Venerdì 16 Novembre 2018
   
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FESTA DEL CROCIFISSO. INVITO ALLA SOLIDARIETÀ

festa crocifisso

festa crocifisso Nelle due giornate dedicate ai festeggiamenti del Crocifisso, al programma “civile” quest’anno impreziosito da ben due spettacoli serali, si alternerà il suggestivo programma liturgico che vedrà concludersi il 13 settembre la novena seguita dalla messa celebrata da don Peppino Pietroforte e dalla catechesi di don Marino Decaro. Sarà quindi la Bassa musica ad intonare per le vie della città il suo tradizionale e festoso repertorio.

Il 14 settembre, ben cinque messe - dalle 6 alle 11.45 - saranno celebrate nella chiesa di S. Antonio. La più attesa è l’ultima, dedicata ai sacerdoti gioiesi saliti al cielo.

Il primo dei due cofesta crocifissoncerti “Una Voce per l'Uomo della Croce”, si terrà la sera del 13 settembre, alle ore 20.

“Un concerto - preannuncia il Comitato della Chiesa di S. Antonio - che seminerà gioia e amore, grazie alla partecipazione di artisti locali e non, le cui testimonianze semplici, vere e sincere, toccano il cuore.”

Sul sagrato della chiesa “del Crocifisso” si ascolterà un repertorio di brani che percorreranno la storia della musica italiana e straniera dagli anni ‘30 ai giorni nostri. Dalla musica tradizionale popolare alla lirica, non tralasciando il Classico, il Jazz, il Country, il Rock ed lo Swing. Si passerà da ‘Jesus Christ Superstar’ a brani di Bob Dfesta crocifissoylan, Beatles e Pink Floyd, da Rino Gaetano alla Traviata. Tutto grazie alla generosità di artisti dalla indubbia capacità musicale, ancora una volta “uniti per fare del bene”.

“Le due serate avranno come ulteriore e non meno importante finalità, la raccolta di fondi (non obbligatoria) da destinare a urgenti lavori di restauro dell'artistico soffitto e contro soffitto della Chiesa e di alcuni dipinti preziosi che raffigurano le stazioni della via Crucis. Lavori che, anche grazie alla partecipazione degli artisti, restituiranno all’antica bellezza la nostra chiesa. L'arduo compito di scaldare le anime presenti ed iniziare la grande festa musicale, sarà affidato a Francesca, Elena e le “Voci Incrociate”, Band che si è costituita esclusivamente per questa occasione e a cui tutti noi del Comitfesta crocifissoato auguriamo ogni bene per un roseo e fortunato futuro artistico.”

“I brani di apertura saranno ispirati alle vicende dell'ultima settimana di vita di Gesù: il processo, la condanna a morte e la crocifissione e saranno tratti dall'opera rock del 1973 ‘Jesus Christ Superstar’. Seguirà la prima performance del gruppo musicale “Accordi e Disaccordi” - quattro amici che si incontrano al bar ed esternano il loro amore comune per la musica e su due piedi danno vita ad una idea unica e speciale -, con una rivisitazione in chiave swing dei migliori classici della musica italiana dagli anni ‘30 ai ‘90. Calpesteranno il palco il sempre verde Filippo Pavone, il cantante anni ‘60 Michele Schino e il tenore Gianmarco Angelini che si esibirà con la soprano Rita Paradiso entrambi accompagnati alla tastiera dal M° Fabrizio Tigri. Li ascolteremo nella festa crocifissoseconda serata animata dal gruppo gioiese “Mino, Gegè & C.” alle prese con frizzi, lazzi, canti ed esilaranti gag, il 14 settembre.”

Parteciperanno all’evento: Francesca Antonicelli, Elena Bellacicco, Gianni Sorbo, Franco Rizzi, Domenico Caricato, Maurizio Bellacicco, Pippo Antonicelli, Pasquale Barile detto Lillo, Vanni Vezzeggiato, Giuseppe Milano, Miriam Romano e Franco Rizzi la cui disponibilità e impegno nella direzione artistica è stata efficientissima che compongono il gruppo de “Le Voci Incrociate”. Ed ancora gli amici Pasquale e Giorgia Petrera, Filippo Pavone, Gianmarco Angelini, Rita Paradiso, Fabrizio Tigri e Fulvio Moramarco con la sua band “Accordi e disaccordi”, Mino, Gegè e Massimiliano. Un grazie festa crocifissoa tutti questi amici - concludono i soci del Comitato - ed un grazie anche ad Antonio e Antonella Serlenga, a Marianna Milano, Valerio Barile, Ninnì Rizzi, Paolo Mastromarino e Paolo Farina, che avevano immediatamente aderito, ma che per motivi di lavoro non saranno tra noi! Un’ultima preghiera: rinunciate al caffè in questi due giorni e donate il corrispettivo della spesa alla nostra Chiesa!”

“Vedremo ed ascolteremo ‘La Voce’ nella sua forma più potente - dichiara Elio Gisotti, uno degli artefici dell’evento -, una voce che si declina in i vari linguaggi musicali. Quando si canta per passione e soprattutto con professionalità, si ha l'esigenza, ogni tanto, di potersi rilassare cantando di tutto, nascono così gruppi e nuove formazioni. Quando l'amore per la musica incontra la carica di chi ama coinvolgere il pubblico e dare spazio al talento, il risultato non può che essere un successo”. (foto repertorio Mario Di Giuseppe)

 

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