Venerdì 14 Dicembre 2018
   
Text Size

STORIA DI ROBERTO CAZZOLLA IL GIOIESE “RICERCATORE DELL’ANNO”

roberto cazzolla gatti

Roberto Cazzolla Gatti, professore associato e ricercatore presso la Tomsk State University (TSU) in Russia Per Roberto Cazzolla Gatti, biologo gioiese, professore associato presso la Tomsk State University (TSU) e ricercatore presso il Bio-Clim-Land Centre of Excellencein Russia, essere designato “Ricercatore dell'anno 2015” e ricevere dal Rettore della sua università l’ambito premio con questa motivazione: “Ricercatore che nell'anno ha conseguito i risultati più rilevanti nella ricerca a livello internazionale” per gli studi condotti sulla coscienza dei cani, ha sì valore, ma non quanto il trascorrere il Natale in famiglia qui a Gioia del Colle, dove vivono i suoi genitori e fino a pochi mesi fa anche la sua dolcissima nonna.

Mi è dispiaciuto non esserci di persona alla cerimonia con il Rettore che tra l'altro mi ha mandato una lettera d'invito personalmente - confessa Roberto -, ma tempo fa giurai a me stesso che ovunque fossi nel mondo, almeno a Natale sarei tornato a casa. Le festività in famiglia e le chiacchierate per le strade del paese con gli amici di sempre per me valgono più di qualunque riconoscimento...
Ritirerò dal direttore del centro, che li sta custodendo per me, targa e premio al mio ritorno in Russia, tra qualche settimana, ma intanto mi sarò goduto un po' di calore famigliare e di passeggiate gioiesi.”

Roberto che per le sue ricerche viaggia tra i ghiacci della Siberia e nei più caldi paesi afriroberto cazzollacani, tra qualche mese pubblicherà “Animali non umani”, una raccolta di saggi sul rapporto tra l’uomo e gli altri animali, pubblicazione preceduta da “Biodiversità in teoria e in pratica”, “ll paradosso della civiltà” ed “Itinerari naturalistici nella Puglia delle Murge - Escursioni e passeggiate tra Bari e Taranto”.

Il giovane scienziato attento ai problemi del suo territorio, anche a distanza ha contribuito con articoli e relazioni alla sua tutela, mettendo ogni sua competenza a disposizione della comunità, (SPERIMENTAZIONI ITEA ANSALDO CCA. POCHE LE RISPOSTE) e partecipato a dibattiti ed incontri (MIMMO CASTELLANETA SCOPRE NUOVA OASI A GIOIA-foto)

Roberto Cazzolla Gatti ha anche collaborato, come pubblicista, con le redazioni di giornali e riviste regionali e nazionali tra cui la Gazzetta del Mezzogiorno, Il Giornale del Territorio, Il Levante, La Piazza e La Rivista della Natura, e dal 2004 al 2007 ha diretto il periodico Controcorrente e pubblicato alcuni volumi rivolti alle scuole primarie e secondarie sulle tematiche di educazione ambientale come: “Da noi i tuo diventano…albero”, WWF Ed., 2003.; “Lavoriamo per l’ambiente”, Amb. Ed., 2004 ed “A scuola d’ecologia”, Amb. Ed., 2005. Inoltre è stato collaboratore prima e direttore scientifico poi della rivista Villaggio Globale (col cui editore ha anche pubblicato la Guida agli itinerari nelle Murge e 4 libri fotografici).

Giovanissimo presidente della sezione del WWF locale, ancora liceale dette vita a manifestazioni ambientali contro la discarica di Monte Sannace e il Dismo.ROBERTO-CAZZOLLA-IN-TV

Dopo aver conseguito la lauera in Biologia ambientale ed evolutiva presso l’Università degli Studi di Bari con tesi in Ecologia Marina ed Antropologia ed un Dottorato di ricerca in Ecologia Forestale sulle foreste tropicali africane con l’Università della Tuscia di Viterbo, nel 2009 ha conseguito un Master di II livello in Politiche internazionali di Protezione dell’ambiente globale presso l’Università della Tuscia ed il Ministero dell’Ambiente italiano e nel 2010 ha ottenuto il Diploma di studi superiori in “Biodiversità e Servizi Ecosistemici” presso il Potsdam Institute for Climate Impact Research (PIK), in Germania con tirocinio a Peyresq, sulle Alpes de Haute-Provence, France.

Prima dell’incarico di professore associato presso la Tomsk State University ha lavorato come Environmental scientist presso il Dipartimento per le Risorse naturali, Acqua e Terra (NRL) della FAO(Agenzia delle Nazioni Unite per l’Agricoltura e l’Alimentazione) e collaborato con l’Ufficio Foreste e Conservazione del WWF Italia ed è membro della CEM (Commissione peProf. Roberto Cazzolla Gatti,Ph.D.,biologo ambientale ed evolutivor la Protezione degli Ecosistemi) e della WCPA (Commissione Mondiale Aree Protette) dell’IUCN (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura), ed insegnato Ecologia Teoretica presso differenti istituti di ricerca della Puglia e del Lazio.

