Domenica 18 Novembre 2018
   
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“LA SCUOLA AL MUSEO” CON GLI ALUNNI DELL’ITI G. GALILEI

museo archeologico taranto

museo archeologico taranto "Lunedì 9 maggio gli alunni di alcune classi del biennio dell’ITI “G. Galilei” di Gioia del Colle si sono recati in visita guidata al Museo Nazionale Archeologico di Taranto. L’uscita, organizzata dalla prof.ssa Montemurri M.D., rappresenta il naturale epilogo di un percorso disciplinare, quale quello di storia, che ha coinvolto gli studenti nello studio della civiltà greca e latina.

Nel corso del secondo quadrimestre diversi argomenti di carattere storico sono stati oggetto di approfondimento: gli alunni hanno lavorato in piccoli gruppi e si sono avvalsi dell’ausilio di tecnologie informatiche per l’elaborazione di un prodotto multimediale finale.

Tutta l’azione, dalla proposta di una didattica di tipo laboratoriale all’uscita finale sul territorio, si inscrive nell’ottica di un modo di fare scuola diverso, innovativo, per la presenza di una serie di fattori:  l’utilizzo di strumenti familiari agli studenti come il computer con i suoi applicativi, il superamento del tradizionale libro di testo utilizzato solo nella fase iniziale dello studio, ossia quella relativa alla conoscenza ed alla comprensione degli argomenti, la capacità mostrata dagli alunni di saper usufruire delle innumerevoli possibilità offerte dalla rete INTERNET, ciclopica fonte di informazioni per ampliare ed approfondire le conoscenze acquisite ed,  infine, l’apertura della scuola stessa al territorio che si concretizza nella scelta del Museo Archeologico, quale destinazione per la visita guidata, in un reciproco scambio culturale finalizzato a stimolare la curiosità e, dunque, la stessa formazione e crescita culturale degli studenti.

Il Museo Nazionale Archeologico di Taranto, istituito nel 1887, è ubicato nel Convento di S. Pasquale, o dei frati Alcantarini, costruito poco dopo la metà del XVIII secolo. L’edificio è stato ingrandito e risistemato in varie fasi: dalitis gioia del colle 21 dicembre 2007, quando il Museo è stato riaperto al pubblico, sono visitabili gli ambienti del piano terra e del primo piano, in attesa che anche per l’ultimo piano vengano terminati i lavori di riallestimento. Al primo piano, che va gradualmente riaprendosi, ampio spazio è riservato all’esposizione degli eccezionali reperti provenienti dalla necropoli di IV e III secolo a.C., dai monumenti funerari alle tombe con oreficerie, in un percorso che si snoda sino alle fasi della romanizzazione.

Incuriositi ed incantati i volti degli studenti nella visione delle tante teche contenenti reperti ed oggetti recuperati dai corredi funerari: dalle terrecotte, agli utensili, ai gioielli finemente lavorati e arrivati intatti fino a noi, ai vasi, ai giocattoli rinvenuti nei corredi funebri di bambini. Nelle sale dedicate a Taranto romana, lo splendore della città all’indomani della conquista è testimoniato dagli museo archeologico tarantoarredi scultorei, dalla statuaria e dai pavimenti a mosaico degli edifici pubblici e privati di età imperiale.

Molti studenti, sulla via del ritorno hanno sottolineato quanto sia stato interessante l’intero percorso ma, soprattutto, quanto sia stato emozionante vedere dal vivo ciò che avevano imparato, attraverso lo studio, a scuola: questo risultato, sebbene diverso, è tanto apprezzabile quanto un buon voto ricevuto durante una verifica e incentiva noi docenti a fare in modo che l’esperienza di apprendimento dei nostri alunni si traduca in un meraviglioso ed entusiasmante viaggio attraverso la conoscenza".

Prof.ssa Montemurri M.D.

Redazione di Istituto IIS "Da Vinci - Galilei"

 

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