Lunedì 19 Novembre 2018
   
Text Size

A GIOIA FRANCESCA PALUMBO E “LE PAROLE INTERROTTE”

francesca Palumbo

le parole interrotte L’incontro-laboratorio con Francesca Palumbo, autrice di “Le parole interrotte”, si terrà nell’Auditorium del Liceo Scientifico “R. Canudo”, alle ore 10:30 di sabato 28 novembre 2015 e vedrà tra i relatori l’Autrice, il Preside del Liceo Scientifico “R. Canudo” Prof. Rocco Fazio, l’avv. Mariluna Barbera Componente LeG e la Coordinatrice LeG Tonia Scarnera.

In questo evento, organizzato dal Circolo Libertà e Giustizia “Vito Antonio Vinci” in collaborazione con il Liceo Scientifico “R. Canudo” e l’Associazione Smile e Senza Pensieri sono coinvolte le classi dei Licei Classico, Scientifico e Industriale e delle scuole secondarie di I° grado di Gioia del Colle che hanno aderito al progetto “Il mondo che vorrei” e “Piccolo Atlante della Corruzione”.

Nel pomeriggio dello stesso sabato 28 novembre, alle ore 17:30, invece, gli alunni e le alunne delle scuole primarie incontreranno sempre Francesca Palumbo, autrice (insieme a Lucia De Marco) di “In fondo” nell’Aula Magna del Liceo Classico “P.V. Marone”.

Ambedue i testi trattano il tema dell’Immigrazione, vista da una prospettiva di accoglienza e ascolto. Con “Le parole interrotte” Francesca Palumbo vuole si dedicare la sua attenzione ai migranti che arrivano sulle nostre coste, della sofferenza che li costringe a mettersi in viaggio, senza neanche la speranza di arrivare e quando arrivano, senza che trovino quell’accoglienza tanto sperata e dovuta, ma anche realizzare che, quando cominci a pensare di più agli altri, ti rendi conto che i tuoi problemi alla fine non sono così grandi, puoi ridimensionarli: noi siamo sempre concentrati sulla nostra scontentezza, ma se invece cambiamo la prospettiva e proviamo a chiederci, se fossi io l’angelo? se io diventassi l’angelo (o madre) per qualcun’altra/qualcun altro, forse anche i miei problemi mi sembrerebbero meno importanti. Quindi, tendere una mano aiuta anche un po’ a ridimensionare il “chiacchiericcio” interno e a dare più senso al nostro essere al mondo.

Fondamentale il lavoro laboratoriale effettuato dai docenti delle classi che hanno aderito aiin fondo Progetti sulla Legalità. “Emozionante la graphic novel “In Fondo” risponde la maestra Lanzieri del Circolo G. Mazzini del Villaggio Azzurro, meravigliosa la illustrazione”. Questo plesso conta il maggior numero di classi che hanno aderito al progetto tra le Scuole Primarie e l’unica che ha fortemente voluto l’apposizione della cassetta postale all’ingresso della scuola, considerando questa strategia utile ed essenziale ai fini degli obiettivi prefissati, per consentire ai bambini e alle bambine, ai ragazzi e alle ragazze eventualmente e potenzialmente vittime di fenomeni quali bullismo, cyber bullismo e violenza fisica o psicologica, di imbucare la propria richiesta d’aiuto e/o denuncia, consentendo ascolto ed aiuto immediato.

Identico lavoro svolto anche nelle classi di Scuole Medie e Superiori, i ragazzi si interfacceranno con l’autrice attraverso letture del testo e domande dirette.

Ne “le parole interrotte” Clara, fotografa separata, Matteo, suo figlio di 5 anni, balbuziente, Malaika l’immigrata nigeriana che scappa da un centro di accoglienza in cerca del figlio disperso in mare durante il naufragio del barcone sul quale si trovavano per fuggire dal loro paese. Il destino farà incontrare le due donne, apparentemente distanti ma in realtà molto simili nel loro tentativo individuale di restituire un senso agli eventi che attraversano le loro vite.

Marina, la protagonista della graphic novel “In Fondo” bambina riflessiva, circondata dall’amore della mamma e del nonno, sta imparando a nuotare ma ha paura di non riuscire a galleggiare e a riemergere in superficie. Amir , un giovane immigrato giunto in Italia, cerca di guadagnarsi da vivere aiutando gli anziani con le buste della spesa. Il contatto tra i loro mondi porta la piccola Marina a un crescendo di interrogativi ed elaborazioni e offrendo ad Amir una empatica e simbolica possibilità di salvezza, Marina renderà omaggio alle innumerevoli vittime degli sbarchi.

Il ricavato dei diritti d’autore di questo libro è devoluto interamente ad Emergency. Come sempre gli incontri saranno aperti da una prefazione a cura della prof.ssa Rosa Protino.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI