Domenica 18 Novembre 2018
   
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INCONTRO CON VITO ETNA E LA SUA GALLERIA NARTIST

vito etna galleria nartist

vito etna Abbiamo incontrato Vito Etna, amministratore unico della Galleria Nartist in via Mazzini al civico 29, luogo magico dove eleganza, stile ed artigianalità si incontrano. Da questo incontro nascono numerose creazioni sartoriali che in pochi mesi hanno dato alla nostra città nuovo lustro e la possibilità di avere a due passi del cuore della città un atelier da fare invidia ai grandi nomi. Quindi conosciamo meglio l’ambizioso imprenditore e il sogno che sta realizzando.

Parlaci un po’ di te? Lavoro, interessi, passioni.

“Sono Vito Etna, ho 38 anni,vivo a Gioia del Colle da sempre, ma sento di appartenere al mondo intero. Sono un ottimista per natura e ho sempre svolto attività di rilevanza commerciale. Lavoro dalla maggiore età, prima come operatore di telemarketing, poi come broker immobiliare ed infine come Amministratore e direttore commerciale della GALLERIA NARTIST. Mi sono formato, oltre che nelle classiche scuole, soprattutto vivendo la strada. Mi sono sempre piaciute le grandi sfide ed ho sempre ottenuto quello che ho voluto con tutto me stesso”.

Il progetto “Nartist” come nasce? Come ti sei avvicinato a questa idea innovativa?

“Il Brevetto Nartist appartiene a Francesco Nicastri che circa dieci anni fa ha avuto l’intuizione di personalizzare il polsino della camicia da uomo con l’applicazione di una mini tela, intercambiabile, dipinta rigorosamente a mano. Da subito mi sono incuriosito, poi affascinato ed infine ho deciso di scommettere tutto me stesso nella creazione della Galleria Nartist. Di questo devo ringraziare l'ideatore perché, dandomi fiducia, mi ha licenziato contrattualmente il marchio”.

E la collaborazione con le stiliste Angela Antonicelli e Maria Pia Eramo e quindi l’idea di creare la galleria?

“Un giorno Angela Antonicelli mi chiamò, perché era interessata a spostare il suo Atelier presso Palazzo Nico. Di qui è partito tutto, mi è venuta un'idea come una saetta dal cielo: in quel preciso istante venne concepita la Galleria Nartist. Nei giorni a seguire poi Angela mi parlava di una stilista di Castellaneta, Maria Pia Eramo appunto, molto interessata a intraprendere una nuova avventura sartoriale con la stessa. Conosco anche Maria Pia ed in poche settimane è nata la Galleria Nartist, sono bastate poche parole e qualche sguardo d'intesa. Naturalmente l'idea nel suo complesso, grazie anche a Nicastri, era tutta nella mia testa così a maggio del 2015 io e Gianna Sgherza, appassionata di arte pittorica ed innamorata del progetto Nartist, abbiamo costivito etnatuito la società.”

Cosa ti ha spinto a scegliere come location la meravigliosa cornice di Palazzo Nico?

“In qualità di agente immobiliare, negli anni passati, ho più volte indicato Palazzo Nico come contenitore perfetto per il suo grande progetto, ma Nicastri non trovava Gioia del Colle idonea ad ospitare imprenditori ed artisti da tutto il Mondo. Inoltre la cornice di Palazzo Nico si sposa benissimo con la mia idea imprenditoriale: la Galleria Nartist deve essere un posto al di fuori degli schemi, dove arte ed industria si incontrano, un posto dove poter celebrare eventi memorabili, un portale verso un mondo bellissimo dove poter vivere la meraviglia dell’artigianalità e la sua bellezza. La Galleria Nartist sarà un posto dove si potrà trovare rifugio e ristoro dal mondo esterno fatto di banalità e negatività”.

Dato il riscontro positivo degli eventi organizzati, quali progetti ci sono per il futuro?

“Gli eventi che abbiamo organizzato hanno avuto un notevole successo concretizzatosi anche nelle vendite che sono seguite. Ne approfitto anzi per annunciare il prossimo appuntamento: l'ultimo weekend del mese ospiteremo presso l'atelier della Galleria Nartist la collezione 2016 Dimitrius Dalia, emblema della femminilità e della sensualità. Le spose potranno così apprezzare il vero ed unico prodotto che unisce l'eleganza e la ricercatezza dei materiali all’esperienza di una grande stilista, in esclusiva per la Galleria Nartist a Gioia del Colle”.

E i tuoi progetti personali? Sogni nel cassetto?

“Probabilmente la Galleria Nartist sarebbe stata apprezzata maggiormente in grandi metropoli, ma questa è stata la mia grande scommessa. Continuo a credere nella mia città e nei gioiesi, abbiamo tutte le caratteristiche per fare bene e crescere tutti insieme. Mi piacerebbe dare il mio contributo concreto anche alla nuova classe politica che si accinge a scendere in campo dopo le note e tristi vicende. IO CREDO IN GIOIA DEL COLLE E NEI GIOIESI”.

Con questa bella iniezione di fiducia, e vivo spirito di iniziativa che il giovane imprenditore ci saluta e invita tutti sabato 27 e domenica 28 febbraio prossimi dalle 10.00 alle 20.00 ad ammirare la collezione 2016 “Dimitrius Dalia” oltre alle collezioni Nartist sposa, sposo, cerimonia e prima comunione.

 

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