Domenica 18 Novembre 2018
   
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IL CORO NOVUM GAUDIUM SI APRE A COLLABORAZIONI INTERNAZIONALI

novum gaudium con titti dell'orco

novum gaudium con titti dell'orco In occasione della Settimana Santa e di quella di Pasqua, l'associazione Amici della Musica di Castellana ha organizzato un concerto su una pagina musicale molto particolare. Si tratta delle Sonate del Rosario di Biber, compositore boemo della seconda metà del 1600, eseguite magistralmente dalla violinista barocca Marianne Ronez accompagnata dall'organista Ernst Kubischek.  

Il duo ha eseguito a Monopoli i Misteri dolorosi, a Castellana i Misteri gaudiosi e ad Adelfia mercoledì 30 marzo nella Chiesa Madre di S. Nicola di Montrone-Adelfia eseguirà i Misteri gloriosi. Il tutto intermezzato dal coro Novum Gaudium con brani gregoriano del tempo di Quaresima e Pasqua. Il concerto di Adelfia inizierà alle ore 20.00.

Nel coro diretto Anna G. Caldaralo e Rosalia Schettini, si esibiranno Rossella Brisacani, Stefania Brisacani, Marialisa Caldaralo, Alessandra Curci, Angela De Grazia, Tina Dell'Orco, Stefania Lamanna, Giusy Novembre, Flora Saponari e Veronica Intini.

Appuntamento da non perdere!

Qualche notizia in più sulle Sonate del Rosario.

“Biber fu noto per il suo virtuosismo di violinista e fu maestro nell’impiegare le doppie corde in intricati passaggi polifonici, e nell’esplorare le varie possibilità della “scordatura” (accordatura non convenzionale dello strumento) che consente di ottenere particolari “effetti”…. Il musicologo Charles Burney lo definì il più grande compositore per violino del XVII secolo… Nel corso del XX secolo, la sua musica venne progressivamente riscoperta, soprattutto le 15 Sonate del Rosario o dei Misteri.

Non è molto frequente che un’opera musicale venga dedicata “ai santi quindici misteri del rosario”. E’ certo che la composizione fu incoraggiata dal vescovo di Salisburgo, grande pronovum gaudium con titti dell'orcomotore della diffusione della recita ritmica dei “misteri” e che, nel 1674 divenne membro della “confraternita del Rosario”, struttura forse assai più complessa di quanto non possa sembrare dal nome. Il Rosario, come sanno molti dei nostri lettori, è una “summa” straordinaria di “sapienza mariana”…. Il violino richiede una abilità eccezionale per l’esecuzione e notiamo come la scordatura modifichi il suono dalla confidente serenità delle cinque sonate dei Misteri Gaudiosi (L'Annunciazione etc.) ad un riflesso angoscioso dei cinque Misteri Dolorosi (La Crocifissione etc.) alla impalpabilità sottilissima dei cinque Misteri Gloriosi (La Resurrezione etc.).

La riconfigurazione del violino ha, ovviamente, un aspetto anche simbolico. Per esempio le due corde centrali del violino sono incrociate nella sonata La Resurrezione. dove ovviamente la “croce”, assume i valore trasmutativi conseguenti alla sua “elevazione” . Sono stati fatti alcuni studi sul simbolismo numerico e alchemico dei tempi, dei numeri e della successione delle note, nelle complesse esecuzioni di Biber, che fanno ipotizzare con grande probabilità collegamenti dell’autore con movimenti ermetici della sua epoca.” (cit. Associazione culturale Simmetria- Roma).

 

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