Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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“NONSOLOMOZART” ED ELÈNA DEE AL CIRCOLO UNIONE-foto

concerto nonsolomozart circolo unione

concerto nonsolomozart circolo unione Nel salone del Circolo Unione - per l’occasione assurto a teatro - si è tenuto un concerto di altissimo livello per la qualità delle proposte, la bravura dei musicisti e della cantante, e l’originalità degli arrangiamenti.

Ben tre standing ovation hanno accompagnato gli scroscianti ed interminabili applausi rivolti alla soprano Elèna Dee, al quartetto di archi e flauto “NonSoloMozart” e al trombettista Luigi Tannoia in “Melodie d’Autunno”.

“Abbiamo arrangiato e riadattato arie orchestrali a flauto traverso, violino, viola e violoncello, credo che ciò non sia mai stato fatto, in precedenza. Ci ha ispirato Elèna - confessa Annamaria Quaranta, “viola” del quartetto - ed il pubblico ha particolarmente apprezzato…”.

Annamaria introduce i vari brani dopo la presentazione del presidente Leonardo Marazia.

Apre la serata Luigi inneggiando limpidissime note, entrano quindi in scena Ilaria Stoppini (flauto), Silvia Procino (violino), Annamaria Quaranta (viola), Emconcerto nonsolomozart circolo unioneanuele Manzo (violoncello) e la giovane e bella cantante russa di origini nord coreane, diplomata in pianoforte che dopo aver cantato nei teatri del mondo si “dona” a Gioia con amore e per amore, avendo incontrato il gioiese Filiberto Miccolis a Milano.

Minuta, delicata rivela non solo una voce possente, di quelle che fanno tintinnare lampadari e specchi, ma anche una grazia ed una eleganza a tratti commovente. Si inchina a fine canto incrociando le braccia, lancia baci, plaude ai musicisti e quando interpreta le arie di Puccini e Verdi, emoziona la sua intensa espressività. Rivive ogni singolo dramma con pathos e partecipazione, aprendo ali e diaframma e donando tutto di sè. La sala gremita all’inverosimile a stento contiene i suoi acuti gorgheggi ben più adatti ad una ampio teatro anche senza amplificazione. Gli strumenti la accompagnano sottolineando le pause, scandendo i tempi, ripercorrendo le melodie famose con estrema maestria, accarezzando la voce, senza mai sovrastarla.

A ‘Vissi D'arte’ (Tosca-Puccini), ‘O mio babbino caro’ (Gianni Schicchi-Puccini), ‘E' strano è strano’ (Traviata-Verdi), con la tromba di Luigi che diviene “voce” del tenore, ‘Je veux vivre’ tratta da Romeo e Giulietta di Gounod, si alternano le suggestive ‘Ave Maria’ di Caccini e ‘Stabat Mater’ di Pergolesi.concerto circolo unione

Il repertorio sorprendentemente varia, scivola nello swing con ‘Over the raimbow’ di Harold Arlem, si contamina di jazz con ‘The Man I love’ e ‘Summertime’ di Gershwin, torna lirico ‘Con te partirò’ e classico con ‘Giochi sull'acqua’ di Hendel ed infine cinematografico con ‘Summerplace’ (Scandalo al sole).

A fine serata l’appassionata esecuzione è stata premiata da lunghi applausi e numerose richieste di “bis”, accordati dai musicisti e dalla soprano, affatto provata dalle ore di canto.

Un ricco buffet, a conferma della squisita ospitalità del Circolo, ha concluso la splendida serata. [foto Mario Di Giuseppe]

 

Commenti  

 
#1 Vito Lob. 2015-11-02 20:29
Bravi tutti!
 

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