Sabato 15 Dicembre 2018
   
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PIETRO PARADISO STILISTA GIOIESE ACCLAMATO A GRAN VOCE-foto

sfilata pietro paradiso

Pietro Paradiso “E la sacralità dell'olio si fa bellezza… E il millenario ulivo diventa arte" [Pietro Paradiso]

Le creazioni di Pietro Paradiso, originalissimi capolavori d’arte da indossare, strettamente legati al territorio ed alla sua storia al punto di essere “letti” e non solo ammirati per la loro raffinata e preziosa bellezza, hanno conquistato il 29 novembre scorso il pubblico e gli organizzatori di una prestigiosa kermesse di moda in quel di Galatina, presentata dall’affascinante Mary De Gennaro.

In quattro minuti hanno sfilato quattordici capi e per ben sette volte i presenti hanno applaudito con entusiasmo, decretando il successo dello stilista gioiese, acclamato a gran voce a fine sfilata nel corso della “Lecce Fashion Weekend” ospitata nell’Hangar Nord dell’aeroporto “Fortunato Cesari” di Galatina, sede del 61° Stormo e del 10° Reparto Manutenzione Velivoli.

L’ulivo ed il suo prezioso, taumaturgico olio hanno ispirato nuove “Alchimie Saracene”, dopo le ferite inferte dalla xylella.sfilata pietro paradiso

Le modelle di Pietro Paradiso hanno indossato abiti in chiffon di seta pura color avorio e grigio perla, tulle di cotone e obi in cotone antico, su cui compaiono delle scritte a mano a firma di Francesco Zizzi e Lea Caputo.

Il cotone bruciato a mano dona alla fascia un effetto di antica pergamena. Gli abiti sono impreziositi da coordinati con frange di Longobucco, un filato tipico di questa cittadina silana.sfilata pietro paradiso

“Nel corredo di ogni sposa era onnipresente il copriletto lavorato con fibre di ginestra, una pianta spontanea tessuta e filata secondo la tradizione di questa cittadina - afferma Paradiso -, il tessuto alquanto rigido è stato impreziosito ed ammorbidito con fili di seta e cachemire.”

L’effetto è portentoso! Le modelle con bluse in tulle bruciato “ad arte” e ricami con inserti di vinile, indossando originalissime acconciature con rami e foglie di ulivi intrecciati da Alessandro Cristiantielli, si sono abbracciate dando vita ad un ideale e nodoso ulivo.

Pietro le ha raggiunte per accendere una fiammella nel cuore di questa installazione umana, una radice di ulivo impregnata di olio, lo stesso versato nelle perle dei gioielli creati da Giulio Cerquasfilata pietro paradiso.

Ulteriore prezioso decoro, le ceramiche raku di Lea Caputo e Lorenzo Buffo di Suvterre, laboratorio che ha sede ad Alberobello, che per lo stilista gioiese disegnano e scolpiscono in esclusiva bottoni e gioielli in ceramica, pezzi unici molto raffinati ed originali.

Lorenzo per l’occasione ha creato una scultura in raku a tema davvero suggestiva…, rami di ulivo intrecciati ed al centro un cuore di cristallo contenente olio. La regia dellapietro paradiso stilista gioiese sfilata è stata affidata e curata nei minimi dettagli da Umberto Binetti.

“Alchimie Saracene” approda quindi nel leccese portando con se il fascino e la magia dei kilim - tappeti turchi non annodati con disegni della cultura araba che compaiono anche in diverse simbologie di Alberobello, salentine e calabresi, tessuti che Pietro taglia e trasforma in preziosissimi capi seguendo estro, trama e geometrie.

Gli accessori in raku, legno di ulivo e kilim - borse e gioielli a tema e non solo - esprimono a pieno la creatività di Paradiso, fortemente incuneata nelle latitudini mediterranee di cui è ad oggi uno dei più fedeli ed originali interpreti .

“Alchimia – scrive di lui Barbara Muscetra - è parola antica che evoca riti magici, sapienti manipolazioni di materia, di metalli, per trasformarli in oggetti preziosi. In oro. E sono proprio Alchimie quelle di Pietro Paradiso sfilate in passerella a Galatina per il Lecce fashion week. Un tripudio di arte, sartorialità d'altri tempi, vecchio che si fa nuovo, legno che scalda i gioielli, kilim che fasciano corpi sinuosi di sirene contadine, nate dalla terra ma capaci di nuotare lontano.
L'incanto si fa sogno con le creazioni sposa. E non puoi non perderti in quelle nuvole, desiderare con bramosia quei corpetti ricamati e pensare che sì, le favole esistono davvero.
Ma quello che più inebria è il profumo di eleganza, di raffinatezza che invade l'aria e sazia gli occhi. Colonna sonora un battito persistenze, che ti entra in testa e non se ne va più. E' il battito del cuore di Pietro Paradiso che tutto lega e tutto può perché é grandissimo. La terra di Puglia produce buoni frutti. Pietro ne è la massima espressione.” [Foto d’arte di Annamaria Niccoli]

Commenti  

 
#1 Amalia/anziana Gioie 2015-12-10 14:01
Bravo il nostro PIETRO. Sui vestiti mette il cuore della nostra dolce Puglia. l'ulivo simbolo di pace, tralci che invitano a sognare le nostre bellissime zone...e soprattutto si nota il cuore di un magico stilista, dolce e silente in tutte le sue grandi cose. Auguri amico mio. Ad maiora.
 

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