Martedì 20 Novembre 2018
   
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EUTANASIA. MAURIZIO DI MASI PRESENTA “IL FINE VITA”

MAURIZIO DI MASI

Beppino-Englaro-riflessioni-intime-a-vent-anni-dall-incidente-che-ha-dilaniato-la-mia-vita-e-sconvolto-in-Italia-il-dibattito-sulla-dolce-morte_h_partb Venerdì 29 gennaio a Gioia del Colle, alle ore 18.30, al piano terra di Palazzo Serino (Biblioteca comunale) in C.so Vittorio Emanuele 11, ci sarà la presentazione del libro "Il fine vita", con l'autore Maurizio Di Masi (originario di Castellana Grotte), avvocato e docente universitario all'Università degli Studi di Perugia, in compagnia di Giovanna Magistro e dell'avv. Rosella Cuscito a loro volta impegnate (insieme a una compagine di associazioni di livello provinciale) sul tema del fine vita, e quindi della dignità della morte.

Il libro - disponibile presso la libreria “La Librellula” - affronta casi giurisprudenziali come quelli di Piergiorgio Welby ed Eluana Englaro che hanno portato al centro del dibattito politico e giuridico le questioni concernenti l’autodeterminazione, il rispetto dell’identità personale,Il fine vita il dilemma di come garantire i diritti fondamentali agli incapaci di intendere e di volere, la non sempre pacifica relazione di cura tra paziente, famiglia e personale sanitario. 

Chi decide, dunque, sul fine vita? Le risposte che si è soliti dare a tali quesiti possono essere sintetizzate partendo dalla creazione di alcune dicotomie: sacralità/qualità della vita, indisponibilità/disponibilità della vita, eteronomia/autonomia. 

La serata è voluta dalle associazioni Meters, Forza dei Consumatori, Castellana 2.1. e Fondazione A Levante, le stesse che un anno fa, sempre a Gioia, presso un affollato SpazioUnoTre, presentarono il tema del Testamento Biologico da un punto di vista sia medico sia legale, alla presenza della dott.ssa Mercedes Lanzillotta e dell'eurodeputata Elena Gentile.

Dopo quell'evento è stato avviato un dialogo con la Città Metropolitana di Bari al fine di sensibilizzare ulteriormente i territori per l'apertura di sportelli comunali dedicati al rilascio delle dichiarazioni anticipate di trattamento (DAT), ovvero il testamento biologico. A tale scopo le quattro associazioni promotrici hanno incassato l'ok da parte del Consiglio Notarile di Bari, presieduto dal notaio Volpe Bruno, dichiaratosi intenzionato a collaborare per la sottoscrizione delle dichiarazioni.

Un tema attuale più che mai visto che per la prima volta, dopo tante battaglie, nel mese di marzo il Parlamento italiano aprirà il dibattito per una legge nazionale sul fine vita.

 

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