bella selezionata da una giuria di altissimo livello e la cantina vincitrice del palio. [Foto cerimonia di Mario Di Giuseppe, foto d’arte modella-botti di Graziano Milano]

 

Commenti  

 
#1 andrea 2016-08-28 19:02
un successo e ne sono contento! i gioiesi per le strade di Gioia sono stati un bello spettacolo. Santorelli ha ringraziato tutti, ma sbaglio, o non ha ringraziato l'Aministrazione?
 

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