Per l’IUCN è anche Coordinatore del Gruppo per l’Adattamento ai Mutamenti Climatici, con cui - nel novembre 2010 - ha pubblicato il libro dal titolo “Costruire la resilienza ai mutamenti climatici: casi studio e lezioni dal campo”, (Building resilience to climate change: case-studies and lesson from the fields, IUCN Ed, 2010 Special Series).

Di seguito alcuni degli articoli pubblicati su GioiaNet negli ultimi due anni.

 

Commenti  

 
#9 eskimo 2016-01-25 18:47
Egregio Prof Di Russo,
le pare che uno sia affetto da invidia se invita la Redazione ad offrire attenzione ai gioiesi che si distinguono in vari campi con la stessa dovizia di particolari riservata a Cazzolla Gatti ? La mia non è una critica alla informazione ma un invito a fare di più per esaltare quanto di buono fanno i gioiesi nel mondo. Quanti sanno,per un ulteriore esempio, che un ingegnere gioiese è titolare di una delle maggiori imprese di costruzioni in Africa e che ha realizzato lì dighe, centrali idroelettriche ed altre importanti infrastrutture ? Di esempi se ne possono fare altri in molti campi. Voglio dire, senza fraintendimenti, che non c'è solo Cazzolla Gatti. Ammetto che anche io probabilmente non conosco tutti i nomi ed i meriti di queste persone. Non solo non sono invidioso come lei dice ma sarei disposto a spendere del tempo per reperire nomi, contatti, informazioni e documentazione se fosse di interesse per la Redazione.
Una sola nota devo fare per dovere di informazione. Le Università nel mondo sono circa 20.000 e non 5.000. In realtà l'organismo "QS Stars University Ratings" stila una graduatoria di 500 fra 700/800 Università esaminate ma solo perchè da queste riceve puntualmente le informazioni utili per stilare la classifica. Purtroppo alcune italiane non ritengono di farlo per vari motivi e non vengono considerate ed inserite. Ma solo per questo. Il livello delle nostre Università non è così basso come si crede se è vero che tanti laureati italiani trovano facilmente lavoro all'estero e se tanti stranieri vengono a studiare in Italia. Non molti sanno per esempio che presso la facoltà di Medicina di Bari, e non solo, esiste un corso di laurea in lingua inglese attualmente frequentato da studenti provenienti anche da Paesi dotati di sufficienti se non buone strutture universitarie. E' semplicemente una questione di marketing......
Saluto cordialmente Lei e la Direzione.

La Redazione
In merito ai riconoscimenti ottenuti dai nostri concittadini all'estero, nel nostro piccolo, facciamo quello che possiamo, e ben vengano le collaborazioni spassionate alle quali non abbiamo mai detto no "a priori". In merito all'ingegnere di cui sopra, l'ing. Francesco Svelto, informiamo di aver scritto di lui più di un anno fa, precisamente il 14/11/2014. Questo il link: http://www.gioianet.it/attualita/9950-francesco-svelto-gioiese-emigrato-in-congo.html
BUona serata a tutti.
 
 
#8 Gino Prof.di Russo 2016-01-25 15:15
Eskimo, oltre all'invidia, anche l'ignoranza è una brutta bestia. Lei non sa nemmeno interpretare le statistiche: é vero che la Tomsk State University figura alla posizione 481 su 500, ma stiamo parlando delle 500 migliori università al mondo sulle oltre 5000 esistenti. Il QS ranking infatti analizza le prestazioni solo delle migliori 800 università al mondo e poi pubblica l'elenco delle migliori 500. Quindi far parte delle QS TOP 500 è un riconoscimento eccezionale. Consideri che, purtoppo, ben pochi atenei italiani figurano nei TOP 500 del QS Ranking. Quindi la TSU non solo è un'eccellenza in Russia (la 3^ miglior università dopo solo i due atenei pubblici di Mosca e San Pietroburgo), ma è anche tra le migliori al mondo. Prima di farsi venire attacchi di invidia la prossima volta si informi meglio Sig. Eskimo. Inoltre, per sua informazione, la scoperta del prof. Gatti è di tale portata da esser stata ripreso da decine di giornali in tutto il mondo tra cui il Daily Mail britannico, il Times of India, la Gazeta brasiliana, il Der Spiegel tedesco, il National Geographic polacco, etc.
Saluti alla redazione e congratulazioni all'ex concittadino Roberto,
un vecchio prof.
 
 
#7 Mariela Donvito 2016-01-08 16:31
Congratulazioni Roberto!
Tutto il supporto e la stima possibili per te!
 
