Lunedì 19 Novembre 2018
   
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NATALE A GIOIA CON BISBIGLII DELL’ANIMA - Cronaca, foto e video

natale centro storico

natale centro storico esibizione cavalliDue le “anime” che hanno portato nel Centro storico di Gioia la gioia del Natale, i suoi colori, i suoi canti, i suoi profumi… la presidente dell’associazione “Bisbiglii dell’AnimaBarbara Baldari e Gianna De Bellis.

Il 19 ed il 20 dicembre con “Natale a Gioia - Cultura tradizioni e sapori nel Borgo di Federico” i gioiesi hanno riscoperto la gioia di stare bene insieme e divertirsi festeggiando l’arrivo del Natale con semplicità.

Gianna e Barbara per due mesi hanno progettato, preso contatti, cercato sponsor e impegnato ogni energia e risorsa per creare un evento - non il primo ma di certo il più corale e complesso sia nella regia che nelle relazioni -, che consentisse alla città di vivere il Natale e di non sentirsi perennemente di serie “B”, sia perché commissariata ed orfana di una Amministrazione e di un assessorato che avessero voglia di investire in cultura, sia perché “povera” di mezzi, nel senso più francescano del termine: né padrini né padroni, ma tanta, tantissima umiltà e buona volontà ed un enorme rispetto per coloro che hanno avuto fiducia e si sono prestati con le san f neriloro opere - nel caso di artisti e scultori -, il loro talento - cantanti e musicisti - e con il loro esserci, il riferimento è agli istituti Mazzini - Carano e San Filippo Neri - Losapio, alle tante associazioni che hanno creato una cordata di attrazioni e collaborato volentieri per la buona riuscita della manifestazione.

Tanti, tantissimi anche i commercianti che hanno creduto in questo progetto e promosso i loro prodotti… preziosa, infine, la collaborazione offerta dagli uffici comunali, solitamente vessati da proteste ed accusati di eccesso di burocrazia, in questa occasione meravigliosamente collaborativi.

Il modo garbato di porsi di Barbara - conosciutissima e stimata sul territorio con già numerose iniziative avviate con il suo centro “Ribelli con Stile” - e di Gianna - silenziosa presenza che non passa inosservata per bellezza e sommessa dolcezza, dalla capigliatura fluente e piena di entusiasmo e progetti -,vespe ha fatto la differenza.

Un garbo che si esprime anche sui social dove l’associazione “Bisbiglii dell’Anima” ha ringraziato coloro che hanno visitato il borgo e tutti uno per uno postando foto e frasi traboccanti di riconoscenza, uno stile desueto ed una modalità comunicativa decisamente insolita, tenendo conto dell’autoreferenzialità spesso dilagante in ambito associazionistico.

Se anche qualche malinteso o disturbo c’è stato, con glamour le due organizzatrici hanno glissato, precisando che se non tutti gli artisti sono stati accolti - in particolare coloro che la mattina dell’evento hanno chiesto di potersi posizionare scegliendo lo scorcio del Centro storico più adatto, a loro avviso, ad ospitare le loro opere -, è solo per correttezza nei confronti degli altri artisti che da due mesi collaboravano all’iniziativa. Altrettanto dicasi per tutte le autorizzazioni necessarie, tutto in perfetto ordine, perché il rispetto delle regole è tutela per se stessi e per coloro che aderiscono e ripongono fiducia nell’organizzazione.

Sia Gianna cutehe Barbara hanno inoltre presidiato per due interi giorni le vie del borgo curando ogni dettaglio e cercando di prevenire qualunque problema o necessità, portando le casette di legno di Noci, quelle in uso per “Bacco delle Gnostre”, stand coperti ed altri sotto le stelle.

UNA PASSEGGIATA NEL BORGO DI FEDERICO

E aggirarsi tra le vie del borgo, con ingresso in via Michele Petrera, a ridosso del Panta Rei, si è rivelato davvero piacevole, complice anche il clima primaverile e l’aria mite.

