Martedì 20 Novembre 2018
   
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LINO PATRUNO: “OLTRE I PREGIUDIZI IL MEGLIO SUD”

lino patruno il meglio sud

lino patruno il meglio sud Giovedì 3 settembre 2015, presso il giardino del “Panta Rei Flow Cafè” di Gioia, si è svolta la presentazione del libro “Il meglio sud. Attraversare il deserto, superare il divario” del giornalista nonché ex-direttore de “La Gazzetta del Mezzogiorno”, Lino Patruno edito da Rubettino Editore. Ad introdurre e dialogare con l’autore Orietta Limitone Presidente del Presidio del Libro di Gioia, tanti i temi affrontati nel testo, tra i quali il fenomeno della fuga dei cervelli verso il nord e l’estero, il fenomeno dei “ritornati”, i ragazzi che dopo aver raggiunto importanti traguardi al nord tornano a sud, a chi coraggiosamente decide di restare e rimboccarsi le maniche perché crede che un futuro è possibile anche qui.

Sembra essere proprio questo il “messaggio” dell’autore, sì il sud paga ancora lo scotto di cattive politiche di gestione della cosa pubblica, di scelte politiche nazionali che hanno sempre e comunque avvantaggiato il nord a scapito del sud, ma è giunto il momento (prima che sia troppo tardi) di rimboccarsi le maniche e riappropriarsi del proprio destino come le protagoniste del film “In grazia di Dio”, film diretto da Edoardo Winspeare nel 2014.lino patruno il meglio sud

Non mancano citazioni su Matera “Capitale europea della Cultura 2019, proprio il capoluogo lucano con la sua storia è considerato l’emblema del sud, infatti da vergogna d’Italia negli anni ’50, viene poi recuperata tanto da diventare nel 1993 Patrimonio UNESCO dell’umanità e oggi Capitale della Cultura, anche se ancora non facilmente raggiungibile per l’inadeguatezza dei collegamenti ferroviari e stradali.

Tanti poi gli esempi positivi e i traguardi raggiunti dal Sud come il primato per due anni consecutivi del Politecnico di Bari in termini di qualità e quantità di progetti scientifici, o ancora lo studente ventunenne di Poggiardo (LE) che ha inventato e progettato le mini pale eoliche, adatte per essere posizionate sulle abitazioni, e ancora, due ragazzi che usufruendo delle opportunità del Bando Regionale “Bollenti Spiriti” hanno progettato a Monopoli (BA) l’aereo super leggero più veloce del mondo.

Un sud che non deve essere più considerato alla stregua del nord, non più bagaglio, ma locomotiva del Paese, perché come spesso ripetuto durante la presentazione da Patruno: “l’Italia è cresciuta quando è cresciuto anche il sud, così come la Germania è cresciuta quando è cresciuta la Germania dell’Est dopo il crollo del muro”. Occorre uscire dall’assuefazione che qui al sud non funziona niente e che quindi mai niente cambierà, “di smettere di parlare del sud solo intermini di divario nord-sud”, è l’ora di sovvertire i pregiudizi di chi ci ha sempre dipinti come zavorra, la stampa del nord che viene qui da noi solo per confermare i propri pregiudizi, “la loro unica preoccupazione quando scendono al sud è dove andare a mangiare la sera, sì perché l’unica cosa buona e che sappiamo fare meglio al sud è cucinare”.

Non sono mancate le stoccate ai polilino patruno il meglio sudtici di turno il “chiacchierone fiorentino” come l’autore definisce Renzi al quale contesta l’essersi ricordato solo dopo la pubblicazione del funesto rapporto Svimetz di proporre il Masterplan per il sud e al “cialtrone” Salvini che con il federalismo del caro Bossi ha provocato un ulteriore danno al sud.

Tra gli esempi positivi del sud ancora tre ragazzi di Scampia, che sono diventati campioni mondiali di Tae-Kwon-Do allenandosi tutti i giorni in una palestra che si occupa di recuperare ragazzi “difficili”; inoltre i cento nuovi Mosè, così definiti dall’autore coloro che hanno creato aziende innovative, due di questi erano presenti alla presentazione ed hanno raccontato brevemente le loro esperienze: Roberto Calculli di “Digital Box” che ha parlato dell’importanza di un atteggiamento vincente, positivo per dare una svolta al territorio: “al nord hanno più esempi, il sud ha bisogno di persone che agiscano con più follia, che facciano team, perché abbiamo cervello da vendere”.

L’altro “Mosè” è Salvatore Pepe che con la sua “Mosaico Digitale” ha trasformatlino patruno il meglio sudo l’arte antica del mosaico in arte digitale, ha sottolineato l’importanza della preparazione oltre alla costante imprescindibile del pensiero vincente. Una svolta vincente per il nostro territorio può essere rappresentata anche dal ritorno alla natura, alla campagna soprattutto da parte dei giovani che stanno mostrano sempre un crescente interesse, così come il valorizzare i centri storici, pensare a strategie di “sharing economy” condividendo una sola baby-sitter all’interno di un palazzo, o una sola badante. Rivolgendosi ai giovani: “uomini e donne dai piedi leggeri perché devono viaggiare”, tirate fuori il meglio dal sud, rimuovete quello che non va, solo così sorgerà un futuro nuovo e generoso nella nostra terra, “auguri e coraggio”!

In conclusione non poteva mancare un accenno alla difficile situazione dei migranti: “con la politica di emergenza criminale non si va da nessuna parte, non dobbiamo farci fuorviare da chi cerca di esasperare un problema solo per propaganda, ma comprendere che, se disciplinata, la contaminazione di culture diverse è sempre una grande ricchezza”.

 

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