Domenica 18 Novembre 2018
   
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DA FRANCOFORTE A PALO ALTO CON I LARIULÀ-foto

gruppo lariulà a francoforte

Spenta l’eco della loro prorompengruppo lariulà a francofortete e folcloristica musicalità in quel di Francoforte, un successo suggellato dalla firma del contratto con Brigitte Zimmermann per alcuni dei concerti che si terranno nei prossimi mesi in Europa, i Lariulà a breve potrebbero volare a Palo Alto grazie a Mimmo Cafarchia - imprenditore di pugliesità - e al dottor Vito Santoiemma che la preserva dall’oblio nel suo Museo della Civiltà Contadina.

Una fan californiana dei Lariulà ha infatti invitato gli operatori e il gruppo newfolk gioiese nella patria di Google, per portare profumi, sapori e musica pugliesi.

Tutto ciò - dichiara Tommaso Lillo, “anima” progettuale, musicale e promozionale dei Lariulà – nel mentre alcuni tedeschi giunti in Puglia grazie al viaggio organizzato da Pino Moretti e Domenico Cafarchia, esperto enogastronomico oltre che musicale -, faranno tappa anche a Gioia del Colle. Proprio in questi giorni le aziende agroalimentari che hanno esposto le proprie tipicità in Germania sono in fermento... Oltre alle aziende pugliesi, il gruppo di turisti accompagnato dai tour operators FeelPuglia e Mypugliaexperience, visiterà il Museo della Civiltà contadina allestito da Vito Santoiemma. Lo scambio tra visitatori italiani e tedeschi prevede il ritorno delle nostre eccellenze a Francoforte per l’edizione 2016 della manifestazione Gastro-Oberursel. Lariulà compresi!”gruppo lariulà a francoforte

Riproponiamo di seguito quanto pubblicato sul settimanale “La voce del paese” per celebrare le imprese dei musicisti gioiesi. Ad maiora!

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I LARIULÀ CONQUISTANO LA GERMANIA

Per i tedeschi la resa è totale: sedotti dal gusto, inebriati dal vino e incantati dalla genuina musicalità dei “Lariulà”, non possono che cedere le armi e confessare di essere perdutamente innamorati della Puglia e delle sue unicità.

Il 18 settembre, in occasione della diciottesima edizione di Gastro-Oberursel, Pino e Adele Tramacere, Tommaso Lillo, Teresa Benincasa e Giorgio Carbonara convergono in Rathausplatz dove sono attesi nel grande palco coperto che riporta la loro immagine.

Alla fiera mercato traboccante di visitatori partecipano standisti di varie nazioni che portano le loro tipicità francesi, tedesche, turche e spagnole; lo spazio riservato agli itgruppo lariulà a francofortealiani consiste in quattro stand riservati rispettivamente al frantoio Cuonzo di Bitonto, vini Colli della Murgia di Gravina, Porzia Vitali Cakedesigner di Acquaviva delle Fonti e uno spazio coperto da alcuni ristoratori del luogo che hanno contribuito all’evento e preparato orecchiette per tutti secondo la tradizione pugliese dispensata dai loro brand StileItaliano di Pino Moretti e Ristorante Primavera di Tonio Casale.

“Regista dell’armata italiana - confessa Tommaso - è il nostro Mimmo Cafarchia che ha proposto il gruppo dei Lariulà come unico intrattenitore dell’iniziativa. Il risultato è stato che il sabato successivo le panche che ospitavano i visitatori che sceglievano cibo e musica italiana, si sono spinte fin sotto il nostro palco e l’orario di chiusura della serata previsto per le 18.30, si è prolungato fino alle 21.00.”

E modificare le abitudini teutoniche, allontanando i clienti dai pub per trascinarli in pizziche non è cosa da poco!

“A sorpresa due ballerini di pizzica di origine teatina, Isabella e Gianni, residenti a Francoforte, si sono scatenati nella danza coinvolgendo numerosi ospiti della serata. Abbiamo conquistato anche i francesi che occupavano la maggior superficie della piazza del Comune: Adele e Teresa hanno intonato a cappella un libertale frangruppo lariulà a francofortecese rompendo il silenzio della tarda mattinata in una osservante Oberursel che appena dopo la funzione cattolica delle 10.00 si affaccia nel centro della città.”

“C’è tempo anche per un estemporaneo concertino che il quintetto improvvisa nell’ adiacente bar di Angelo, origine, cuore e anima napoletana; e che provoca una bella quanto inattesa reazione emotiva dell’esercente.”

Il successo è suggellato dalla firma di un contratto con la signora Zimmerman, rappresentante dell’Istituto di Cultura Italiano a Francoforte, per alcune prossime date in Europa. 

Mentre sono sulla strada del ritorno, il telefono squilla più volte.

Alcuni sentono già la nostalgia del suono del gruppo newfolk gioiese, e chiedono al service di diffondere il disco che i Lariulà hanno lasciato come ricordo a circa quaranta fan. Ed il prossimo anno i Lariulà, insieme ad alcune aziende agroalimentari pugliese, torneranno qui a rappresentare l’Italia che si fa valere.

DALILA BELLACICCO

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