Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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“CONCERTO DI NATALE” PER L’ORGANO DI S. DOMENICO-foto

concerto hill's joy choir

concerto hill's joy choir1 In attesa di riascoltare gli Hill’s Joy Choir in concerto con canti natalizi, sabato 2 gennaio, alle ore 20.30, nella chiesa di San Francesco - evento a sostegno dei piccoli musicisti disabili e in condizioni di disagio nell’orchestra creata dai maestri volontari di MusicaInGioco, presenti nell’ensamble musicale che andrà ad esibirsi che alla direzione del Coro (Annamaria Quaranta, Silvia Procino, Nicoletta Montanaro, Ilaria Stoppini,  Emanuele Manzo e Edward Szost)-, rievochiamo le emozioni vissute nel Concerto del 29 dicembre ospitato in una Chiesa San Domenico traboccante di amici e conoscenti, molti dei quali in piedi o fuori, costretti ad un ascolto scomodo e distratto ed in alcuni casi impossibilitati a godere del concerto.

Davvero un peccato, perché l’esibizione presentata dalla professoressa Grazia Procino è stata di altissimo livello con musiche e canti arrangiati da Ilaria Stoppini con originalità ed eseguiti con grande pathos, bravura e partecipazione da tutti: coristi e musicisti.

Senza alcuna concerto hill's joy choir2amplificazione le voci hanno evocato emozioni trascinando i presenti in luoghi innevati e paesaggi d’incanto, in allegre ballate e sommesse preghiere, in gospel che cantano disperazione, dolore, rassegnazione e tornano preghiera.

Spenta l’eco degli applausi, Ilaria con voce sottile introduce il brano successivo… Ne coglie l’essenza, il subliminale insegnamento, accenna alle modifiche apportate per esaltare voci e musica, al messaggio racchiuso nella sua genesi, alla sua bellezza.

In ogni canto con energiche ondate di empatia “accorda” voci e strumenti, sa quanto possono dare ed anche quanto l’emozione possa giocare a favore o sfavore, in un coro in cui ogni voce si distingue ed ha un suo colore.

Nel sorriso di Ilaria non traspare la stanchezza delle tante, troppe ore notturne trascorse al pianoforte phill's jpy choir concertoer scrivere note e arrangiare canti, né la disciplina ed il rigore necessari perché tutto si armonizzi. Nessun accenno ai brani registrati e inviati ai coristi che vivono e lavorano in altre regioni e “studiano” a distanza per esser pronti a riunirsi nelle ultime frenetiche prove, né alle tensioni che sbocciano per piccoli contrattempi e malintesi che inevitabilmente “disturbano” quel raccoglimento necessario per affrontare con serenità un concerto “importante” non tanto per il luogo o il parterre, quanto perché espressione di un’anima “corale” che agisce e interagisce creando armonia all’interno e con l’intero universo.

Alla direzione fresca ed appassionata, si unisce una “regia”, a lungo meditata ed ecco che uno dei più noti “Christmas carol” si tinge di jazz con un accompagnamento da dixie band, mentre la tromba a stento domata dal giovane e fenomenale Luigi Tannoia, dona sfumature blues alla serata.

Di canto in canto si alternano voci a cappella e orchestrali assoli e l’alchimia della musica compie la sua magia: gli archi accarezzano le voci senza mai sopraffarle, le percussioni scandiscono ogni respiro, la chitarra tesse ricami con i suoi arpeggi ed anche il silenzio “canta”.

L’ultimo brano evoca suggestioni “rotiane”, una esecuzione elegante, complessa, vera colonna sonora di un concerto da kolossal, nella sua maestosa, raffinata bellezza, accolta con una spontanea standing ovation. Seguono due “bis” per salutare il pubblico caloroso e commosso.

IL PROGETTOconcerto ilaria pubblico

In prima fila, accanto a don Tonino Posa, il priore della Confraternita del SS. Rosario Andrea Mongelli che ogni anno invita gli Hill’s Joy Choir ad organizzare un concerto di beneficienza per sostenere il restauro dei gioielli custoditi nella Chiesa, saluta i presenti invocando un miracolo: che le mura della chiesa si dilatino per accogliere tutti.

