Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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ALUNNI LOSAPIO-CARANO “OGGI E SEMPRE PER LA LEGALITÀ”

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rocco d'ambrosio“Il giorno 21 maggio 2016 la classe III A della Scuola Secondaria di primo grado Losapio e la classe III D della Scuola Secondaria di primo grado Carano si sono recate presso il Liceo Scientifico “R. Canudo” di Gioia del Colle per assistere ad un incontro sulla LEGALITÀ, alla presenza di Don Rocco D'Ambrosio, ordinario di filosofia Politica presso la Facoltà di Scienze Sociali della Pontificia Università Gregoriana. Durante l'incontro sono stati affrontati i temi della corruzione e della legalità offrendo ai tanti alunni presenti molteplici spunti di formazione e riflessione sull’argomento.

Don Rocco D'Ambrosio ha spiegato in maniera molto chiara, comprensibile, interessante e coinvolgente il fenomeno della corruzione che oggi giorno riguarda molti ambiti, anche e talvolta soprattutto, quello politico. Secondo alcuni dati statistici l’Italia, in quanto a corruzione, si trova al 64° posto su scala mondiale; al contrario la Danimarca è il paese più virtuoso che presenta l’indice più basso di corruzione. Il Paese che invece detiene il primato con la più alta percentuale di corruzione è la Somalia.

Per spiegare meglio questo fenomeno i ragazzi del liceo scientifico hanno realizzato un filmato dove il messaggio ruota intorno all’immagine di un vaso che viene rotto nell’indifferenza generale. Nelle sequenze del video è stato anche evidenziato un altro grande ed importante fattore che contribuisce allo sviluppo dell’illegalità: l’omertà, rappresentata nel video da passanti che, dopo essersi accorti del vaso frantumato e dei molti pezzi sottratti, si rifiutano di denunciare il problema alle autorità. A non denunciare la rottura del vaso e le costanti e continue ruberie dei cocci, sono anche coloro che dovrebbero garantire il rispetto dell’ordine e della legge. Riparare il vaso si può e si deve… “piantandola” di sentirsi quasi autorizrocco d'ambrosio legalitàzati ad agire nell’illegalità, per il semplice fatto che “così fan tutti”.

Dopo aver visionato questo video alcuni alunni e docenti hanno illustrato il lavoro svolto. Durante l'incontro è stato presentato l'e-book digitale realizzato dagli studenti del liceo legato alla partecipazione al progetto concorso "Dalle aule parlamentari alle aule di scuola: lezioni di Costituzione".

Anche noi alunni di scuola media abbiamo condiviso con i presenti delle considerazioni emerse in seguito alle lezioni sulla Costituzione, alla lettura e all’ascolto di notizie di cronaca, alla lettura di alcuni testi come quello di L. Garlando "Per questo mi chiamo Giovanni". Noi alunni di entrambe le scuole medie abbiamo partecipato anche ad una attività condivisa nella quale ci siamo soffermati su alcuni termini come legalità, integrità, merito e progresso che insieme a tante altre parole miravano in questa sede a comporre il PUZZLE DELLA LEGALITÀ.

Con i nostri interventi abbiamo cercato di sottolineare la necessità che si avverte nella scuola e non solo di affrontare concetti tutt’altro che scontati e di cominciare a farlo sin da piccoli per essere cittadini capaci di guardare agli interessi non sempre e solamente individuali ma legati ad una comunità sempre più ampia di cui si è parte.

Tutti, soprattutto noi giovani, hanno bisogno di nutrirsi di legalità, perché ad emergere come modello di comportamento sia la parte della società più virtuosa, quella che oggi e sempre crede fermamente che si debba vivere nel rispetto degli uomini e quindi della legge”.

Le alunne della III A della Scuola Secondaria di I grado Losapio
Francesca Colacicco - Loredana Rakaj - Maria Lucia Galasso

 

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