Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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LE OPERE DI TUTTI GLI ARTISTI IN “VESSILLI AD ARTE”-foto

Carmine Pavone

Antonella Lozito 2Progettare Arte è … un’arte ed esserne “maestri” non è facile né scontato. Avere un’idea geniale e riuscire a realizzarla, richiede diversi talenti ed abilità.

Le Porte dell’Imperatore, Vessilli ad arte e Frammenti dall’Imperatore sono tre diversi progetti che meriterebbero il “copy right”, non fosse altro per l’originalità della proposta e per essere stati condivisi da decine di artisti pronti a mettersi in gioco con grande generosità.

Il risultato è sotto gli occhi di tutti: un centro storico impreziosito da dipinti a tema su porte - con preziosi intagli a breve incastonati in altre - e sculture in pietra, a loro volta pietre miliari di un percorso di recupero urbano senza eguali.

Dal 31 luglio al 15 ottobre ha inizio una nuova sfida: “vestire” i borghi con vessilli a tema federiciano ed è su essi che ci soffermiamo in attesa che l’11 agosto laboratori d’arte, musica e pittura “ingioiellino” la città con Frammenti dell’Imperatore.

Ad accogliere in via Petrera i cittadini, il vessillo comunale di Artensione che ripropone in chiave allegorica e molto accattivante, un coloratissimo stemma comunale non più “ingabbiato” nello scudo, ma libero e svettante.

Come nasce il vessillo? Nasce da un’idea di Artensione, crogiolo di creatività in cui Mario Pugliese, Sergio Gatti, Mario Lozito e Mimmo Milano - storici fondatori -, insieme ad altri artisti, sperimentano progetti d’arte per il recupero della città ed in particolare del centro storico nel quale hanno aperto le loro botteghe.

Attraverso un bozzetto con misure prestabilite per consentire una stampa ottimale, il vessillo viene disegnato e colorato rispettando il tema proposto, quindi rivisto e mandato “in stampa” su tessuto provvisto di occhielli per inserire le corde che lo terranno sospeso.

Per posizionare ogni vessillAndrea Gatti 2o è stato necessario l’aiuto della Spes che con il carrello elevatore ha reso possibile l’operazione. Più semplice ma non meno laboriosa, la creazione e l’installazione dei quattro stendardi in piazza Plebiscito. Il tutto è stato realizzato grazie al contributo degli sponsor che hanno creduto in questa iniziativa ed investito in “Arte”, non essendo possibile al momento ricevere aiuti istituzionali, con il “fondo” stanziato per la Cultura praticamente in rosso.

Osservando le singole opere che nei giorni di vento e pioggia hanno resistito, pur se per affinità ed indole già pronte a spiccare il volo come aquiloni, non si può rimanere che incantati e con il naso per aria ad ammirarne le fattezze.

La “caccia la vessillo” in attesa delle brochure che ne indichino l’esatta posizione, si è rivelata una ricerca divertente e decisamente più interessante di quella dei pokémon.

A rendere più agevole la visione dei vessilli il mitico Fabio Guliersi - cui va il nostro più sincero grazie - per aver puntato il “mirino” su ogni singola opera, immortalandola, anche perché - a onor del vero - sia l’altezza che la posizione rendono spesso difficile la lettura dei nomi sovrascritti.

TUTTI I VESSILLI E TUTTI GLI ARTISTI

Mario Pugliese, non a caso affiancato dai Lions Club Monte Johe, dipinge leoni dagli artigli aguzzi e dragheggianti e stemmi rigorosamente tagliati, colorati da ombre rosse e gialle e profilati di nero. Anche lui come Sergio Gatti va alla conquista di nuovi borghi, giungendo a ridosso di via Gioberti. Suo il vessillo che per primo ha dato volto al progetto, il decoltè ingioiellato di Bianca Lancia sponsorizzato in “famiglia” da Laterza Calzature, con la “gioia” perduta sui colli non ancora smarrita.

Mimmo Milano torna al suo buio castello con luna e finestra accese e quei “blu notte” metropolitani che tanto Mario Pugliese 2piacciono a Gioia Running. Innovativi - invece - nuvole e cieli azzurri imprigionati nelle trifore di un Castello appena sbozzato e privo di colore, in divenire come la sua opera sulle mura dell’Inps, destinata a rimanere incompiuta se non verrà riparato l’intonaco dello stabile. Questo vessillo è adottato da We Makers che sponsorizza anche l’aquila in lotta con il serpente di Mario Lozito ed il crociato di Sergio Gatti, il primo dei guerrieri inviato alla conquista di nuovi borghi, pronto ad attraversare i confini fino ad oggi tracciati dalle precedenti opere. Stesso sponsor per il rosone disegnato da Stefania Di Gioia, l’elmo e la spada dall’ombra insanguinata di Andrea Gatti, essenziali nella loro semplicità, diretti, freschi ed immediati, così come l’arcimboldiano guerriero di Fabio Catucci, dal profilo inquietante.

