Domenica 18 Novembre 2018
   
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GRANDE SUCCESSO PER “PUGLIA OPEN DAYS” AL CASTELLO

open days al castello

open days al castello “La cultura è l’unico bene dell’umanità che, diviso tra tutti, anziché diminuire diventa più grande.” [Hans Georg Gadamer]

Ed è dedicato alla cultura - nel senso più ampio del termine - il progetto Puglia Open Days che ha coinvolto, fino al 26 settembre, oltre 350 beni culturali in tutta la regione in aperture serali straordinarie e gratuite ogni sabato dalle 20 alle 23. Un’avventura nella cultura, alla quale ha aderito il Museo Nazionale Archeologico, con sede nel Castello Normanno Svevo di Gioia del Colle, offrendo diverse iniziative. In occasione, inoltre, delle Giornate Europee del Patrimonio 2015, sabato e domenica 19-20 settembre si sono avute visite guidate sul tema dell’alimentazione dal titolo: ‘Cibarsi e bere in una città della Puglia antica’. Un’iniziativa che ha visto l’apertura serale prolungata di un’ora in più - rispetto a quelle degli Open Days - con l’ingresso al costo di 1 euro, e che ha registrato un notevole successo, grazie alla grande competenze delle guide, messe a disposizione gratuitamente dal polo museale.

Un viaggio nel tempo, neopen days al castellol quale la suggestione delle varie sale si è unita alla visita del Museo Archeologico, dove gli oggetti esposti, di provenienza domestica, cultuale e funeraria, risalgono ai secoli tra il VII e il III a. C. Dalla sala del forno con la sua imponente canna fumaria alla prigione sottostante.

“Si racconta che nella prigione, date le protuberanze scolpite, vi era stata rinchiusa una dama a causa di un adulterio presunto. La dama per dimostrare la sua innocenza al re si fece tagliare i seni. La leggenda è stata, in seguito, attribuita a Bianca Lancia e a Federico II […]”, così afferma la bravissima Rossana D’Addabbo, in un momento della visita guidata.

Vi sono elementi di indubbia fascinazione leggendaria che si uniscono ai reperti archeologici, siti in quella che era l’originaria sala delle scuderie. Un itinerario che si apre con l’immagine di Monte Sannace e arriva alle necropoli virtuali. Un itineropen days al castelloario durante il quale si osservano gli oggetti della vita quotidiana, e durante il quale si narra delle usanze e dei costumi tipici. Dell’arte culinaria e dei simposi di origine greca, dove il vino veniva mischiato con l’acqua, perché troppo liquoroso. Si passa così alla visita delle ultime stanze del castello: la meravigliosa sala del trono, seguita da quella da pranzo, fino ad arrivare al gineceo. Una bellissima sala riservata alla donne della famiglia. Un viaggio nel tempo, quindi, di grande interesse, che ha coinvolto tutti i presenti.

L’ultimo appuntamento con gli Open Days e il nostro Castello Normanno Svevo fissato per sabato, 26 settembre, ha ospitato l’autrice Angelisa Loschiavo, che ha presentato la sua opera prima, ‘Il blu l’albero e a capo’, edito da Giazira scritture, nell’anno corrente.

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