Oltre alle gustosissime installazioni gastronomiche del Consorzio Caseario gioiese, di “Panta Rei”, dell’Oleificio - frantoio “Mancino”, i vini delle cantine “Terra Jovia” e “Pietraventosa”, le prelibatezze del Panificio “Fiore” e di “Antichi sapori in tavola”, la Trattoria “Pugliese”, “l’Osteria del Borgo antico”, la confetteria “Cuor di dolcezze”, "You Pizza", la pasticceria "Gran Cru" anche quelle di tanti artigiani con le loro originalissime composizioni.

Dai bracciali alle lLa casa del sorrisoampade fatte con forchette e cucchiai, ai pupazzi realizzati con vasi da fiori in terra colla, ed ancora le installazioni floreali di “Fiorarte” in collaborazione con “Flower show”, i tanti bijoux confezionati con amore da Anna Barratta, Emanuela Paradiso ed Antonia Mastromarino che ha curato i contatti e gli inviti con gli artigiani, ed altri artisti creativi sparsi nel borgo con la loro colorata mercanzia.

Vestiti in costume per ricordare Federico e i suoi fasti, Luca Cardetta e Marianna Liotino insieme ad altri figuranti si aggirano tra le bancarelle.

LE SCUOLE MAZZINI E S. FILIPPO NERI

Molto belli gli stand delle scuole che hanno visto gli alunni e in alcuni casi anche i dirigenti - Antonio Pavone in primis - confezionare in “diretta” sassi e cestini sotto la supervisione della pittrice Lea Gallizzi.

Da sottolineare la bravura come venditori degli alunni della Mazzini, davvero molto compemazzini 2tenti e convincenti nel promuovere piccoli capolavori di creatività - cestini e decorazioni per alberi in carta riciclata, cucchiai in legno trasformati in angeli con ali di foglie secche, sassi “mantra”, presepi di sassi, carta pesta, burattini, candele e centro tavola natalizi, cestini in plastica e pizzo, pendagli natalizi in terracotta, specchi ed alberelli….

“Il ricavo delle offerte - precisa Lea Gallizzi - sarà utilizzato per acquistare tele e materiale in uso per il laboratorio d’Arte della Mazzini.

Gettonatissimo anche lo stand della San Filippo Neri, con angeli in pasta di mais, icone bizantine, decoupage ed altri oggetti curati da Antonella Mancino e promossi dagli alunni delle maestre Rosalia Putignano, Sara Nico e Pina Eramo.

Altro luogo magico, “La casa del sorriso”, associazione culturale creata da Annalia Benedetto e sostenuta dagli amici di Domenico Digregorio per realizzare alcuni dei suoi sogni e vincere il buio della sua assenza con luminosi sorrisi e tanta luce. Curano il progetto “… Per celebrare la gloria dei vinti” l’animatrice Viviana Basile, la docente Marianna Lacarbonara e la scrittrice Chiara Curione i cui libri su Federico II hanno ispirato le frasi scritte dagli studenti e stampate sui segnalibri splendidamente illustrati dagli studenti del laboratorio di scrittura creativa ospitato presso i locali della Parrocchia Santa Lucia.

IN SCENA TEATRO, MUSICA E… ASSOCIAZIONI

La Proloco e “Teatralmente Gioia” hanno messo in scena nella Chiesa di Sant’Andrea l’intervista a Federico II di Camilleri, molto curati gli effetti scenici e audio, eccezionale la recitazione di Antonio Surico intervistato eccezionalmente da Alessia Surico, regia di Augusto Angellillo e tecnici Luca Pavone e Mattia Angelillo. Nella stessa chiesa gentilmente messa a disposizione da don Tonino Posa e dalla Confraternita dellmastromarino’Immacolata diretta da Maria Teresa Tracquilio, si era poche ore prima esibita in canti natalizi la Corale Polifonica della San Filippo Neri, diretta da Antonella Gisotti, con le sue angeliche voci bianche.

E la musica ha animato archi e vie dei borghi. Ne ha curato la direzione artistica Claudio Santorelli. Nell’Arco Nardulli si è esibita Marianna Milano accompagnata dalla sua band, nell’Arco di Costantinopoli Giorgia e Pasquale Petrera con chitarra e banjo, in via Piottola Angelica e Giuseppe Mastromarino, ed ancora nell’Arco Nardulli hanno cantato Miriam Romano e Giuseppe Milano.

