Martedì 20 Novembre 2018
   
Text Size

“SCROOGE&MARLEY CIRCUS” AL ROSSINI CON MAURIZIO VACCA

SCROOGE&MARLEY CIRCUS

SCROOGE&MARLEY CIRCUS “Siamo in dirittura di arrivo... siamo pronti a raccontarvi la più bella storia del Natale che ci accompagna da sempre e che, sempre, sa ritrovare le parole per parlarci...una fiaba da raccontare ai bambini ma da rileggere da grandi. SCROOGE&MARLEY CIRCUS -a Christmas Carol. Giovedì 3 dicembre 2015 ore 21.00 nel Teatro comunale Rossini a Gioia del Colle.

Ideazione Elsa Niccoli e Maurizio Vacca; regia Maurizio Vacca; coreografie Elsa Niccoli; scene e costumi Michele Gaudiomonte; elaborazioni musicali Maurizio Pinto; produzione terrAmare associazione culturale interpreti: Francesca Del Tito, Marinella Del Tito, Mario Dezio, Tyla Labellarte Alessandro Montemurro, Alice Niccoli, Michela Pafundi, Davide Procino, Claudio Pinto, Maurizio Pinto, Grazia Putignano, Jacopo Ranaldo, Simona Schinaia, Maurizio Vacca. Info e prenotazioni: 3bolero teatro rossini40 5508816. Vi aspettiamo.

“Come tutte le grandi storie, il Canto di Natale ci accompagna da sempre, e sempre sa ritrovare le parole per parlarci: una fiaba da raccontare ai bambini e da rileggere da grandi, una storia di fantasmi grotteschi che si sfumano e si frammentano nel sogno e nell’incubo privato, e soprattutto un magico regalo di Natale che trasforma il gelo e il buio dell’egoismo e dell’avarizia nel calore di un sorriso e di una festa per tutti.

La nostra vuole essere una messa in scena speciale: speciale è il luogo (un circo di provincia) e speciali sono i protagonisti (dei clown) che ci catapultano in una scritturvillage_categorya teatrale che tocca i registri più svariati del grottesco e del comico, del tragico e del sentimentale, in una scansione rapidissima (il tempo è quello di una notte) di tempi e modi.

Ebenezer Scrooge è un ricco ed avaro uomo d’affari, che disdegna tutto ciò che non sia legato al guadagno e al denaro. La vigilia di Natale, irritato dalle festività, perché secondo lui portano ozio e un inutile dispendio di denaro, rifiuta in malo modo di fare un’offerta per i poveri, fa lavorare sino a tardi il suo impiegato, al quale concede una paga misera, caccia il figlio di sua sorella, che era venuto per invitarlo al pranzo di Natale... Rimasto solo nel suo ufficio, intento nel controllo dei conti dell’azienda circense, ha la visita, inaspettata, dello spettro de suo defunto socio, Jacob Marley. Questi lo ammonisce per la sua condotta di vita, e lo invita a ravvedersi per non essere costretto a vagare come lui per l’eternità. Per aiutarlo nell’ardua impresa, gli faranno visita tre spiriti: lo spirito dei Natali passati, lo spirito del Natale presente e lo spirito dei Natali futuri.

Scrooge si ritrova a vivere il suo passato, i giorni trascorsi in collegio;…e poi la premura di sua sorella, il lavoro presso il bonario Fezziwig e l’amore per Bella. Erano gli anni in cui aveva rinunciato a tutti gli affetti, dedicandosi solo a costruirsi una posizione… preoccupandosi solo del mero guadagno.

Lo spirito del presente gli mostra come la gente intorno a lui si stia preparando al Natale, l’atmosfera di gioia e di amore… tutti ridono di lui.

Il futuro lo trasporta dinanzi alla tomba di uno sciocco signore. Nessuno ha mai onorato quella tomba, nessuno ha preso parte a quel funerale, i servi si sono divisi le sue poche cose, l’azienda e la casa sono state svendute. Alla fine gli viene rivelato il nome: Ebenezer Scrooge. Scrooge capisce quanto ha sbagliato nella vita, e si ravvede.

Il giorno di Natale è finalmente Natale anche per lui; dispensa regali, e sorrisi, e auguri ai passanti, a suo nipote, al suo impiegato… al mondo intero”.  

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI