Domenica 18 Novembre 2018
   
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"CON QUALE DIRITTO I GAY CHIEDONO ADOTTARE BAMBINO?"

oriana fallaci

Oriamonica-cirinnàna Fallaci, nel suo libro "Oriana Fallaci intervista a sé stessa. L'apocalisse" si scagliava contro le adozioni gay: "La verità è che le leggi dello Stato non possono ignorare le leggi della Natura". Adozioni ai gay, oppure no. Natura e inseminazioni. Diritto dei bambini e desideri delle coppie omosessuali.

Il ddl Cirinnà entra nel vivo della discussione parlamentare, divide Aula e Paese. Un'Italia separata dal burrone difficilmente sanabile da una legge discutibile. Come raccontano i sondaggi, i contrari alle adozioni son ben più della minoranza che vuole "regalare" alle coppie "naturalmente infertili" l'affido di un bambino. Un'eventualità che anche Oriana Fallaci non aveva paura a definire irrazionale. Illogica. Figlia del mercato che permette di acquistare un bambino "come si compra un'automobile". Proprio quello che succederà se la stepchild adoption contenuta nel disegno di legge sulle unioni civili diventerà legge. Incoraggiando, di fatto, il ricorso all'utero in affitto nei Paesi esteri che lo permettono.

“Con quale diritto dunque, una coppia di omosessuali (maschi o femmine) chiede d’adottare un bambino? Con quale diritto - scriveva la giornalista in "Oriana Fallaci intervista a sé stessa. L'apocalisse" - pretende d’allevare un bambino dentro una visione distorta della Vita cioè con due babbi o due mamme al posto del babbo o della mamma? E nel caso di due omosessuali maschi, con quale diritto la coppia si serve d’un ventre di donna per procurarsi un bambino e magari comprarselo come si compra un’automobile? Con quaoriana fallacile diritto, insomma, ruba a una donna la pena e il miracolo della maternità? Il diritto che il signor Zapatero ha inventato per pagare il suo debito verso gli omosessuali che hanno votato per lui?!? Io quando parlano di adozione-gay mi sento derubata nel mio ventre di donna.

Anche se non ho bambini mi sento usata, sfruttata, come una mucca che partorisce vitelli destinati al mattatoio. E nell’immagine di due uomini o di due donne che col neonato in mezzo recitano la commedia di Maria Vergine e San Giuseppe vedo qualcosa di mostruosamente sbagliato. Qualcosa che mi offende anzi mi umilia come donna, come mamma mancata, mamma sfortunata. E come cittadina. Sicché offesa e umiliata dico: mi indigna il silenzio, l’ipocrisia, la vigliaccheria, che circonda questa faccenda. Mi infuria la gente che tace, che ha paura di parlarne, di dire la verità. E la verità è che le leggi dello Stato non possono ignorare le leggi della Natura. Non possono falsare con l’ambiguità delle parole «genitori» e «coniugi» le Leggi della Vita. Lo Stato non può consegnare un bambino, cioè una creatura indifesa e ignara, a genitori coi quali egli vivrà credendo che si nasce da due babbi o due mamme non da un babbo e una mamma. E a chi ricatta con la storia dei bambini senza cibo o senza casa (storia che oltretutto non regge in quanto la nostra società abbonda di coppie normali e pronte ad adottarli) rispondo: un bambino non è un cane o un gatto da nutrire e basta, alloggiare e basta. E’ un essere umano, un cittadino, con diritti inalienabili. Ben più inalienabili dei diritti o presunti diritti di due omosessuali con le smanie materne o paterne. E il primo di questi diritti è sapere come si nasce sul nostro pianeta, come funziona la Vita nella nostra specie. Cosa più che possibile con una madre senza marito. Del tutto impossibile con due «genitori» del medesimo sesso".

Difendere il diritto del bambino a crescere con un papà ed una mamma è un diritto inalienabile. Negarlo è un attacco a quelle "creature indifese e ignare". Non era possibile dirlo meglio che con le parole di Oriana”.

JACOPO

 

 

Commenti  

 
#30 Concordo 2016-02-27 13:23
Parole SACRE
 
 
#29 Nessun Dorma 2016-02-24 11:46
A quanto pare, in Italia, i diritti impiegano più tempo per essere capiti, vagliati e attuati... Trent''anni fa se un uomo uccideva una donna che lo aveva tradito,non aveva commesso un omicidio ma un " delitto d'onore". Nel 74' ,finalmente, ci fu il referendum sul divorzio. Il matrimonio non fu più visto come sacramento ,ma come istituto di diritto naturale...anche i gay avranno il diritto di poter adottare un bambino.....primo o poi .....speriamo prima!!!
 