In lotta con se stesso e i propri demoni, alla ricerca di pace, provato dal destino e trasfigurato da inconfessabili pensieri, il guerriero di Gino Donvito diviene “Sindone” di vittorie e sconfitte, con gli occhi socchiusi sul dolore, su quella violenza che combattendo si subisce e si esercita. Foglie di acanto incise sull’elmo bronzeo ne ricordano la gloria. La luna è lontana nel buio paesaggio di pergamena che si trasfigura in velato vessillo, per esorcizzare ogni assillo della mente e dello spirito. L’opera è adottata da We Makers, sponsor per eccellenza dell’intera iniziativa.

Mariangela Farella promuove in prima persona i suoi gioielli ed il suo vessillo con un decoltè ingioiellato di perle e coralli, una parure di rara bellezza che sfida turgide labbra vermiglie, decori e ricami ed uno sfondo pensato per esaltare l’insieme. Buon gusto e raffinata eleganza anche in questa nuova veste pittorica, per la bravissima orafa gioiese.

Ed è lei a promuovere lo splendido vessillo di Michele Angelillo, uno dei più seducenti per soggetto, colori, stile, simbologia: due volti, due anime, due metà dello stesso regale sogno. Il turbante rosso, allegoria di Oriente, gioielli in oro e corallo - simbolo di ricchezza -, e quei pesci rossi che “volano” nel cielo, assurti a “greca”, tratto distintivo e cifra stilistica di Arte che rende reale la follia e folle la realtà. Turchese, rosso, giallo e fondo bianco. Un’opera in perfetta armonia di luci, coloriMichele Angelillo e geometrie!

Originale il vessillo di Antonio Milano: un candido serpente intorcigliato intorno ad un enorme uovo di drago ed il suo antagonista nero, opera sponsorizzata We Makers, mentre è la Caffetteria degli Angeli ad adottare il suo trono stilizzato su cui posa un basilisco dalle medioevali fattezze, ed il vessillo di Mario Lozito, il più cruento ed emblematico: da una spada tenuta non per l’elsa ma per la lama, da mani aliene inguantate di ferro, zampilla nero sangue.

Castello fiabesco sullo sfondo e rosoni e decori scolpiti sulle mura in primo piano per Laura Galante, in coppia con il B&B Cavour. Stesso sponsor per l’assorto, umanissimo imperatore con scettro d’oro sormontato da una piccola croce in mano di Sergio Gatti, allegoria di lotte tra quel potere religioso che tanto avversò e la sua regale possenza.

Antonella Lozito incorona la sua croce con l’emblema di Federico, a sostenerla è Pasquale Petrera Impianti elettrici che adotta anche la splendida e seducente dama dai fulvi capelli che ispira Deborah Angelillo. Sullo sfondo nero, fiori bianchi… un contrasto piacevole e fresco tra tanta beltà.

Incanta la spada impugnata che sostiene una corona da cui traboccano foglie, quasi fosse un regale calice innalzato al cielo come offerta di pace agli dei della guerra. Questo secondo suo vessillo Antonella Lozito lo condivide con il Panificio Fiore.

Pino Ferrovecchio, sponsorizzato dal B&B Ciacco, propone uno scorcio del Castello che svetta in solitudine, contestualizzato nel suo glorioso passato. Michele Ferrovecchio realizza un Federico giocoso, armato di spada, per mani chiavi inglesi e tanta fanciullesca simpatia, pronto ad entrare in virtuali battaglie in play station.

Poeticamente suggestivo il vessillo di Giuseppe Van Westerhout: una strada, frammenti di azzurro tra le fronde di maestosi alberi, allegoria del tempo che scorre. Nel mezzo una surreale, eterea crocePompeo Colacicco di luce creata dalle trasparenze e dalla casuale presenza di una finestra bianca posizionata alle spalle del vessillo, mentre raggi di sole filtrano tra i rami, creando il miraggio di quella spiritualità da sempre stemperata in pennellate nette e decise, oggi nebulizzata tra rugiadose macchie di colore definite ad arte dalla loro indeterminatezza… Una strada che conduce a “La vecchia Vallata”.

Sfondo a riquadri rossi e gialli con sovradipinte in trasparenza l’effigie del Castello ed un sole, al centro quattro aquile con code “gigliate”, questa è la visione di Pompeo Colacicco. Davvero cinematografico, ad effetto e “adottabile” come logo il suo vessillo, sotto il protettorato del Borgo B&B.

Francesco Sannicandro sceglie due diversi soggetti: un volto scolpito nella pietra, assorto e curvo sullo scudo ed un dettaglio architettonico “sporcato” di colore ad arte, Gran Cru Pasticceria e We  Makers lo tengono a battesimo. Gran Cru promuove inoltre le foglie di quercia macchiate di giallo e rosso, caveau di perle smarrite di Mario Pugliese. Ed è lo stesso, esercizio, commerciale ad adottare Concetta Forte ed il suo architettonico maniero sormontato da un angelo armato di cornucopia, dispensatrice di fortuna e sapienza… la stessa dapprima parafrasata in latino per poi divenire gotica espressione di libertà. Ed ancora Annalaura Cuscito, con il suo vessillo fiammeggiante cesellato nella simbologia di soli ed ali di pipistrello.

Per Mariella Minore, abbinata a Casa Ninè B&B, un intaglio ad arte, quasi un ricamo su riccioli neri. Stesso sponsor per Vitantonio Fosco e il suo stendardo ad effetto “vetrata”, netto nei contorni e nelle geometrie in cui tutto si “incastra” ad arte: Federico, la sua corona, la sua aquila, il Castello e la spada.

Valerio Pastore sceglie di dar vita ad un Crociato, croce rossa nella croce che a sua volta si fonde con il corpo… simbologia “sposata” da Fresce e mange.

Per il suo vessillo Ettore Basciano sceglie il profilo migliore di Bianca Lancia che ingioiella d’oro e rubini, suo sponsor Spaziounotre. Lo stesso di Giuseppe Covella che scende in cMimmo Milanoampo con un guerriero crociato con cotta di maglia metallica ed una enorme croce sul mantello, di Antonio D’Aprile con il suo scudo crociato sormontato da una corona, su sfondo di righe verticali gialle e rosse e di Lidia Stasi. La sua dolce dama ha lunghi e folti capelli rossi, tra le mani candidi gigli, negli occhi verdi un’ombra di stupore, tra tanta beltà.

Una Bianca Lancia più lunare che solare è il soggetto scelto da Umberto Colapinto, … un tocco di rosso tra i biondi capelli e nell’abito, in ricordo della vivacità e del divertissement del suo sponsor: Pierre animazione.

Ed ancora è Bianca Lancia ad ispirare Mariateresa Romano. Un volto dai tratti marcati, carnale, con lo sguardo vivido ed attento, incoronata di gioielli ancor prima di esser regina, inconsapevole del suo destino. Panta Rei è il suo mecenate, e lo è anche di Mario Verrastro e del suo castello adorno di scudi bianco-rossi.

Jsuite B&B espone due vessilli, il primo a firma di Mario Lozito: tre cavalli bianchi dagli occhi rossi, cui nessuna magia restituirà il corno e la libertà perduti. Il secondo disegnato e dipinto da Mario Pugliese, raffigura un guerriero a cavallo, con la sua armatura… è in corsa, bardato di tutto punto tra rossi stendardi.

Francesca Pastore sceglie di criptare il suo messaggio… un libro aperto, una chiave antica, un cielo stellato, lunghi capelli ed una luna “crociata”, tatuata dal cromosoma X…. A suo sostegno Tenerezze. Lo stesso negozio sponsorizza la principessa di Francesca Quatraro, dai verdi capelli, con la magica corona sospesa sul capo ed accanto una fiabesca fenice.

Pleroo Design Studio promuove infine le triangolari e tissutali geometrie rosse e blu di Claudio De Leo, mentre Carmine De Leo sceglie il dettaglio di una brocca e conquista i favori dell’Osteria del Borgo.

Suggestivo il guerriero nero di Noire, con il volto nascosto dall'elmo, in sella al suo oscuro destriero, in procinto di sferrare con la sua spada un ultimo fendente. L'elegante impennata, la gotica cornice, la scelta del giallo e del nero connotano uno stile inconfondibile promosso da Spaziounotre.

Ad ottobre quando i vessilli scenderanno portando con sé polvere, pioggia, il racconto del vento e dei giorni vissuti, ad accoglierli troveranno pagine di storia. [Foto Fabio Guliersi]

Commenti  

 
#1 mario pugliese 2016-08-12 09:05
un grazie a tutta la redazione , a Dalila Bellacicco da parte di tutte le aziende ed artisti partecipanti al progetto.
 

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