Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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“IMPARO A MODO MIO” INNOVATIVO PROGETTO AL CIRCOLO UNIONE

incontro vincenziane circolo unione

marazia Questa sera il Circolo Unione presieduto da Leonardo Marazia alle ore 20 ospiterà “La Festa della famiglia” animata dal trio “Sounds Cool”, un bell’incontro organizzato dal Gruppo di Volontariato Vincenziano per presentare “Imparo a modo mio”, uno dei più innovativi progetti nel settore del volontariato sociale dedicato ai bambini con disturbi dell’apprendimento o affettivi e relazionali, redatto da una giovane psicologa gioiese: Sara Buttiglione.

L’originalità del progetto entrato nei POF degli I.C. Carano-Mazzini e Losapio-San Filippo Neri è nel coinvolgimento in rete di volontari, ben 24, provenienti dall’Istituto di Acquaviva “Rosa Luxemburg”, dal Liceo Scientifico “R. Cagruppo vincenzianenudo” e dall’università, supportati da due tutor d’eccezione, le professoresse Anna Martoscia e Annamaria Di Cambio.

Gli studenti faranno quindi tirocinio e riceveranno crediti scolastici sostenendo questo progetto e potendo verificare sul campo le metodologie didattiche apprese nello studio, inoltre una volta al mese sarà attivo uno sportello di ascolto per famiglie e docenti.

I bambini al momento coinvolti nel progetto a seguito di segnalazione delle stesse Vincenziane, dei Servizi Sociali e dei docenti, sono 14 e vengono seguiti dalle 15.30 alle 17.30mariella buttiglione presso l’I.I.S. Galilei - Da Vinci, nella stessa fascia oraria dei corsi per adulti, per ottimizzare risorse e tempi, dal lunedì al venerdì.

I ragazzi e le famiglie che vivono situazioni problematiche possono anche avvalersi della consulenza psicologica di Sara Buttiglione in assoluta riservatezza.

Il progetto sostenuto economicamente e sposato con entusiasmo dalla presidente del Gruppo di Volontariato Mariella Buttiglione e da tutte le socie, incarna la mission dell’associazione: non solo tendere una mano a chi è nel bisogno, ma anche e soprattutto fornire strumenti di riscatto, ed un bimbo sottratto alla strada, in grado di procedere negli studi con successo, da problema reale o ipotetico diviene risorsa per l’intera comunità, e non è poco!

Da sottolineare, infine, la crescita di una bellissima realtà in rete che vede il Circolo Unione aperto a tutte le iniziative che aiutano il territorio a crescere, siano esse culturali che letterarie o sociali. Un plauso, quindi, a tutti i soci, al direttivo, al tesoriere nonché addetto alle comunicazioni in web Romolo Di Brino ed al presidente Leonardo Marazia.

Lasciamo la parola a Sara Buttiglione per comprendere meglio le finalità del progetto “Imparo a modo mio”.

PROGETTO “IMPARO A MIO MODO”

sara buttiglione E’ di fatto un doposcuola specialistico-personalizzato con supporto psicologico per bambini e ragazzi con difficoltà scolastiche e/o disagi affettivi-relazionali.

La scuola rappresenta per il bambino una particolare esperienza individuale e sociale, uno spazio in cui sperimentarsi e saggiare le proprie competenze.

L’esperienza scolastica incide profondamente sullo sviluppo, sia cognitivo, sia emotivo e sociale; pertanto è estremamente importante preservare il bambino dalla sperimentazione di condizioni di insuccesso scolastico che potrebbero incidere negativamente, in diverso modo, sulla sua personalità in via di sviluppo.

La scuola, in quest’ottica, deve proporsi come agenzia educativa e formativa che tenga conto dei bisogni del singolo e come luogo di promozione e sperimentazione attiva di esperienze educative positive.

Nello svolgere questo complesso compito, la scuola può essere supportata da figure professionali esterne, quali psicologi ed educatori, realizzando in tal modo un lavoro di rete, finalizzato alla presa in carico globale dell’alunno, di cui viene promossa la crescita individuale, attraverso esperienze positive di apprendimento, e il benessere psico-emotivo.

Intenzionata a realizzare tale importante “mission”, ho ideato e predisposto il progetto “IMPARO A MIO MODO” per rispondere alle esigenze di un numero sempre più ampio di bambini e ragazzi che si trovano a dover affrontare diverse difficoltà (scolastiche, familiari, sociali, affettive e relazionali) senza il giusto supporto e gli strumenti adeguati, soprattutto per scarsa o inadeguata informazione o per mancanza di risorse economiche.

Si tratta, infatti, di un “doposcuola specialistico-personalizzato con supporto psicologico” completamente gratuito per le famiglie bisognose: la sua finalità è quella di intervenire sulle varie forme di disagio manifestate dai bambini attraverso una metodologia improntata al sostegno scolastico e sul supporto psicologico.

Le attività sono indirizzate a minori di età compresa tra i 6 e i 14 anni con specifiche problematiche: DSA “Disturbi specifici dell’apprendimento” (dislessia, disgrafia, discalculia, disortografia), BES (Bisogni educativiincontro vincenziane circolo unione speciali), problemi comportamentali, disagi affettivi e relazionali.

Le attività di sostegno e recupero scolastico sono svolte da tirocinanti dell’Istituto psico-pedagogico e di scienze umane “Don Milani” di Acquaviva delle Fonti e da laureande, sotto la mia stretta supervisione; tali attività sono personalizzate, per cui ogni bambino, in base alle proprie specifiche difficoltà, segue un proprio percorso di recupero scolastico da me predisposto, previa valutazione psicologica approfondita. In generale le attività svolte dagli educatori prevedono:

- tutoraggio nell’esecuzione dei compiti scolastici;
-recupero personalizzato delle specifiche lacune scolastiche;
-insegnamento di un metodo di studio efficace.

Ogni bambino è seguito da un singolo educatore, consentendo quindi l’attuazione di una didattica personalizzata e permettendo al minore di “interiorizzare” l’educatore come punto di riferimento anche e soprattutto dal punto di vista emotivo-relazionale. Gli educatori in totale sono 24, offrono la loro prestazione distribuita in turni settimanali; attualmente i bambini coinvolti nel progetto sono 14, un numero ridotto proprio per garantire l’efficacia delle attività.

Ciascun bambino, una volta alla settimana, si reca nel mio studio per essere sottoposto ad interventi di natura psicologica; nello specifico mi occupo di:

- potenziamento cognitivo (lavoro sulla memoria, attenzione, concentrazione,problem-solving, abilità logiche e di calcolo);
- incremento motivazione, senso di autoefficacia ed autostima;
- intervento sui blocchi emotivi (spesso causa di difficoltà scolastiche) e sui problemi comportamentali;
- migliorare le dinamiche relazionali con gli adulti (genitori ed insegnanti) e con i pari;
- intervento specialistico sui DSA.

Anche le mie attività sono totalmente personalistaff vincenzianezzate e svolte privilegiando le componenti emotive-affettive, al fine di instaurare col minore una relazione sana e “terapeutica”, nel senso che, privilegiando la relazione, si aiuta il minore ad uscire dall’isolamento affettivo in cui spesso si ritrova per ragioni di vario ordine, incrementando la sua autostima e il suo senso di efficacia.

Le attività di doposcuola specialistico sono svolte dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 17.30 presso l’Itis di Gioia del Colle; gli incontri con me (psicologa) nel mio studio, una volta alla settimana.

E’ prevista, inoltre, una volta al mese, l’apertura di uno sportello d’ascolto da me gestito, rivolto ai genitori e agli insegnanti interessati che abbiano bisogno di un mio consulto; ciò consente di monitorare il percorso di recupero dei minori da varie prospettive (quella familiare e quella scolastica) e soprattutto di far sì che vengano utilizzate le medesime strategie educative da parte di tutte le figure coinvolte nella loro educazione e crescita personale (insegnanti, genitori, educatori, psicologa).

Ogni due settimane viene organizzato un incontro di supervisione con gli educatori, in modo da permettermi di monitorare le attività da loro svolte e correggere eventuali “errori metodologici”, garantendo quindi l’efficacia degli interventi.

Ciò che, a mio modesto parere, rende unico tale progetto è, prima di tutto, il fatto che viene fornito un servizio professionale GRATUITAMENTE a tutte quelle famiglie bisognose che non potrebbero permettersi di usufruire delle stesse prestazioni a pagamento; in tutto ciò, c’è da riconoscere grande merito al Gruppo Vincenziano di Gioia del Colle che sin dall’inizio si è mostrato ben disposto a sostenere economicamente il progetto. A tal proposito, sabato 5 dicembre presso il Circolo Unione di Gioia del Colle ci sarà una serata di beneficienza con tema “la Famiglia”, il cui ricavato andrà a supporto del progetto (per maggiori informazioni a riguardo rivolgersi alla Presidente, Mariella Buttiglione).

L’altra caratteristica che rende “unico” il progetto è il fatto che sia stato ritenuto “idoneo” dal punto di vista didattico ed educativo da entrambi gli istituti comprensivi di Gioia del Colle (“Carano-Mazzini” e “S.F. Neri-Losapio”): a riprova di ciò, è stato inserito, previa approvazione del Consiglio di Istituto, nel POF, stabilendo, quindi, una continuità tra il nostro lavoro e quello degli Istituti Scolastici.

Il progetto è partito il 12 ottobre 2015 e proseguirà per tutto il corrente anno scolastico; ad oggi abbiamo riscontri più che positivi, testimoniati dalla frequenza assidua dei minori, dai progressi riferiti dalle insegnanti e dai genitori (con cui ho un dialogo continuo) e soprattutto dalla serenità e propositività con cui i minori stessi affrontano il momento del “fare i compiti” in un ambiente accogliente e adatto alle loro esigenze. Pertanto ci riteniamo più che soddisfatti del nostro lavoro e ci impegneremo a progredire, sempre avendo a mente la finalità principale alla base del progetto: garantire il benessere psico-emotivo dei minori, preservandoli da esperienze negative che possano minare il loro processo di crescita personale.

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