Il “Concerto di Natale” di quest’anno sostiene il restauro dell’organo di S. Domenico, progetto di cui parla la professoressa Grazia Procino, presentatrice d’eccezione della serata.

“Finalità della serata è restituire “voce” all’organo della Chiesa, un gioiello composto da due parti, quella musicale delle canne dei tasti e del pedale e quella lignea della cassa dipinta, entramhill's joy choir concertobe opera di Giuseppe Toselli, ferrarese residente a Bari, risalenti alla seconda metà dell’Ottocento. E’ di abete rosso, alto quattro metri, largo un metro e 92 centimetri e profondo un metro e 15, con un prospetto a tre campane, cornici modanate, trafori neogotici e ridipinture in smalto sintetico. Ha subito sia rimaneggiamenti, soprattutto nel corso di un restauro nel 1970, sia l’usura del tempo. Lo scopo è riportarlo allo stato originario dal punto di vista funzionale ed estetico. Sono state dunque interpellate due ditte specializzate, una di Modena, la “Santa Cecilia” e l’altra di Lecce, la “Guarino e Martigiano”, che hanno già elaborato un progetto esecutivo. Ora occorre reperire i denari per poter riportare allo splendore questo reperto storico musicale.”

Quindi vengono ringraziati gli sponsor locali che hanno permesso di sostenere le spese per la realizzazione dell’evento: Mesalibre, Idem Group, Centro Abbronzatura Soleil, Axa Assicurazioni, La Vecchia Dispensa, Macelleria Masi, Cartolibreria Dante, Smeraldo Caffe, Narciso Parrucchieri, Caricato Stefano Gommista, il Panificio Cuscito, Pescheria Da Pino e Libreria Minervhill's jpy choir concertoa.

Grazia Procino dopo aver invitato Andrea Mongelli ad un saluto, presenta gli “Hill’s Joy Choir”, realtà corale nata nel 2011 sotto la direzione di Ilaria Stoppini -, che fin dagli albori è stato ben accolta dalla Confraternita del Santissimo Rosario, che da subito ha dato loro la possibilità di usufruire dei locali della Chiesa per poter provare.

Amicizia, gioia di vivere, fiducia, armonia, rispetto, condivisione ed ascolto - afferma la Procino -, sono le sette “note” su cui sono state gettate le fondamenta di questa corale; un coro che nel tempo ha scelto di non esprimersi in un genere musicale ben preciso, passando dalla musica leggera ai classici Disney, dalla musica antica al gospel e standard natalizio, consapevole del fatto che la conoscenza della musica e soprattutto di se stessi avviene sempre percorrendo più strade.”

In segno di amicizia, il concerto dhill's jpy choir concertoel 29 dicembre è stato dedicato al padre e alla madre di uno dei componenti del coro, Gianni Angellillo, che legge con emozione una dedica, accompagnata da una sua composizione eseguita dagli archi.

Bravi davvero tutti gli Hill’s Joy Choir: Teresa Surico, Rosanna Dammacco, Miriam Tateo, Daniela Marocco, Tania Procino, Adele Tramacere (soprani); Teresa Benincasa, Giustina Lozito, Angela Angelillo, Pina Castellaneta, Annamaria Mancino (contralti); Benny Fanelli, Gianni Angellilo, Daniele Polverino, Danilo Loliva e Piero Lofrese (bassi e tenori).

Ad accompagnarli un ensamble musicale d'eccezione: Lucia Carparelli, Silvia Procino, Delia La Gala e Nicoletta Montanaro al violino, Annamaria Quaranta alla viola, Francesco Tanzi al violoncello, Emanuele Manzo al contrabbasso, Edward Szost alla chitarra, Luigi Tannoia alla tromba e Antonia Depalma alle percussioni. [foto Redazione GioiaNet]

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