Venerdì 16 Novembre 2018
   
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ALUNNI GALILEI GIOIA DEL COLLE E BOSCH: “OCCASIONE DI CRESCITA”

progetto bosch e Itis giois

progetto bosch e Itis giois “Quando la teoria si traduce in pratica, quando i progetti scolastici non restano sulla carta ma diventano realtà e si traducono in importanti occasioni formative per gli studenti, quando la scuola diventa vera officina del sapere e del saper fare: tutto questo e molto di più, rappresenta il progetto di alternanza scuola- lavoro, giunto oramai alla sua XII edizione, che vede impegnato il nostro istituto in una felice collaborazione (che interesserà i prossimi dieci anni) con l’azienda tedesca BOSCH nella sede di Bari.

Venti i ragazzi selezionati nelle classi 4^AM e 4^BM destinatari del progetto: essi saranno stabilmente in azienda per formarsi ed imparare, seguiti dal tutor aziendale Pasquale Serrone e dal tutor scolastico prof. Carmine Bartucci.

Positiva e aperta l’accoglienza del tutor aziendale, dott. Serrone, che si è reso disponibile ad un’intervista dopo la visita ai luoghi frequentati dagli alunni in queste settimane: un’aula di progettazione dotata di postazioni con computer dove essi seguono le lezioni e disegnano il progetto da realizzare, il laboratorio ove sono allocati i banchi didattici di pneumatica ed oleodinamica dotati di circuiti simili a quelli presenti in produzione, a seguire i reparti e le officine in cui gli studenti svolgono mansioni pratiche e sono impegnati nella realizzazione del manufatto progettato in aula, alla luce del princiitis e Boshpio della trasversalità dell’apprendimento che lo rende un’esperienza totalizzante ed unica nel suo genere, purtroppo lontana dal sistema scolastico italiano.

“Gli alunni sono stati divisi due in gruppi- spiega il dott. Serrone- che si alternano tra la frequenza alle lezioni e la presenza nel reparti di produzione, per far sì che tutti possano seguire attivamente tutte le fasi previste dalla formazione che avranno in azienda. Imprescindibile ad inizio corso, e comune a tutti gli studenti, la spiegazione di quanto sia fondamentale il rispetto delle regole per il sereno svolgimento dell’attività in BOSCH”, regole illustrate anche in un manifesto appeso alla parete delle aule in cui si ribadisce l’importanza di concetti quali affidabilità e rispetto, puntualità e disciplina, responsabilità e correttezza, trasparenza e fiducia, iniziativa e coerenza nell’ottica del processo di miglioramento continuo.

Regole di cui gli studenti non sono a digiuno, poiché contemplate anche nel Regolamento d’Istituto e previste nel patto di corresponsabilità che ogni anno la scuola sottopone alle famiglie per garantire la compartecipazione di ambo le parti alla riuscita del successo scolastico degli allievi: a dimostrazione di quanto tutto il lavoro didattico (e non solo) svolto durante l’anno scolastico, sia in linea con i principi che regolano la vita esterna alla scuola, rendendo quest’ultima parte fondamentale di quel processo di apprendimento permanente che dovrebbe caratterizzare l’esistenza di ogni essere umano inserito in una comunità civile.

Molto chiara ed esaustiva la presentazione del progetto di alternanza scuola-lavoro portato avanti dall’azienda che prevede, continua Serrone, “complessivamente 120 ore da svolgersi al 3^anno, 200 ore al 4^ e 80 ore al 5^ anno (dato l’impegno degli esami di maturità) secondo una programmazione dettagliata che va dalla presentazione della metodologia del lavoro, requisito fondamentale per garantire la Customer Satisfaction, ossia la soddisfazione finale da parte del cliente, all’ottimizzazione di tutti i flussi dei processi aziendali, al miglioramento continuo della produzione e, fiore all’occhiello, un’attività di costante ricerca ed analisi dei guasti finalizzata all’eliminazione degli sprechi (tecniche di manutenzione)”.

E’ stato sorprendente notare come gli alunni si siano ben integrati in questa realtà nuova e diversa rispetto agli ambienti che essi sono abituati a frequentare: anche durante la pausa pranzo, che gli studenti vivono in mensa insieme a tutti gli altri dipendenti secondo dei turni prestabiliti, è emerso che essi sono riusciti a far gruppo, hanno conosciuto nuove persone con cui hanno instaurato un rapporto positivo, sono sereni e soddisfatti dell’esperienza che stanno vivendo, nonostante questa sia molto impegnativa nei tempi e nei modi con cui si svolge, aprogetto bosch e Itis gioisd iniziare dal viaggio in autobus per raggiungere la sede di lavoro, la giornata che si organizza secondo un orario di lavoro completo, la frequenza alle lezioni in azienda, senza considerare che il progetto è iniziato alla fine dell’anno scolastico!

Soddisfatti anche il tutor aziendale e qualche capo area che hanno sottolineato come, i nostri studenti, si distinguano rispetto a quelli provenienti da altre scuole, sia in termini di preparazione che di educazione e correttezza; non a caso 4 di loro sono stati scelti per svolgere il periodo di alternanza in uno dei reparti più prestigiosi presenti in azienda, il laboratorio di metrologia misure fisiche e geometriche, dotato di macchine costosissime e collegato al centro di ricerca”.

Redazione di Istituto
IIS "Da Vinci - Galilei"
Prof.ssa Montemurri M.D.

 

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