Per le strade in esposizione i lavori dello scultore Mario Vacca che in meno di due mesi ha scolpito un vero esercito di Carabinieri dai volti tagliati con la sega elettrica (nessun errore è concesso con questo strumento) o segmentati dalle sgorbie, decorati e posti in bella mostra a presidiare bottega e borgo. Quindi lungo le vie dell’Arte le opere della bottega di Sergio Gatti e dei suoi “discepoli”, perché oltre l’arte c’è anche una filosofia di vita che il Maestro trasmette ai suoi corsisti, quelle di Antonella Lozito, Maria Teresa Romano, Mimmo Milano e Spazio UnoTre di Mario Pugliese, per l’occasione aperto a tutti.

Per i più piccoli Minnie e Topolino e la casa di babbo Natale dell’Associazione “Don Tonino Bello”, tantissimi Babbo Natale in vespa pronti a portare i loro regali per il paese, artisti di strada in grado di imprigionare presepe del signor Abbinantein una bolla di sapone i più coraggiosi ed il magnifico presepe del signor Michele Abbinante, tra sabbia, dune e luci suggestive.

Nella Cantina Mastrangelo l’allestimento dell’Università della Terza Età ha davvero incantato… una full immersion nel recente passato, con orecchiette e cavatelli “cavati” a mano e con il coltello, tombolo e chiacchierino, ricami a mezzo punto e in filet all’uncinetto, confezionati dal vivo. Un caminetto acceso e l’immancabile “braciere”, scialli, sottane e mutandoni ricamati e tanta allegria… Per i visitatori arance, mandarini, uva, castagne e pettole appena fritte e del buon vino, per i soci zuppe calde offerte dallo chef Luciano della trattoria “Dai Bizantini”.

Ad accogliere amici e curiosi un sorriso e tanto calore, oltre che i profumi di una volta, con le bucce di agrumi e castagne lanciate nel caminetto acceso.

Uno stand si è distinto tra gli altri per l’insolita… promozione, quel tantino fuori posto in un contesto federiciano, eppur territoriale sia per appartenenza che per presenza nei cieli: quello del 36° Stormo sotto il comando di Andrea Fazi e presidiato dal tenluciano della locanda dei bizantini. col. Luigi Roberto, dal luogotenente Londino, dal P.M. Destradis e dagli allievi scelti Rizzi, Angelillo e Marica Panessa.

In piazza altri più ingombranti intrattenimenti: la scuderia "Spirito Libero" ha allestito un recinto con balle di fieno e transenne entro il quale due splendidi pony hanno scarrozzato centinaia di bambini tenuti al battesimo della sella, ad accompagnarli il titolare della Scuderia Mario Mastromarino, sua figlia Deborah e Angelita Ludovico. A dar spettacolo Giuseppe Colapinto, spettacolare addestratore di cavalli di cui abbiamo raccontato le gesta eroiche su GioiaNet (A “SPIRITO LIBERO” FANTASTICI SPETTACOLI EQUESTRI-foto) e su “la voce del paese” in quel di Verona, in occasione della Fiera Cavalli che ha visto Bartolo Messina complimentarsi con il giovane talento gioiese. Nella mattinata di domenica la Scuderia “Spirito libero” ha portato per Gioia in parata i magnifici suoi destrieri e tante altre sorprese ci riserverà il nuovo anno su questa bella realtà a due passi da Gioia, in via Putignano.

Nella stessa piazza si sono esibite puntualissime le ballerine del “Laboratorio del Marianna MilanoMovimento” di Mirella Resta.

Un grazie Barbara Baldari e Gianna De Bellis lo riservano anche alla Virgo Fidelis che ha vigilato sugli stand nella notte tra il 19 ed il 20 dicembre, consentendo a tutti sonni tranquilli.

“Grazie a tutto il paese per aver contribuito al successo dell'evento - concludono le organizzatrici -. Il nostro paese è all'altezza di tutti gli altri Comuni circostanti e terremo alto il nostro nome come è giusto. Abbiamo mille risorse, mille bellezze e tanta bella gente capace di fare e creare. Essere solidali e non cedere al momento difficile che si vive è importante. Alla fine il segreto è viverlo come una sfida è dare il meglio di sé!” E possiamo con certezza affermare che la sfida è stata vinta! [Foto Mimmo Castellaneta, Fabio Guliersi e Bisbiglii dell’Anima]


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