Venerdì 16 Novembre 2018
   
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DA DISASTRO ECOLOGICO .. A GRANDE OPPORTUNITÀ!-foto

incontro oasi naturale di mimmo castellaneta

incontro oasi naturale di mimmo castellaneta In molti ricorderanno il gran baccano che si fece qualche anno fa, quando in molti scoprirono, fino a quel momento lo si lamentava in pochi, che le acque reflue del nostro depuratore avevano invaso ettari di campagna tra Gioia, Sammmichele e Turi.

Ricordo che si parlò di denunce, ai Comuni, alla Regione, all’Acquedotto.

Ora, da un po’ di tempo, di quel disastro si parla come di una opportunità, una bella, interessante, utile, proficua opportunità. 

A chi il merito di tutto questo? Secondo me, innanzi tutto alla natura, capace di rigenerarsi, di adattarsi, di salvarsi da sola dai più grandi disastri.

Ricordate le incontro oasi naturale di mimmo castellanetaglaciazioni, gli alluvium.. L’estinzione di molte specie, i dinosauri.. I loro parenti un po’ più piccoli, perché potevano mangiare di meno..

Ebbene, la vita sulla terra è sempre ripresa più rigogliosa, più bella e sarà sempre così, finché DIO lo permetterà.

Il Primo Motore Immobile! In barba ai più neri catastrofismi.

Ma il motore umano della storia, colui che ha messo in moto tanta gente, tante istituzioni, accendendo i riflettori sulla vicenda è il nostro.. Carissimo Mimmo Castellaneta, fotografo dilettante, dice lui,  appassionato innamorato della natura in ogni incontro oasi naturale di mimmo castellanetasua forma.

Anche se, a suo dire, il suo ruolo nell’incontro di martedì 1° dicembre sull’argomento nel chiostro comunale era marginale, di persona dilettante e perciò poco qualificata, le immagini bellissime che scorrevano sul maxi schermo dimostravano tutto il contrario.

Lui è stato il vero scopritore, e siamo certi che lo sarà fino in fondo, di questa fantastica RI-NATURA!

Dopo di lui si sono avvicendati al microfono vari professionisti “del mestiere”.incontro oasi naturale di mimmo castellaneta

L’architetto Daniela De Mattia, che è stata la conduttrice della serata, ha iniziato con una lunga prolusione sul territorio, finalizzata alla precisa localizzazione della zona umida. Ha anche citato i problemi inerenti al funzionamento del depuratore cittadino, diffusore di cattivi odori in alcuni periodi dell’anno “non a causa di cattivo funzionamento, ma per il cattivo uso che ne fanno i casari gioiesi, versando nella fogna siero non trattato..”

Concetto ribadito dal rappresentante dell’acquedotto pugliese, dott. Sebastiano Lopez, che sembra aver preso a cuore questa oasi naturale e che è disponibile a spenderci dei soldi, con il contributo della regione e della comunità europea, per farne un parco naturale, con casette e  punti di avvistamento, ingrandendo la zona dei bacini, con l’acquisto di altri terreni.

L’intervento dell’archeologa Rosanna D’Addabbo, partita da un ampio excursus sulla zona archeologica e sulla incontro oasi naturale di mimmo castellanetasua storia, si è concluso sulla opportunità di collegare tutti i siti archeologici e paesaggistici in un unico percorso,

Cosa molto interessante per il turismo culturale e per la promozione del nostro territorio.

Il dottor Sergio D’Onghia ha, a sua volta, parlato del territorio “di contorno” a questa zona archeologica-paesaggistica, citando la bella, interessante e famosa chiesetta di Monte Sannace, legata alle più antiche tradizioni della nostra terra, capace d’interessare anch’essa il turista colto ed intelligente, o anche soltanto attratto dai bei panorami che ricordano paesaggi biblici.. Come dice opportunamente il nostro Mimmo Castellaneta.

Noi  speriamo, che lui possa seguire tutti gli interventi che saranno fatti nella zona perché la bellezza del luogo non venga snaturata.

La serata, organizzata dalla coalizione “Un impegno in comune”, è stata un’occasione indimenticabile per tutti specialmente per la bellezza delle foto che scorrevano sullo schermo, tante e tutte bellissime.

incontro oasi naturale di mimmo castellaneta 

Commenti  

 
#5 DAParadiso 2015-12-15 16:48
xPeppino Longo. Il progetto RI-NATURA, organizzato da Un Impegno...In Comune e presentato egregiamente da Mimmo Castellaneta con la partecipazione AQP, realizzerà quello che è il tuo auspicio: con l'intervento in questione l'aria non sarà più irrespirabile. L'oasi significa, bonifica totale dell'intera area, far funzionare correttamente i depuratori e quindi rendere l'aria respirabile, insomma una grande opportunità per Gioia. Certo si è perso troppo tempo...è una bella domanda da girare a coloro che hanno disamministrato il nostro paese.
 
 
#4 Peppino Longo 2015-12-15 08:13
Ultimamente si parla solo di quello che succede a valle e mi sta bene , ma vogliamo parlare anche di quello che succede a monte dove l'aria è irrespirabile tanto da indurre molte aziende a pensare di andare via da Gioia ? Così vogliamo programmare il futuro dei nostri figli? Ma forse questo è un argomento da trattare nella prossima campagna elettorale !!!!!!!
 
 
#3 DAParadiso 2015-12-14 17:04
Un progetto per la città. Quello che sembrava un sogno diventerà realtà. L'acqua "musct" e l'intera area,dopo aver subito un processo di "rinaturalizzazione" potrà essere frequentata da scolaresche e cittadini. Un'oasi per i cittadini gioiesi e turisti. All'incredulo "Bastardo": alcuni lavori sono già in corso ora si attende la VIA(valutazione di impatto ambientale)per poter procedere più speditamente. La caduta della vecchia amministrazione, dedita ad altro, è una grande opportunità per Gioia, la commissaria non farà mancare il suo appoggio. Un itinerario turistico che valorizzerà Gioia: Pista ciclabile dalla zona industriale fino all'Oasi, Parco Archeologico, Mante Rotondo con la sua chiesetta del XIII sec.,il Castello Normanno Svevo, Il Museo Archeologico Nazionale all'interno del Castello (un vero gioiello che non tutti i gioiesi conoscono), chiese, municipio, palazzi storici, archi e corti, museo della civiltà contadina e poi....vino primitivo e mozzarelle. Io ci credo!.
 
 
#2 Bastardo 2015-12-13 22:05
Ma se fino alla settimana scorsa c'era "Striscia la notizia" a farci vergognare, mo da dove salta fuori "L'Isola ecologica" da valorizzare?
L'acqua prima era misteriosamente sparita, ora è ricomparsa più abbondante di prima,..BOH! E se dopo aver utilizzato i finanziamenti Europei sparisce da capo l'acqua, chiameranno da capo STISCIA...?
 
 
#1 Amalia/anziana Gioie 2015-12-13 20:11
GRAZIE MIMMO - speriamo che Gioia rifiorisca con i suoi paesaggi fiabeschi distrutti dall'ignoranza e incapacità umana. Un parco con tante specie di volatili bellissimi e le caratteristiche zone del Monte Sannace, diventeranno tesori che daranno al nostro paese la riqualificazione del suo bellissimo nome: GIOIA DEL COLLE - E' questo il mio augurio. Un caro saluto a chi ha cominciato a ideare questo progetto.
 

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