 
#6 eskimo 2016-01-03 13:36
Per Redazione: ne sono certo. Siete voi che dovete, nel caso, dimostrare che ho torto.
Non tanto probabilmente per la frequenza degli articoli, ma sono pronto a scommetere anche su questo, ma nel dilungarsi sulle vicende della persona oggetto delle vostre note e sul suo curriculum. Va bene, ma fatelo con tutti gli altri. Non credo di poter essere smentito nell'affermare che lo "sbilanciamento" nei confronti di una sola persona non giova all'imparzialità che avete affermato più volte di rispettare, riuscendoci peraltro molto spesso.
Non è vero, come alcuni affermano, che la mediocrità regna tra i gioiesi, ma non riusciamo spesso a mettere in giusta evidenza quello di buono che c'è e l'azione meritoria di tanti compaesani magari, questo lo dobbiamo riconoscere, fuori dal nostro territorio. Ma sono pur sempre gioiesi.
Un augurio di buon 2016 a tutti.

La Redazione
L'invidia e le gelosie sono le vere palle al piede che non fanno più decollare questo paese. Se vuole verificare le sue "conferme" lo può fare chiedendo lumi direttamente al Prof. Orazio Svelto, vediamo cosa le risponde.
Buona giornata a tutti.
 
 
#5 eskimo 2016-01-02 18:20
Non voglio entrare in polemica con la Redazione nè sminuire i meriti del giovane concittadino Roberto, ma credo che ogni cosa vada considerata nella sua giusta dimensione. Di gioiesi meritevoli nei campi più disparati non ne mancano ma non mi pare che questo giornale abbia dato altrettanta risonanza. Un esempio fra tutti:il Prof. Orazio Svelto che per ben tre volte è stato indicato nella rosa dei possibili premi Nobel ed è considerato il "padre" del laser. Così tanti altri gioiesi viventi e non nel campo della moda, della ricerca, dell'industria, dell'arte e della musica, ecc.... Sarebbe utile portare a conoscenza della cittadinanza i curriculum dettagliati di queste meritevoli persone così come è stato fatto finora minuziosamente per il Prof. Roberto Cazzolla Gatti forse con una punta di eccessiva esaltazione. Vorrei ricordare in proposito che la Tomsk State University non è il MIT di Boston ma, secondo una aggiornata statistica del "QS Stars University Ratings" si classifica al posto 481 su 500 delle maggiori Università mondiali.Un pò di modestia non guasta. Un augurio al giovane Roberto per successi sempre maggiori e consistenti.

La Redazione
Caro eskimo, sei proprio sicuro che "questo giornale non abbia dato altrettanta risonanza al prof. Svelto"?
Buona notte, a tutti.
 
 
#4 #4Alessandra Donvito 2016-01-01 15:04
Congratulazioni Roberto siamo orgogliosi di avere un concittadino come te!
Continua a raggiungre i tuoi obiettivi con la passione che da sempre ti contraddistingue...
 
 
#3 San Silvestro 2015-12-31 18:10
A me invece sembra che questo ragazzo stia facendo un TALENT SHOW della ricerca, troppa visibilità dai contenuti di dubbia importanza, visto che è di gran moda parlare di cani. Che io sappia le ricerche che portano a scoperte significative durano anni,perchè mai questo Biologo appena diventato Professore, sarebbe il ricercatore dell'anno? COM'è CAMBIATO IL MONDO...

La Redazione
L'invidia a Gioia è una brutta bestia. Forse è per questo che il nostro ex bel paese continua a morire di inedia. Dove è scritto che le ricerche devono per forza durare un certo periodo di tempo? Quanto per l'esattezza? Talent Show? Se così fosse Roberto sarebbe da considerare un talento naturale, visto che sono decenni che lo manifesta. In quanto al premio, perchè non contatti chi lo ha eletto tale, se ci riesci, per chiedergli spiegazioni? E quando le hai ottenute, avvisaci, mettici al corrente, che ti dedichiamo una puntata. Così saremo tutti più felici e contenti.
Buona serata a tutti.
 
 
#2 Van viel 2015-12-31 14:32
un ricercatore che da lustro a Gioia del Colle.
IN MEZZO ALLA MEDIOCRITA' E ALL'IPOCRISIA DELLA MAGGIOR PARTE DEI GIOIESI FINALMENTE QUALCOSA DI UTILE.
I GIOIESI ABBIANO QUESTO RAGAZZO A MODELLO, NON SI FACCIANO I FATTI DEGLI ALTRI E PER UNA VOLTA PENSINO A COME DIVENTARE GRANDI!!!
GRAZIE ROBERTO!!!
 
 
#1 Vito Buttiglione 2015-12-30 14:31
Bravo Roberto! Sono da sempre un tuo estimatore convinto e ho anche condiviso attivamente alcune delle tue battaglie più significative!
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI