Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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IL GIOIESE MATTEO TRITTO ALIAS “JOY ASH” PUBBLICA “FIRST”-video

matteo tritto rapper gioiese

matteo tritto rapper gioiese Si intitola proprio “First” il primo lavoro nel quale Matteo Tritto giovane musicista gioiese ha racchiuso 15 inediti. Il genere al quale Matteo è legato da circa dieci anni è il rap americano di Tupac Shakur, meglio conosciuto come 2Pac, considerato uno dei migliori rapper della storia. Nasce proprio da un album del rapper americano ricevuto in regalo da piccolo, questa sua passione, che da qualche anno sta concretizzando con la scrittura di suoi brani, il talento e le doti canore fanno la loro parte e così in collaborazione con una casa discografica di Putignano, che insieme allo stesso cantante ha curato l’arrangiamento musicale di alcuni brani, ha realizzato “First” che lo stesso Joy Ash distribuirà tramite la sua neonata etichetta “J-Ash RECORDS”.

Un ragazzo intraprendente che con le sue sole forze, i tanti sacrifici, l’appoggio della sua famiglia entusiasta di questa sua passione, vuole farsi conoscere e far conoscere la sua musica a più persone possibile. Il web al giorno d’oggi rappresenta un vero e proprio trampolino di lancio, lo sa bene Matteo che ha già un nutrito gruppo di fan sulla sua pagina facebook ufficiale “Joy Ash” dove costantemente pubblica i suoi pezzi, oltre ad avere un profilo su Youtube e sull’applicazione Soundcloud.

Tante, quindi, le possibilità per ascoltare e sostenere il nostro giovane talento oltre ad acquistare il suo album. Il genere rap è quello che più si avvicina all’indole di chi come Joy Ash vuole urlare al mondo intero il suo disappunto, lmatteo tritto rapper gioiesee sue delusioni, la sua rabbia, sentimenti ed emozioni che prendono vita ed emergono nei suoi testi. La scelta della musica elettronica che li accompagna è il giusto completamento che rende i pezzi molto fluidi e graffianti al tempo stesso.

Tanti i temi trattati, dalla dedica alla sua arte, agli errori che tutti facciamo ogni giorno, dal tempo che passa e non torna più, alla voglia di non arrendersi mai, fino all’amore, sono quattro infatti le tracce che Joy Ash dedica ad una lei: “Ti penso”, “Mille chilometri”, “Solo x averti qui” e “La nostra favola”.

LA RECENSIONE

Abbiamo ascoltato l’matteo tritto rapper gioiesealbum in anteprima e vi proponiamo una breve recensione, si comincia con “Parla, parla” chiaro riferimento a chi non dà concretezza alle sue belle parole, si continua con “Io vivo per questo” aperta dichiarazione di dedizione al rap, in “Ogni istante” poi l’invito a vivere a pieno ogni momento, alla sua importanza, a non sprecarlo, lasciandolo andare via.

La traccia numero quattro,“Ti penso”, dà spazio ai sentimenti, alla voglia di fermare il tempo passato insieme ad una persona speciale, lontana fisicamente, ma non dai pensieri. Un ritmo più leggero accompagna “Mille chilometri”, che magari non sono solo quelli fisici che dividono due persone, con la speranza che possano annullarsi con una lettera o proprio con una canzone. Un inno a non mollare mai, invece, in “Non capirai”, traccia numero sei di “First”, il ritmo quasi psichedelico di “Errori” sembra voler sottolineare la necessità di fare errori per crescere, per raggiungere il proprio obiettivo. Un elogio alla notte in “Noi siamo i Re” traccia numero otto, alla magia della notte che tutto può, può illudere di essere diversi, liberi, quello che magari di giorno non possiamo essere. “E’ la mia mente” semprematteo tritto rapper gioiese in azione, che vuole spezzare le catene della società moderna, questo emerge dalla nona traccia, si cambia registro con “Solo x averti qui” una dedica ad un amore lontano “…per sempre la mia unica salvezza”, così canta Joy Ash in questo pezzo.

“Una vita un po’ frenetica, chilometri persi a bordo di un’idea ermetica, un po’ romantica”, questo, invece,un frammento di “Bang”, la traccia numero undici che continua con “…rincorrere quel sogno non è la realtà, è la mia realtà che mi porta via”.

Spazio di nuovo al romanticismo in “La nostra favola”, una via d’uscita dalla realtà, con una critica al conformismo dominante nella nostra società. In “Non sono io”, invece, la voglia e la consapevolezza di non mollare, di combattere per il proprio sogno contro tutti, i falsi in primis; un manifesto quasi: “Non ho regole”, contro chi impone le proprie regole senza ascoltare il parere altrui, contro gli apprezzamenti facili che spesso hanno un prezzo.

“First” si chiude non a caso con “Game Over” un dito puntato contro i falsi amici. “Fuori dal gioco ti ritroverai”, promette Joy Ash.

TRA MUSICA E IMMAGINE

Anche la grafica dell’album ha un ruolo importante, grafica ideata ed interamente curata dallo stesso Matteo. In copertina troviamo proprio il suo volto, del quale viene sottolineato lo sguardo che sembra dire, anzi urlare, tutto e di più, l’immagine è capeggiata in alto a destra dal titolo “First” e dal suo nome d’arte “Joy Ash”. Nome d’arte che significa letteralmente:“Cenere di gioia” e che se pronunciato velocemente diventa “giojes” quindi un omaggio alla sua città, alle sue origini, insieme ad una sorta di buon auspicio, di invito al risveglio della città e dei cittadini dalle ceneri delle negatività.

Nel retro copertina i titoli dei quindici brani scritti anch’essi in corsivo di colore bianco come il titolo dell’album, il colore scelto per la grafica del nome Joy Ash è il rosso, all’interno del libretto-copertina regna la scritta di colore bianco:“Thief of Dreams”, ovvero “Ladro di Sogni” affiancato dal suo nome d’arte a caratteri cubitali, come a voler rubare quel sogno, il suo, e renderlo realtà, e con questo primo passo siamo sicuri si realizzerà.

Noi non possiamo far altro che augurare a Matteo i successi e i riconoscimenti che merita. In chiusura ci confida che è in cantiere la realizzazione di un videoclip di un brano tratto da “First”, in collaborazione con Denise De Blasio una sua amica ballerina ed insegnante di ballo di Roma che, dopo aver ascoltato il lavoro di Matteo, ne è rimasta piacevolmente colpita tanto da voler realizzare un video con sole ragazze.

“L’idea - precisa Matteo - è nata prima della pubblicazione del video della canzone “Sorry” di Justin Bieber”, l’idolo pop delle ragazzine di tutto il mondo, con protagoniste tante belle ragazze che ballano. Ricordiamo che sono disponibili anche delle maglie con il marchio “Joy-Ash” e che per quanto riguarda la vendita del cd, prossimamente sapremo informarvi a riguardo, intanto potrete ascoltare e sostenere la sua musica attraverso i canali web.

Commenti  

 
#12 marco 2016-03-15 12:34
GRANDE ARTISTA GIOIESE E GRANDE AMICO DOBBIAMO VALORIZZARE I NOSTRI PAESANI BRAVO MATTEO VAI AVANTI NON FERMARTI A NESSUNO OSTACOLO COME HO FATTO IO NON BADARE ALLA GENTE, CHE HA SEMPRE DA RIDIRE SU TUTTO VAI A TESTA ALTA PER LA TUA MERAVIGLIOSA STRADA AUGURI.
DALLO CHEF MARCO CAPURSO :lol:
 
 
#11 Carlolove 2016-03-13 23:13
bravo! Non farti corrompere!
 
 
#10 fraddiavolo 2016-03-13 10:42
Non c'è bisogno di essere Dario Salvatori per cogliere l'estrema debolezza di questo prodotto. Comunque, incuriosito dal veleno che sprizza su questo articolo, ho chiesto a qualche amico che scrive recensioni musicali. In effetti "mandavero", pur con la dose di veleno, non ha visto male.
Comunque, se a Gioia anche l'arte e la cultura suscitano tante risse (mi sembra che accada anche in altri settori e iniziative) stiamo messi proprio male.
 
 
#9 Vitopix 2016-03-12 23:30
Io lo manderei ad amici
 
 
#8 Vitopix 2016-03-09 16:21
Mamma me du puz
 
 
#7 antonio tritto 2016-03-08 00:29
Dai nn ci pensare tanto su 28000 abitanti la meta' nn si fanno i cavoli loro quindi 14000 ....poi 4000 sono dei co.....4000 nn capiscono un ca... e parlano giusto x far uscire il fiato dalle fogne.....se nn vi piace qualcosa basta nn ascoltare stop.....siete un paese di ignoranti ipocriti infatti siete giudei .....vergognosa gioia
 
 
#6 anna 2016-03-07 21:56
Siamo sempre i soliti la prima cosa è l'invidia e poi la cattiveria umana.
 
