Domenica 18 Novembre 2018
   
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STUDENTI DELL’ITIS GALILEI TRA LE PERGAMENE DEL MUSEO

studenti itis in visita al museo diocesano

studenti itis in visita al museo diocesanoPer rivivere il passato non c'è bisogno della macchina del tempo. Carte, pigmenti ed inchiostri! In un antico scriptorium medievale del Museo Diocesano di Bari, un rotolo miniato racconta la sua storia millenaria agli studenti delle classi terze dell’Istituto Tecnico "Galileo Galilei" di Gioia del Colle. La visita, inserita nel percorso di educazione all' arte, alla storia e alla cultura, voluto dall’Istituto, si è articolata in due fasi: la prima, prettamente pratica, ha visto gli studenti nella realizzazione di un codice miniato con la creazione di pigmenti ed inchiostri secondo gli antichi ricettari; la seconda, più teorica, durante la quale i ragazzi hanno ascoltato e rivolto domande sul misterioso mondo dei laboratori degli antichi monasteri medievali, nei quali gli amanuensi si occupavano della lettura e della trascrizione delle opere classiche. Lavoro questo di incommensurabile importanza e senza del quale questi volumi, a noi pervenuti, sarebbero andati persi.

Il percorso programmato in più di un’occasione è stato modificato e i giovani visitatori hanno potuto fermarsi nel Lapidario e nella sala che custodisce antichi reliquiari. Particolare interesse ha sustudenti itis in visita al museo diocesanoscitato la visione di opere scritte nell' antica grafia “ beneventana”, replicata poi dagli studenti. Questi ultimi hanno appreso che si tratta di una grafia medievale, nota anche come “longobarda”, ossia nata nei territori della Longobardia Minor e che si diffuse poi anche in Dalmazia, quando questa regione vide l'influenza barese.

Don Michele Bellino, direttore del Museo, ha accompagnato gli studenti nella sala in cui è custodito un importante Exultet, canto liturgico intonato nella notte di Pasqua durante la veglia da un cantore. Si tratta di un rotolo di pergamena, che il cantore, durante la lettura, faceva scorrere dal pulpito, mentre i fedeli osservavano illustrazioni e figure simboliche, disposte al contrario rispetto al testo scritto.

Per un giorno gli studenti si sono sentiti protagonisti e custodi, al tempo stesso, del patrimonio culturale del nostro territorio, centrando l’obiettivo, prefisso dal corpo docente dell’Istituto, di infondere nei giovani il senso di appartenenza alla comunità cui si appartiene”.

CLASSE 3° AI IIS "DA VINCI - GALILEI" 

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