Domenica 18 Novembre 2018
   
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LA SEDUZIONE DELLA FOTOGRAFIA PER MATTEO LOMONTE

foto matteo lomonte

Vi è unmatteo lomontea professione che consente di esprimere sé stessi attraverso le emozioni degli altri e viceversa in totale libertà, una professione che - se ispirata - si sublima in Arte e rende ogni scatto un capolavoro di luce, geometrie, colori…

Matteo Lomonte, gioiese 33enne, scopre nel 2011, all’età di 28 anni, che fotografare è quel che vuole fare nella vita e nel 2014, dopo aver trascorso undici anni nell’Esercito, decide di cambiare rotta. Alla garanzia di un posto fisso ben retribuito, sia pur “imbrigliato” nelle maglie di una disciplina militare che ben poco spazio lascia alla creatività, sceglie la libera professione.

Non è un caso che Matteo prediliga fotografare chi inneggia alla vita ed alla gioia nel suo giorno più bello, quello del matrimonio. Ed il tutto partendo da autodidatta, dopo aver avviato con Anna Sarah, un negozio di stampe fotografiche.

Il mondo della fotografia non è statico, si viaggia non solo nel tempo, alla ricerca della luce “giusta” o del soggetto che renderà quella fotografia “unica”, o attraverso le immagini che scorrono nella mente, in luoghi di prossimità, ma ovunque “porti il cuore”, in Italia, all’estero… sempre e comunque alla ricerca di una storia da raccontare attraverso l’obiettivo fotografico.

Ogni fotogramma foto matteo lomonteè una parola che va a comporre versi di una poesia di immagini tradotta in book o album fotografico. A firmare gli scatti non è il nome, ma lo stile espresso nell’eleganza di un dettaglio, nella bellezza di un paesaggio, nel taglio di un volto, nell’angolatura, nel gioco di luci ed ombre…

Altro tratto distintivo di Matteo, citato su blog internazionali con foto “linkate” migliaia di volte, è l’originalità casuale di luogo contaminata dall’umanità o viceversa, perché nella fotografia negativo e positivo, Yin e Yang, sono i due versi della stessa medaglia. Un sorriso, una lacrima, un gesto, mani che si cercano, lo stesso vezzo di un cagnolino, “incorniciati” dalla natura, da monumenti o altri elementi antropici creano una tavolozza virtuale su cui l’artista - in questo caso il fotografo - attinge ispirazione ed opera dosando gradienti e saturazioni, creando auree, esaltando dettagli, ponendo ogni sua conoscenza al servizio di quell’emozione da tradurre in immagine.

E tutto nasce dalla curiosità, come confessa Matteo Lomonte.

“[…] La curiosità per la fotografia efoto matteo lomontemergeva, ed ho iniziato un percorso formativo in giro per l’Italia conoscendo e affiancando tanti stimati colleghi. La formazione è stata e sarà nel mio futuro sempre un punto cardine.[…] Ho voluto da subito cercare di associare questo lavoro alla possibilità di viaggiare, raccontando realtà, culture e costumi differenti, durante il giorno del matrimonio e ad oggi sono molto soddisfatto della direzione che ha preso il mio lavoro.”

Recentemente - continua - alcune mie foto hanno ricevuto riconoscimenti da alcune associazioni quali ANFM (Associazione Nazionale Fotografi di Matrimonio) e Master of Italian Wedding Photography, insieme a diverse citazioni su alcuni blog, in ultimo da due internazionali, sui quali una delle foto ha ricevuto migliaia di consensi dai followers: Lookslikefilm (https://www.instagram.com/p/BIDK4RXBBls/?taken-by=lookslikefilm) cui ho rilasciato anche un’intervista (http://www.lookslikefilm.com/blog/2016/7/1/before-after-with-matteo-lomonte) e Thebridestory (https://www.instagram.com/p/BIO1TdvAqfoto matteo lomonteWU/?taken-by=thebridestory), molto seguiti in ambito matrimoni, i quali hanno postato una mia foto - la doppia esposizione di una coppia davanti al Colosseo da cui scaturisce un cuore che si forma tra il contrasto della luce, la silhouette dei loro volti e due arcate del Colosseo. La fotografia è talvolta un problem-solving, trasforma circostanze e condizioni difficili, in qualcosa di interessante, bello… vero. Eravamo di fronte al Colosseo, alle 17. Intorno tanti turisti, stand pubblicitari, oggetti di disturbo… Cercavo di fotografare la coppia di sposi concentrandomi sulle loro emozioni, di catturarne l’energia. E l’immagine è un perfetto esempio di questo processo.”

La seduzione della fotografia per Matteo Lomonte? “Governare” i processi della propria vita, scandire ore e giorni conservando totale libertà di azione e decisione, senza sovraesposizioni, preoccupandosi solo di dosare l’apertura del diaframma per consentire alla propria anima di percepire luce e buio…

 

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