 
#5 Federica 2016-03-07 17:58
MaNdavero mi sembra esattamente la parola più adeguata per descrivere il commento di un "essere innominato" (o forse innominabile chissà..)...
Rimangono parole senza valore quelle di un tale che disprezza chi magari arriva proprio là dove lui (chissà come mai) non è arrivato...e non si chiede nemmeno quanti sacrifici possano esserci dietro a questo traguardo, proprio quei sacrifici di cui parla ma che ha la prepotenza (nonché la faccia tosta) di dare per scontato esistere solo nel suo caso, quasi fosse l'unico a farne... Forse dovrebbe chiedersi come mai i sacrifici di alcuni portano dei frutti e quelli di altri no...
Detto ciò, avendo già speso troppe parole per chi non ne vale nemmeno una, complimenti a chi ha messo in parole quanto fatto da questo ragazzo e soprattutto complimenti a Joy Ash, che ha messo in musica i suoi valori, il suo talento, i suoi sacrifici e la sua vita... In barba a chi morso dal mostro verde apre bocca e sfoga solo le sue frustrazioni!! Per fortuna gente così rimane ANONIMA in tutti i sensi!!!
Buona fortuna ;)
 
 
#4 Lemmy 2016-03-07 16:53
Dai.. Il nome però si salva! 'Polvere di gioia'
Lemmy dice yes!
 
 
#3 Fabio Giove 2016-03-07 15:04
Non posso che condividere quello che ha scritto Mariangela Cuscito. Se vuole fare musica, deve studiare parecchio ancora.
 
 
#2 Mariangela Cuscito 2016-03-07 00:42
Grazie del tuo parere. Non sono una critica musicale e non mi ergo ad esserlo ma un'appassionata di musica sì. Quello che ho scritto e' dettato da un ascolto attento e dalla stima che ho in chi fa musica e fa sacrifici per portare avanti il suo sogno. Tutti siamo perfettibili, tutti possiamo migliorare, anche i grandi "artisti" non sono perfetti e li amiamo anche per quello. Comunque avrei preferito ti firmassi ma si sa' nascondendosi dietro un nickname ci sentiamo tutti più grandi....
 
 
#1 maNdavero 2016-03-06 19:48
maNdavero avete scritto tutte ste robe? allora..so 3 le cose..o i genitori hanno troppe influenze e vi hanno fatto fare l'articolo, o chi l'ha scritto non ha ascoltato niente, oppure ha il buongusto di topo gigio (non me ne volere mariangela ma veramente non si può sentire quello che hai scritto)...no perché se ascolti qualche brano tempo 30 sec e hai un bisogno fisiologico di cambiare. Prima che rispondiate "è solo invidia",e vi assicuro non lo è, vi faccio un'analisi. Base ritmica elementare statica e fatta davvero male. Voce con un sacco di effetti per correggere l'intonazione, ma quel che è peggio, parole e concetti senza ne rime ne senso a volte. Se questo è rap, stiamo messi davvero bene. Non me ne vogliate ma da musicista, dopo aver letto un'articolo del genere mi sento offeso per i sacrifici e il lavoro che si fa ogni giorno per migliorarsi. Se proprio volete fare qualche articolo su musicisti gioiesi, beh prendete in considerazione chi fa davvero musica, e vi assicuro che di gruppi con i cosiddetti che girano sacrificandosi e portando in giro buona musica, qui a gioia, che è stata anche definita la seattle del sud italia(scritto da testate importanti), ce ne sono. abbiamo sempre avuto una grossa considerazione a livello di gruppi emergenti noi gioiesi...non roviniamo tutto dai!!! PS- se qualcuno che è davvero nell'ambito della musica dovesse ascoltare questi brani non sarebbe così tenero nel giudicare come lo sono stato io

La Redazione
Tu chi? Di solito in questo settore, ma non solo, chi è convinto delle proprie ragioni si qualifica, o perlomeno dovrebbe farlo, altrimenti diventa poco credibile dando adito a pensieri tipo quello che hai anticipato. Che male c'è nel dare dei suggerimenti alfine di migliorare la preparazione dell'artista o del prodotto finale se non ci sono altri e reconditi interessi?
Di altri artisti locali abbiamo scritto e continuiamo a scrivere, ma per libera scelta, non certo per comando o ambasciate di alcun genere.
Buona continuazione di serata a tutti.
 

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