Martedì 20 Novembre 2018
   
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“LEGATURE”. LE SUE ECCELLENZE MUSICALI “PROMUOVONO” LA CITTÀ

concerti legature 2016

concerti legature 2016 Dopo aver ascoltato i concerti pianistici di Youbin Kim, Maria Linares e Matteo Notarnicola che ha accompagnato la splendida voce di Elena Dee il 21 febbraio scorso, ed in attesa di applaudire domenica - 6 marzo - Michael Luginbuhl (al violoncello) e Joan Dragos Dimitriu (al pianoforte), un primo bilancio sulla dodicesima stagione concertistica di “Legature” è d’obbligo.

Una rassegna che negli anni ha conquistato consensi ed educato all’ascolto della buona musica classica, una sfida che ha richiesto sacrifici ed oggi può definirsi vinta, con il teatro traboccante di pubblico fino al secondo e terzo ordine.

Il punto di forza, quel che “attraversa” anche a chi non è un esperto e scopre di emozionarsi nell’ascolto, è l’amore per la musica di Paola Sorrentino e Vito Lobefaro, una passione così intensa da spingerli a dar vita all’Associazione musicale “Daniele Lobefaro”, ideare il Concorso “Pietro Argento” e promuovere i più brillanti talenti emersi nel corso della competizione - vere eccellenze a livello internazionale - a distanza di mesi inconcerti legature 2016vitati a Gioia, ad esibirsi in concerto nel Rossini, con “Legature”, grazie alla gestione comunale illuminata in tempi per altri versi oscuri, affidata a Mimmo Szost.

L’indiscussa bravura premiata nell’intensa tre giorni del concorso torna ad esser patrimonializzata, arricchendo e stimolando il tessuto culturale della città, sempre più proiettata in una dimensione internazionale, grazie a questi eventi.

Ad una delle musiciste ospitate in teatro - Alyssa Kok - la più “piccola” in termini anagrafici - solo tredici anni - ma già “grande” professionalmente, dedichiamo la pubblicazione anche in web di quanto scritto sul nostro settimanale “la voce del paese”, con una traduzione in inglese a margine, gentilmente curata dalla professoressa Vittoria Di Bari Di Cagno che ringraziamo per aver colto il nostro invito e fatto “volare” in alto la piccola Alyssa e le sue note. Buona lettura!

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ALYSSA KOK… TALENTO PURO IN “LEGATURE” – [In italiano e inglese] 

“Un mondo migliore da colorare conalyssia la sua musica”, questa la mission di Alyssa Kok - tredicenne nata a Singapore ma di fatto cittadina di quel mondo che colora con il suo prodigioso talento.

Per otto mesi l’anno vive a Salisburgo, lontana da casa e dal suo papà, confortata dall’amorevole presenza della sua mamma che al suo futuro sacrifica il presente.

Alyssa ha vinto il primo premio nella sua categoria ed il premio della Critica nella XVIII edizione del Concorso “Pietro Argento” 2015, non il primo né l’ultimo di una lunga serie di riconoscimenti che dalle prime scale suonate al pianoforte all'età di 6 anni, l’hanno condotta alla "Mozarteum University", incubatore di geni della musica selezionati a livello internazionale.

Un investimento importante sulla giovanissima “Artista d’oro”, coniata con tale denominazione nel Festival Key.

Alyssa indossa un elegante abito di raso verde acqua, delle pinces posizionate ad arte lo predispongono per diverse “altezze”, una fascia cinge la vita sottile ed un fermaglio di strass, lo stesso indossato nella finale nel Rossini a giugno, le blocca a destra il ciuffo disciplinatamente pettinato, mentre i lunghi capelli, sollevati ed inanellati in boccoli, si adagiano sulle spalle.

Graziosa e vezzosa, ma decisa e determinata come quelle dita che sanno accarezzare e martellare i tasti del pianoforte e tenderne le corde in audaci brani di surreale contemporaneità.

Il suo sorriso è dolcissimo, soprattutto mentre suona e segue con lo sguardo virtuali spartiti e scie di note in volo. Un sorriso che si illumina e diviene contagioso a fine di ogni brano, quando saluta il suo pubblico e racconta in un inglese davvero discreto, perché ha scelto il brano successivo da eseguire ed alcune note biografiche o di colore su composizione e compositore.

Vittoria Di Bari Di Cagno traduce le sue parole ed i suoi sorrisi, quindi lascia che torni al pianoforte per ricomporsi e suonare a memoria con indiscussa bravura ma anche fascino e glamour, grazia e freschezza, le melodie scelte, siano esse vivaci, briose e cristalline che tormentate, complesse, profonde.

Il suo “entrare” nella musica e nello spirito del compositore pur conservando intatti la leggiadria dei suoi anni e uno stile personalissimo e ben delineato, è la cifra che la rende speciale e preziosa.

Al di là della tecnica, è l’amore e la passione che “brillano” nel suo sguardo che lasciano intuire chi “diventerà da grande”!

Alyssa sceglie attraverso quali autori e musiche esprimersi e dona parte della sua anima al fortunatissimo pubblico, commosso ed entusiasta di fronte a tanta bravura.

Tutti si sono sentiti “attraversati” dal suo talento e dalla sua energia quando ha inserito “fuori programma”, “Terre Nere”, un brano del musicista turco contemporaneo Fazil Say suonato con la sinistra toccando le corde interne del pianoforte, quasi fossero quelle di una chitarra, un suono duro che ben si coniuga con i fraseggi ricamati dalla mano destra, due mondi che si confrontano e dialogano, due voci dissonanti eppur armoniche… la vita!

Alyssa “scrive” sulle corde la melodia che riecheggia sommessa sui tasti, alla dolcezza subentra l’onda dell’ira, quella di un musicista abiurato per blasfemia nei confronti di una religione non sua, quella musulmana, per aver citato Omar Khayyam - poeta persiano del XII secolo. Una profondissima tristezza graffia le corde tra echi jazz che si stemperano nel ritorno all’amore, quello per la musica che taumaturgica cura ogni dolore e delusione.

Ed Alyssa - piccola, grande donna - sa che una vita non basterà per la musica, e ha già deciso di ripercorrere e “vivere” tutte le vite dei grandi musicisti che l’hanno preceduta, interpretandone l’eccellenza.

Il 29 novembre nel Teatro Rossini durante il concerto che ha inaugurato la XII Stagione concertistica di “Legature”, la giovane musicista presentata da Paola Sorrentino e Mimmo Szost ha suonato: M.I. Glinka - Variazioni sulla romanza di Alyabyev "The Nightingale"; J.S. Bach - Preludio e Fuga n. 6; W.A. Mozart - Sonata N. 8 in A minore; R. Schumann - Tema con variazioni sul nome "Abegg" op. 1; F. Mendelssohn - Andante e Rondo Capriccioso Op. 14, F. Liszt - Studio da concerto N. 3 "Un Sospiro" e di C. Debussy Preludio "Les Collines d'Anacapri". [Foto Mimmo Castellaneta]

PREMI E SUCCESSI

Alyssa Kok, attualmente “Giovane talento” forgiato da Andreas Weber al Mozarteum, oltre ai riconoscimenti già citati vince il Primo premio al Concorso Internazionale di Pianoforte "Asia International Piano Academy and Festival Competition 2012", il Primo premio all'Asia International Piano Academy and Festival Competition nel 2014, nello stesso anno conquista il Primo premio al "Singapore Steinway Youth Piano Competition 2014" ed il Primo premio al Concorso Internazionale di Pianoforte 2015 "Piano Talents" di Milano, seguito dal Primo premio assoluto al Concorso Internazionale di Pianoforte 2015 "Città di Barletta" e al Concorso Internazionale "Giovani Musicisti" Città di Treviso 2015.

Alyssa si è anche esibita in concerto in Austria, Italia, Cina, Ungheria, Singapore, Taiwan, Corea del Sud, Giappone, Indonesia e Stati Uniti.

Dalila Bellacicco

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ALYSSA KOK … A PURE TALENT IN “LEGATURE”

(Translated by Vittoria Di Bari Di Cagno)

“To make the world a better plaalyssiace with music”. This is the mission of Alyssa Kok, a 13 year old girl who is born in Singapore but is actually a citizen of the world that she colours with her prodigious talent.

She lives in Salzburg eight months in a year, away from home and from her father but comforted by the loving presence of her mother, who makes sacrifices for her daughter’s future.

“A better world to colour with music”. This is the mission of Alyssa Kok, a thirteen years old girl born in Singapore but actually citizen of that world she colours with her prodigious talent.