 
#28 Cristina 2016-02-24 09:36
Risposta: lo stesso diritto che riconosce la possibilità di pubblicare questa domanda che noi possiamo leggere e commentare ,ma a cui non possiamo negare il diritto di poterla esprimere!
 
 
#27 stranezze 2016-02-24 08:20
ha scritto (o meglio copia-incollato) articoli in cui supporta tesi cattoliche..e ora fai finta di niente..e che non sai che rispondere evidentemente
 
 
#26 IACOPO 2016-02-23 23:17
Sig. STRANEZZE, ma sà che Lei è per davvero STRANO!?!
Ov'è il motivo che domanda a me questioni del mondo cattolico? Rivolga le Sue domande al mondo cattolico! Che ne so io di come la pensa il mondo cattolico sulle questioni da Lei poste?
 
 
#25 IACOPO 2016-02-23 18:44
La stranezza è in te Sig. Stranezze che ad ogni costo vuoi assimilare il genere umano al genere animale e vegetale. E fai almeno il tentativo di interpretare l'assunto del prof. Cazzolla.
 
 
#24 vendoliano 2016-02-23 13:32
ahhhhh jacopo vendolaaaaa mi ricordi tanto i bambini che quando non vogliono sentire cose che non gli piacciono iniziano a coprirsi le orecchie con le mani e a gridare blablablablabla ahahah che tristezza, dai sbrigati a disattivare i commenti non ti servono daje con un bel comunicato...che fai prima
 
 
#23 stranezze 2016-02-23 11:53
e faccio un'altra domanda al sig. iacopo..secondo quale legge naturale, per esempio, i cattolici vorrebbero impedire la step child e le maternità surrogato, ma allo stesso tempo si aggrappano alla tecnologia tenendo attaccato ad una macchina una persona divenuta ormai un vegetale? e che senza l'aiuto delle macchine sarebbe destinato a morire?
i cattolici invocano la natura e i diritti quando fa comodo a loro..per gli omosessuali non è un diritto avere figli perchè è contro natura, ma per i cattolici è un diritto decidere di lasciare a vegetare una persona con l'ausilio di innaturali macchine (vedi eluana englaro). IPOCRITI
 
 
#22 stranezze 2016-02-23 11:37
ma il signor iacopo è in grado di scrivere qualcosa senza fare un mega copia/incolla da wikipedia o simili?
a me fa veramente rabbia l'ipocrisia di chi nega una cosa che già esiste, cioè dei bambini che vivono con genitori dello stesso sesso. ci sono già famiglie così ed è, ripeto, ipocrita negare il diritto di regolarizzare queste situazioni giustificandosi con pseudo teorie naturali (sulle quali ha già risposto il prof. Gatti).
anche perchè queste persone non dicono nulla sul fatto che le maternità surrogate vengono già ampiamente usate nelle coppie etero. sanremo ne è stato un esempio..un polverone assurdo sulla presenza di Elton john..e poi il nulla sulla presenza di nicole kidman, che ha una figlia ottenuta da una maternità surrogata. questa è ipocrisia e basta. ditelo che vi stanno sulle scatole i gay, fareste più bella figura.
 
 
#21 IACOPO 2016-02-22 21:57
UDITE UDITE UDITE
Unioni civili, ritirata del Pd:
verso stralcio della stepchild
 
