Domenica 18 Novembre 2018
   
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UN PROGETTO PER DIFENDERE L’OASI NATURALE GIOIESE-foto

oasi

Mimmo Castellaneta “A Gioia del Colle, precisamente a nord-est della città, in Contrada Fontana del Fico, è presente una zona paludosa che è il recapito finale delle acque depurate, derivanti dall’impianto per il trattamento dei reflui urbani, dello stesso Comune di Gioia del Colle.

Quest’area è oggetto di studio da parte dell’Acquedotto Pugliese, che ha realizzato proprio uno studio di fattibilità, che si prefigge l’obiettivo di implementare il processo – in corso - di “rinaturalizzazione” della zona e si propone come caso pilota di riutilizzo delle acque reflue depurate per lo sviluppo della biodiversità in loco.

Visto l’ecosistema creatosi, l’interesse per quest’area era nato già da tempo, tanto che il 22 aprile 2014 fu organizzato da Mimmo Castellaneta, con la collaborazione dell'UTE (Università della Terza Età) il convegno pubblico “Un Ecosistema Naturale”. (MIMMO CASTELLANETA SCOPRE NUOVA OASI A GIOIA-foto)All'evento parteciparono l’allora reOASI NATURALE GIOIA DEL COLLEsponsabile gestione impianti AQP ing. Massimiliano Baldini, il biologo Roberto Cazzolla, l'agronomo Valter Ivone e la dott.ssa Giovanna Viterbo con la funzione di moderatrice.

L'ing. Baldini mostrò subito particolare attenzione per l’argomento, anche perché durante la serata furono presentate le immagini realizzate da Mimmo Castellaneta nell'arco dei due anni precedenti, in cui si evidenziava la presenza di uccelli stanziali e migratori di notevole interesse. Da allora l’interessamento dell'ing. Baldini, più volte sollecitato a sostenere il progetto di rinaturalizzazione delle vasche di spandimento AQP, ha portato alla realizzazione di uno studio di fattibilità che ha destato approvazione da parte di AQP e Regione Puglia.

L'idea progettuale nasce dalla rOASI NATURALE GIOIA DEL COLLEilevanza naturalistica ed ecologica dell'area, considerata la presenza di alcune specie di anatre e di altri uccelli migratori (tra le 62 specie acquatiche documentate, ci sono 14 tra le specie rare inserite nelle Direttive Europee Habitat e Uccelli o minacciate a vario livello e presenti nella Lista Rossa), la straordinaria biodiversità e l'importanza delle aree umide in una regione arida come la Puglia.

Il primo dicembre, presso il Chiostro del Comune di Gioia del Colle, alle ore 18,30 saranno spiegate le modalità per la valorizzazione dell’intera area, che prevede l'ampliamento della zona umida, l'acquisizione di una fascia di rispetto (circa 50 ettari) dell'area oggetto di studio ed un corridoio ecologico con il parco archeologico di Monte Sannace.

Il progetto di rinaturalizzazione sarà il primo passo, poiché l’obiettivo della coalizione “Un Imoasi naturale gioia del collepegno … in Comune” è di sottoporre a sistema tutta la zona. Sarà presentata l’intenzione programmatica della coalizione di valorizzazione della struttura paesaggistica di Gioia del Colle, attraverso lo studio e la tutela della rete ecologica del nostro territorio, composta anche da stepping stones (letteralmente pietre da guado), aree naturali minori che funzionano come punto di appoggio e rifugio per gli organismi mobili, parliamo ad esempio di rimboschimenti, di zone umide artificiali come appunto le vasche di Contrada Fontana del Fico.

Per farlo bisogna mantenere e ripristinare le connessioni ecologiche, conservare la biodiversità e pianificare consapevolmente rispetto ai temi ambientali ed alla identità culturale e paesaggistica del territorio.

E’ possibile visitando il sito http://oasi.unimpegnoincomune.org/che presto si aggiornerà con ulteriori approfondimenti, prenotarsi on-line all’evento del primo dicembre”.

Coalizione “Un Impegno … in Comune”

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