Domenica 18 Novembre 2018
   
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“SEPOLCRI” E MISTERI - RITORNO ALLE TRADIZIONI

processioni settimana santa

processioni settimana santa Tante le novità che nella settimana di Pasqua coinvolgeranno le Confraternite gioiesi, riunitesi per far rivivere le tradizioni del passato.

Anticipa alcune notizie al nostro sito Giuseppe Rizzi della Confraternita di San Rocco di cui è priore Filippo Casamassima.

Il Giovedì santo si tornerà a vivere una delle più suggestive tradizioni di cui si ha notizia in un bollettino del 1938 della Chiesa Madre, ovvero “I Perdoni”. Due confratelli di ogni confraternita vestiti con tutti i paramenti, inclusi cappelli e cappucci, si uniranno tutti insieme per visitare sette chiese, tante quante sono le confraternite. L’itinerario non durerà più di un’ora e trenta, per non apportare disagi alle attività organizzate dalle parrocchie. Nel percorso originario erano presenti anche la cappella dell’ospedale gestita dalle suore della chiesa di Sant’Antonio e la chiesetta di San Vito, accanto alle “Tre Croci” che oggi non sono più allestite in occasione dei Sepolcri.”

E’ importante essere insieme, il senso più autentico di questa tradizione è trasformare in “noi” ogni individualità e dare l’esempio… Uniti si può costruire percorsi di grande ricchezza spirituale ed umana, restituendo ai più giovani quel patrimonio culturale del passato di cui si è smarrita ogni traccia.”

Le confraternite - continua Giuseppe Rizzi, giovane confratello animato da fervente zelo - parteciperanno tutte insieme anche alla Processione dei Misteri. Torneranno in processione le sacre reliquie custodite dalla Confraternita di San Rocco. Le porteranno venti bimbe dai nove ai dieci anni vestite di nero, secondo la tradizione. Di questa processione se ne scrive per la prima volta nel 1883. Non abbiamo tutti i registri, per cui non è possibile ricostruire molti percorsi del passato, ma è pur processioni settimana santasempre un punto di partenza. Tornerà dopo 25 anni ad essere portato in processione anche il sacro volto, uno splendido dipinto su stoffa che insieme agli altri strumenti della passione, sarà affidato alle bambine che apriranno la Processione. I ritmi, sempre secondo tradizione, saranno scanditi dal tamburo e dalle troccole.”

“Oggi trovare chi le voglia suonare non è facile, altrove non è così… Un tempo ci si ritrovava nel piazzale di fronte alla Chiesa di San Rocco per l’asta… le squadre dei portatori decidevano i tratti da percorrere. Questa tradizione nasce nel 1860, quando venne acquistata la statua dell’Addolorata con il contributo di una famiglia di ortolani che da quel momento ha partecipato a tutte le processioni. I membri di questa famiglia per decenni hanno anche selezionato i portatori della statua.”

A musicare, infine, con brani selezionati per l’occasione la Processione dei Misteri la banda “Angelo Lamanna”.

 

Commenti  

 
#9 memoriastoricafuturo 2016-03-24 19:31
finalmente. non ho un altro termine da utilizzare. che si ripercorrano le nostre chianche pensando al lento incedere dei nostri avi. memoria storica per ricavarne futuro.
grazie a chi ci ha pensato. finalmente
 
 
#8 Gesù 2016-03-23 20:21
Ilaria Fico,... hai capito esattamente il contrario di quello che intendo dire. Meglio ignoranti che "piatti". Auguri.
 
 
#7 carmelo 2016-03-23 19:16
per quest'anno è fatta, la tradizione è rispettata. grazie a chi la tramanda!
 
 
#6 ILARIA FICO 2016-03-23 18:11
Quanta ignoranza in alcuni commenti. Anziché ringraziare chi si impegna fortemente per ridarci le nostre radici, si sputa veleno. Inoltre, caro Gesù, hai detto bene, "ospiti". E in quanto tali sapranno rispettare la nostra tradizione senz'altro più di te. Così come fa la stragrande maggioranza delle persone intelligenti. Ripeto: IGNORANZA. Quelli come voi, che non apprezzano quello che hanno, non meritano nemmeno il lusso di rivedere ciò che i miei i vostri nonni hanno sempre valorizzato con la loro devozione.
Per concludere, ricordiamoci che tirare in ballo il terrorismo in un momento del genere è solo un atto di indelicatezza per chi ora come ora sta soffrendo per questo motivo.
Anziché parlare a iosa per dar fiato alla bocca, unitevi ai sepolcri e alla processione; e visto che ci tenete tanto all'argomento terrorismo, andate, e fare una preghiera per tutti quelli che sono morti.
 
 
#5 Giuseppe Rizzi 2016-03-23 15:35
Miei cari "Gesù" e "ma ke dici": il semplice fatto che nonvi siate firmati con nome e cognome la dice tutta sulla caratura dei vostri ccommenti. Se avete delle polemiche, scendete a esporle personalmente. Altro che nickname :lol:
 
 
#4 Ma ke dici 2016-03-23 10:54
Amalgama tra confraternite..... Io nn ne vedo le prove certe!!!
 
 
#3 Giovanni Girardi 2016-03-23 03:50
Finalmente le confraternite daranno prova dell'amalgama invocata e sperata dalla nostra comunità. E' pur vero che la confraternita di San Rocco ha l'onore e l'onere di predisporre tutto facendo anche le dovute ricerche, ma occorre la partecipazione ed il contributo di tutti, fedeli compresi, per un degno ed ordinato sviluppo della tradizionale manifestazione.
 
 
#2 venere franceso 2016-03-22 23:11
finalmente ci ricordiamo delle nostre tradizioni
 
 
#1 Gesù 2016-03-22 21:32
Sepolcri e tradizioni? Ma state scherzando, volete offendere la religione degli ospiti a sbafo? Poi non vi lamentate quando "vi mettono le bombe", siete voi che ve le andate a cercare. Prendete esempio da quelli che hanno organizzato i falò fregandosene di San Giuseppe, quelli si che sono gente rispettosa "degli altri".
 

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