 
#20 IACOPO 2016-02-22 21:26
Signora Isa, come vede abbiamo due pagine che vertono sullo stesso argomento. Nell’altra Le ho risposto col garbo che mi ha sempre distinto. Ma vedo che mi spinge ad ulteriori considerazioni in questa pagina. Ha mai sentito la pazienza di Giobbe? Bene, io sono come Giobbe, ma con le Signore in particolare. Il motivo è semplice, voi donne rappresentate la meraviglia della specie umana, sotto ogni aspetto. Chiarisco. Senza la vostra pancia (ed altro…) la specie umana non esisterebbe, mi limito solo a questa preziosissima caratteristica per esprimere il concetto.
Bene. Ma Signora Isa, se è in buona fede, mi deve la cortesia di spiegarmi dove ha colto nei miei scritti che nego l’esistenza della omosessualità. Il mio discorso, dai contenuti esplicativi e molteplicitamente con dimostrazioni metaforici, è correlato ai generici diritti civili, tra i quali rivendicati, rilevo che il desiderio di una coppia omosessuale si pretende di trasformarlo a diritto, trascurando i diritti naturali (cioè della Natura) dei nascituri. Non so, e non mi interessa, se Lei abbia mai partorito un bimbo, ma ove l’abbia partorito si è resa conto, durante le amorevoli cure materne, se le stesse le avesse delegate ad altri. In altro fondo spiego (spiego, il contrario di quello che fa Lei) che la felicità, da Lei affermata con certezza di bambini affidati a omosessuali, non è oggettiva. Lei può dirsi felice, ma io (ed altri, anche chi Le è più vicino) non posso garantirne la oggettività. Orfiguriamoci se lo afferma un bambino.
Contrariamente al Suo dire, e concludo Signora Isa, io affermo, spiegando e illustrando nel dettaglio, la mia cognizione da cui nasce la mia opinione. Lei, viceversa, risponde con frasi fatte, si appoggia al soggetto di turno che osteggia il mio dire, unicamente per spirito di contraddizione privo di concetti e di sentimento!
 
 
#19 nome 2016-02-22 19:48
Essere italiano comincia veramente ad essere un problema..
 
 
#18 sartofascista 2016-02-22 19:12
voi non date un bel nulla i figli le coppie gay e lesbiche li fanno comunque all'estero portandoli poi in italia non sia arrogante. tutto qui!
 
 
#17 il sarto 2016-02-22 18:11
Franco, non diamo i figli alle coppie gay e coppie lesbiche. tutto qui!
 
 
#16 Isa 2016-02-22 17:21
Le è stato più volte spiegato che 1500 specie animali hanno comportamenti omosessuali e omogenitoriali da sempre e di queste nessuna è in via di estinzione a causa di questi comportamenti. L'equilibrio di cui lei parla non è intaccato! Lo stesso si applica all'uomo che fa parte di questa natura.

Chi decide chi ha diritto ad avere un figlio? Lei? la chiesa? Lo sa che la pratica dell'utero in affitto è utilizzata per l'80% da coppie eterosessuali? Per loro questa tecnica, utilizzata da decenni, non è contronatura immagino e non ci si "straccia nemmeno le vesti" gridando allo sfruttamento femminile.

E' inutile che ci gira intorno è ormai chiara la sua posizione di cattolico fondamentalista. Classico lupo travestito da agnello e finto perbenista.
 
 
#15 Fabrizio 2016-02-22 13:36
Guardi che dell'elenco in basso solamente gli Stati Uniti d'America hanno ancora la pena di morte (nella maggior parte dei suoi stati inoltre è vietata o non è più applicata e trasformata in ergastolo).

Ad Amsterdam ci sono i quartieri a luci rosse, come in Germania ed altri paesi dove intelligentemente hanno capito che combattere la prostituzione è impossibile ed hanno deciso di regolarizzarla e tassarla, con stretti controlli sanitari per evitare diffusione di malattie e prostituzione forzata. In Italia non ci sono questi quartieri ma la prostituzione è sempre presente e fatta da ragazze rapite e forzate, anche di inverno con -10° in mezzo alla strada, senza alcun controllo sanitario, tutto gestito dalla mafia che ovviamente non paga nemmeno le tasse!! Tutto questo perché ci sono finti perbenisti e bigotti che di giorno fanno finta di scandalizzarsi al sentir parlare di prostitute e la notte li ritrovi a gironzolare per quelle strade!

I "teatri erotici" di cui parla sono sempre situati nel quartiere a luci rosse di Amsterdam, quindi per persone consapevoli di ciò che vanno a guardare, da come ne parla lei sembra come se fossero situati in pieno centro. In Italia ci sono locali simili, meno teatrali, sono nascosti e gestiti dalla mafia come sempre, ogni tanto le forze dell'ordine ne chiudono qualcuno per sfruttamento della prostituzione, dopo un pò riaprono nelle vicinanze visto che la domanda è sempre alta.

Quindi definire l'Italia un paese più civile della maggior parte dei paesi indicati in lista mi sembra inadeguato. Vada a controllare anche i tassi di criminalità, corruzione, inefficienza politica, rispetto per l'ambiente e noterà quali posizioni ricopre.

Come vede purtroppo ha un concetto della realtà un pò distorto. Ogni tanto esca di casa, guardi il mondo, sia curioso di conoscere e comprendere ciò che la spaventa e vedrà che molte di queste paure sono infondate.
 
