Domenica 18 Novembre 2018
   
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JAZZ&FOOD CON PIETRO VERNA TRIO IN ATTESA DI MARIO ROSINI

Jazz&food

Jazz&food Si è tenuto lo scorso venerdì 5 agosto il secondo appuntamento della rassegna “JAZZ&FOOD” presso l’elegante giardino dell’Hotel Svevo. A deliziare il pubblico presente Pietro Verna voce e chitarra, Andrea Campanella clarinetto e sax e in sostituzione del previsto Francesco Galizia, Giovanni Chiapparino fisarmonica e percussioni che hanno proposto un originale e raffinato viaggio nella musica italiana d’autore. Ad introdurre il trio, Ezio Cantore ideatore insieme all’artista Mario Pugliese della rassegna che coniuga il piacere dell’ottima musica live al piacere della tavola con degustazion,e di prelibatezze preparate dallo staff dell’Hotel Svevo di Giovanni Colapietro.

Cantore ha poi ricordato due appuntamenti a cui tiene particolarmente: il terzo ed ultimo appuntamento di JAZZ&FOOD con Mario Rosini Trio sabato 13 agosto e la nuova edizione de “Le porte dell’Imperatoregiovedì 11, manifestazione artistico culturale che tornerà ad animare e dare lustro al nostro centro storico, anche quest’evento voluto e promosso tra gli altri proprio da Mario Pugliese.

Il concerto comincia con “Hotel Supramonte” di Fabrizio De Andrè, “Quando quando quando” di Tony Renis, “Guarda che luna” di Fred Buscaglione e ancora un brano del grande De Andrè: “Un giudice” un bel poker d’assi prima di ascoltare “Mezze verità” un brano inedito scritto e composto da Pietro Verna e inserito in “Ritratti” suo primo album autoprodotto e auto distribuito nel 2012, brano introdotto come i seguenti inediti dall’amico Andrea Campanella molto orgoglioso di quello che Pietro riesce a creare. A proposito di “Ritratti”, Pietro invita i presenti ad applaudire Giovanni Chiapparino che ha arrangiato il primo album e sta arrangiando anche quello che sta prendendo vita, e Andrea Campanella anche lui presente nei brani di Verna.

Si torna alla storia del cantautorato italiano con “Via con me (It’s wonderful)” di Paolo Conte, “Prendila così” di Lucio Battisti e “Piazza Grande” dell’altro Lucio, Dalla. Un’altra graditissima chicca dal repertorio di Pietro: “Il vecchio e la dama” anch’essa presente Jazz&foodnel primo album del giovane cantautore, seguita da uno dei brani più conosciuti del grande Pino Daniele: “Je so’ pazzo” e ancora Battisti con “Il tempo di morire”. L’atmosfera torna a farsi romantica con “Io che amo solo te” di Sergio Endrigo seguita da “Genova” un omaggio di Verna, che confida di aver dedicato la sua Tesi di Laurea alla musica di De Andrè, a tutti i cantautori che questa terra ha allevato nel suo grembo. È tempo di chiedersi “Che cos’è l’amor” con Vinicio Capossela e di “Costruire” con Niccolò Fabi, cantautore molto vicino alle corde di Verna. Inoltre il giovane cantautore accompagnato dai suoi musicisti ha regalato hai presenti una bella anteprima: “A piedi nudi” un suo inedito che farà parte del nuovo album. Ultima parte della serata dedicata a “I treni a vapore”di Ivano Fossati, “Me so ‘mbriacato” di Alessandro Mannarino e l’emozionante “4 marzo 1943” di Lucio Dalla. La chiusura come sempre affidata a “All’una e trentacinque circa” di Vinicio Capossela, seguita da un bis di tutto rispetto: “Vecchio frack” di Domenico Modugno.

Dopo aver nutrito l’anima ascoltando dell’ottima musica live, il pubblico è stato invitato al gustoso buffet offerto dall’impeccabile staff dell’Hotel Svevo. L’appuntamento è per questo sabato 13 agosto per un’altra serata all’insegna dell’ottima musica live e del buon cibo.

 

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