She lives in Salzburg for eight months a year, away from home and from her father, comforted by the loving presence of her mother, who sacrifices her present to her daughter's future.’

Alyssa won the first prize in her category and the Critics Award in the XVII edition of the piano competition “Pietro Argento 2015”. It is neither the first one nor the last one of a long series of awards that have led her to “Mozarteum University”, an incubator for music geniuses selected amongst people from around the world. Alyssa has been named a “Golden Key Artist” after winning a Golden Key Music Festival Competition in the USA.

Alyssa wears an elegant satin teal dress with pleats which are placed at different heights. A belt girds her thin waist while the long hair, raised and ringed in curls, lies on her shoulders.

She is pretty and nice, but also strong and determined, just like her hands that can caress and hammer the keys of the piano and tighten its strings in bold songs of surreal contemporaneity.

Her smile is very sweet, one that lights up and becomes contagious at the end of each piece. She greets her audience in a very discreet English and explains the reason her choice of the following piece and gives details about the composition and the composer. Vittoria Di Bari di Cagno translates her words in Italian before she gets back to the piano to recompose herself and perform by memory and unquestionable talent, charm and glamour, grace and freshness, the chosen melodies which are sometimes lively and crystalline and at other times tormented, complex and deep.

Her ability to go into the music and into the spirit of the composer, keeping intact the loveliness of her age and a very particular and well defined style, is what makes her special and precious.

Apart from the technique, in her eyes shine love and passion for the music, helping us to picture the person she will become in the future.

Alyssa expresses herself completely through the music she plays and gives part of her soul to the lucky audience who are deeply moved and enthusiastic about such a talent.

When she played "Black Earth", by Fazil Say (a contemporary musician coming from Turkey), touching the strings with the left hand, as if the piano was a guitar, everyone felt amazed and moved by her cleverness and her energy. She managed to harmonize the hard sound of the left hand with the delicate phrasing of the right one, reconciliating two different worlds, two opposite but harmonic voices... of life.

Alyssa writes on the strings a melody which echoes low on the keys. After the sweetness, the wave of the rage comes, the rage of a musician who has been convicted of blasphemy against Islam (because he has quoted some verses by Omar Kayyam, a Persian poet who lived in the XII century).

A very deep sadness scratches the strings among jazz echoes that are diluted in the return to love, the love for music that miraculously heals every pain and disappointment.

Alyssa, little-big woman, knows that her life will not be enough for music and she has already decided to live again the lives of the great musicians of the past, performing their music in an excellent way.

On the 29th November at Rossini Theatre in Gioia del Colle, during the opening concert of the concert season "Legature", the young pianist, presented by Paola Sorrentino and Mimmo Szost, played the following programme:

M.I. Glinka - Variations on the Song "The Nightingale" by Alyabyev;
J.S. Bach - Prelude and Fugue n.6 in D minor BWW 875;
W.A. Mozart - Sonata n.8 in A minor KV. 310;
R. Schumann - Abegg Variations op.1;
F. Mendelssohn - Rondò Capriccioso op.14;
F. Liszt - Concert Etude n.3 "Un sospiro;
C. Debussy - Prelude in B major "Les Collines d'Anacapri.

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AWARDS AND ACHIEVEMENTS

Alyssa Kok, "Young Talent" of Andreas Weber at Mozarteum University’s Leopold Mozart Institute for highly talented young students. Awards she has won include:

- the first prize at "Asia International Piano Academy and Festival Competition 2012";
- the first prize at " Asia International Piano Academy and Festival Competition 2014";
- the second (sic) prize at "Singapore Steinway Youth Piano Competition 2014"
- the first prize at the international piano competition "Piano Talents 2015" in Milan;
- the absolute first prize at the international piano competition "Città di Barletta 2015"
- the absolute first prize at the international piano competition "Giovani Musicisti- Città di Treviso 2015".

Alyssa has also performed in concert in Austria, Italy, China, Hungary, Singapore, Taiwan, South Korea, Japan, Indonesia and United States.

Dalila Bellacicco concerti legature 2016

Commenti  

 
#1 eskimo 2016-02-23 17:20
Non è vero che a Gioia ogni avvenimento sia negativo. Ci sono invece molte iniziative di cui andare fieri. Il Concorso Pietro Argento è una di quelle anche per la risonanza internazionale che lo caratterizza. Un sentito complimento agli organizzatori.
 

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