 
#14 ivano 2016-02-22 11:34
L'autodeterminazione non vale poi quando si sceglie la religione dei nascituri dopo pochi mesi...

Sig Jacopo, sterile polemica lei dice, quando le vengono riportati i risultati di studi accademici
 
 
#13 IACOPO 2016-02-22 11:13
L'equilibrio biologico
Per effetto dei rapporti di competizione e di predazione all'interno delle catene alimentari si stabilisce un perfetto equilibrio detto equilibrio biologico.
Le specie viventi appartenenti ai vari livelli trofici sono presenti in numero adeguato alle risorse disponibili, perciò nessuna specie prevale sulle altre.
Ma cosa succede quando l'equilibrio viene turbato?
ESEMPIO: Osservare la catena alimentare erbe → vipere → aquile di un ecosistema di montagna.
Se per effetto del clima, aumenta la vegetazione, aumenteranno anche le vipere perchè troveranno cibo in abbondanza.
A ciò farà seguito un aumento delle aquile che si nutrono di vipere.
Ma l'aumento delle aquile porterà alla decimazione delle vipere.
La dimunuzione delle vipere rappresenta una diminuzione di cibo per le aquile che, a loro volta, diminuiranno.
Ciò favorirà di nuovo l'aumento delle vipere e l'equilibrio si ristabilirà in modo naturale.
In conclusione, se non intervengono fattori esterni ad alterare l'ambiente o le catene alimentari, ogni ecosistema si mantiene in costante equilibrio biologico. In un ecosistema nel tempo,però, si hanno sempre delle variazioni, per cui si trasforma e non è statico, ma dinamico, ripara o modifica la sua struttura alla ricerca di un nuovo equilibrio.
Riflessione.
L'uomo modifica l'ambiente in cui vive secondo le proprie esigenze e spesso causa danni che compromettono la sopravvivenza di tutti gli esseri viventi.
Cosa succede quando la natura non è più in grado di ripristinare l'equilibrio biologico, a causa dell'intervento dell'uomo?
Siamo circondati da un mare di rifiuti, respiriamo aria inquinata, ingeriamo sostanze nocive e distruggiamo gli habitat di animali e piante che stanno scomparendo.
Che cosa possiamo fare per rimediare, come possiamo rivedere il nostro atteggiamento nei confronti della biosfera per renderlo compatibile con i meccanismi di funzionamento della natura?
Rifletti e ricorda che ciascuno di noi, nel suo piccolo, può fare qualcosa per salvaguardare il prezioso ambiente.
Elenca alcuni comportamenti che secondo te sono utili per rimediare agli errori del passato e permettere uno sviluppo ecocompatibile, cioè che tenga conto della necessità del progresso e del benessere senza compromettere la vita stessa dell'uomo.
 
 
#12 IACOPO 2016-02-22 11:13
PER IL PROF. Roberto Cazzolla.
Un accademico non è altrettanto abilitato a scompigliare l'altrui concetto. Sarebbe utile rileggere l'assunto criticato con inopportune dovizie. Molti errori di interpretazione e alcuni persino di lettura del testo sul quale replica.
Anzitutto sul tratto “”…perché in realtà NESSUN “segreto della natura” può essere spiegato dalle sacre scritture, come invece scrive il timido autore senza volto”” è sovvertimento dello scritto palese (rilegga), ed è errato che l’autore è senza volto dato che trattasi del Prof. Jacopo, sociologo. La Natura, con la N maiuscola, è l’equivalente di Dio.
 
 
#11 Isa 2016-02-22 09:54
Nessuno le ha insegnato che è maleducazione rispondere a domande con altre domande?

Alla sua domanda sui primi 3 anni di vita le ha già risposto Fabrizio. Visto che non ha letto le faccio il copia-incolla: "Tutte le più importanti associazioni in ambito psicologico, psichiatrico e pedagogico del mondo hanno evidenziato che non sussistono differenze negli effetti della omogenitorialità rispetto alla genitorialità eterosessuale sul benessere mentale del bambino."

Queste ricerche sono state fatte ovviamente su tutti i figli di genitori gay. Ha mai conosciuto lei invece qualche figlio di una famiglia gay?? Sicuramente no, visto che come tutti quelli che ignorano le cose, parla per sentito dire. Io di quei pochi che ho conosciuto ho avuto l'impressione che fossero i bambini più felici di questo mondo, in quanto circondati da persone che li amano.
 

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